Forza Italia, Fazzone prepara la spallata a Tajani

La partita del Quirinale ha indebolito ulteriormente il coordinatore nazionale e il senatore di Fondi prepara l’affondo per prendersi il partito nel Lazio. Ma intanto torna alla mente quanto successo negli anni scorsi, quando Nicola Ottaviani fu bloccato alla vigilia della presentazione dell’Altra Italia.

Quando la partita del Capo dello Stato sarà terminata c’è un Partito che dovrà fare i conti con una situazione di fallimento strategico e operativo con pochi precedenti. Quel Partito è Forza Italia e la leadership del coordinatore nazionale Antonio Tajani ne esce ridimensionata in maniera enorme.

Ci saranno riflessi dappertutto, anche nel Lazio e quindi in provincia di Frosinone.

Il graduale ritiro

Antonio Tajani

Dalla Ciociaria Tajani è scomparso da tempo, pur avendo avuto sempre la roccaforte da queste parti. Il coordinatore regionale Claudio Fazzone, senatore della Repubblica, da tempo fa politicamente quello che vuole. Alla Provincia di Latina ha fatto un accordo con il Pd eleggendo presidente Gerardo Stefanelli di Italia Viva, nel capoluogo pontino ha lasciato gli alleati del centrodestra a immaginare le strategie mentre lui era già passato all’azione; a Viterbo ha stretto un patto con i Dem eleggendo A Viterbo il sindaco di Bassano in Teverina Alessandro Romoli

In Ciociaria ha dovuto fare i conti con la sconfitta durissima delle Provinciali, dove gli “azzurri” non hanno raggiunto il quorum e quindi non è scattato alcun seggio. Adesso ci sono le elezioni comunali di Frosinone e siccome Claudio Fazzone non è uno che si nasconde ha detto in tempi non sospetti che il candidato del Partito sarebbe stato Adriano Piacentini. Accettando la logica delle Primarie. Adesso Claudio Fazzone cercherà di prendersi ulteriormente il Partito nel Lazio. Non farà sconti a nessuno, nemmeno ad Antonio Tajani.

Alle radici dell’esodo

(Foto: Stefano Strani)

In questi anni tanti esponenti di Forza Italia hanno lasciato il Partito per andare nella Lega o in Fratelli d’Italia.

C’è però un episodio che meglio degli altri fa capire quello che è successo in questi anni. Subito dopo la conferma a sindaco di Frosinone nel 2017, Nicola Ottaviani venne individuato come uno degli elementi di punta di Forza Italia. Al punto che insieme a Tajani portò avanti per mesi il progetto dell’Altra Italia per dare uno sbocco più ampio al rilancio del Partito. Una sorta di campo largo del centrodestra ma con quattro anni di anticipo.

Ma quando venne il giorno di annunciare il progetto, proprio a Frosinone, fu stoppato. Proprio da Antonio Tajani. Quella rottura ha determinato un esodo da Forza Italia in Ciociaria. Lo stesso Ottaviani adesso è coordinatore provinciale della Lega.

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