Forza Italia, la “bomba” di Thaira: “Le truppe stanno con Gianluca Quadrini”

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Il consigliere comunale di Frosinone dà fuoco alle polveri: “Pochi amministratori locali alla convention di Toti”. L’offensiva del vicecoordinatore regionale. Abbruzzese e Ciacciarelli si organizzano, Rotondo con Carfagna, Magliocchetti cerca di aumentare i fedelissimi di Tajani.

C’è un livello nazionale nel quale saranno fondamentali le strategie di Silvio Berlusconi, le azioni di Giovanni Toti e di Antonio Tajani, le scelte di Mara Carfagna e Mariastella Gelmini, il peso del cerchio magico e le alleanze interne. Ma c’è anche un livello locale, dove a contare saranno soprattutto gli amministratori, sindaci, assessori e consiglieri. Oltre che naturalmente iscritti e militanti. Le truppe insomma.

Gianluca Quadrini, vicecoordinatore regionale e consigliere provinciale di Forza Italia, è convinto che la maggior parte delle truppe stiano dalla sua parte, che poi è quella del senatore e coordinatore regionale Claudio Fazzone.

Thaira Mangiapelo, consigliere comunale di Frosinone, in Forza Italia è tornata proprio attraverso Quadrini. È lei a fare un’analisi destinata a dare fuoco alle polveri nel partito in Ciociaria. Dice Thaira Mangiapelo: “Con il massimo rispetto di tutti, mi sembra evidente che alla convention di Giovanni Toti al Brancaccio a Roma abbiano partecipato, unitamente al consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli e a quello comunale di Cassino Mario Abbruzzese, meno di una decina di amministratori locali di questo territorio. (leggi qui La rivoluzione interrotta di Toti: «Né contro Silvio, né scissione». E fa il pienone) Vale la pena sottolineare che con Gianluca Quadrini a Fondi di amministratori locali ne erano presenti un centinaio, tra i quali una ventina di sindaci”. (leggi qui La sfida del Grande Gatsby Fazzone per prendere Forza Italia). Non tutti peraltro di Forza Italia, a dimostrazione di come Quadrini punti anche ad allargare la base del Partito.

In realtà la situazione in Ciociaria è in completa evoluzione. Non c’è dubbio che Gianluca Quadrini stia accelerando sul versante della partecipazione degli amministratori. Fa parte non soltanto delle sue caratteristiche, ma anche di quelle di Claudio Fazzone, il quale ha ripetuto: “La rinascita e il rilancio passano dagli amministratori locali e dal coinvolgimento della classe dirigente che sta sui territori”. Claudio Fazzone sta aspettando l’evolversi degli eventi, per capire se, come e quando si arriverà davvero ad un congresso nazionale attraverso le primarie.

In questo clima di incertezza, il fattore fondamentale per i futuri assetti sono appunto le truppe. Vale a dire le persone che sui territori hanno voti: sarà questo un elemento fondamentale in qualunque tavolo di trattativa.

Naturalmente Mario Abbruzzese e Pasquale Ciacciarelli sono convinti di avere dalla loro parte moltissimi amministratori. La loro strada è solcata: stanno con Giovanni Toti. Mentre il sindaco di Pontecorvo Anselmo Rotondo, con tutti i suoi fedelissimi, si è schierato con Mara Carfagna.
In sostanza è come se in quel che resta di Forza Italia fosse venuto meno il blocco monolitico che per anni era schierato con Antonio Tajani.

Ora con l’europarlamentare è rimasto il capogruppo del Comune di Frosinone Danilo Magliocchetti e altri. Magliocchetti sta cercando di favorire altri ingressi. Anche Tajani sa che le truppe sono importanti sui territori.

Intanto Gianluca Quadrini non si ferma: altri incontri a raffica con gli amministratori nella giornata di oggi.

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