Forza Italia lasciata sola in trincea dai leader nazionali e regionali

In Ciociaria Gianluca Quadrini, Adriano Piacentini, Rossella Chiusaroli e Daniele Natalia si stanno battendo per difendere la bandiera di Forza Italia. Ma avrebbero bisogno del sostegno di Claudio Fazzone. E anche di Antonio Tajani. Soprattutto perché Lega e Fratelli d’Italia stanno rispolverando la teoria delle zone di influenza. Da Ceccano a Pontecorvo.

Gianluca Quadrini, vicecoordinatore regionale di Forza Italia, si sta battendo in provincia di Frosinone per continuare a far esercitare al Partito un ruolo importante. Soprattutto nello scacchiere del centrodestra. Lo scontro innescato l’altro giorno in provincia sul Documento Unico di Programmazione ne è l’ultimo esempio in ordine di tempo. (leggi qui Il fronte di Pompeo e quello del centrodestra: doppio scontro in Consiglio).

Gianluca Quadrini e Daniele

Sulla medesima lunghezza d’onda stanno operando i tre commissari provinciali, Adriano Piacentini, Daniele Natalia e Rossella Chiusaroli. Anche i sindaci “azzurri” continuano a battersi a petto in fuori: Gioacchino Ferdinandi (Piedimonte San Germano), Peppe Sacco (Roccasecca), Daniele Natalia (Anagni), Alioska Baccarini (Fiuggi), Anselmo Rotondo (Pontecorvo).

In Ciociaria Forza Italia mantiene percentuali più alte rispetto a quelle nazionali e regionali. Nonostante questo però il Partito deve fare i conti con i tanti addii di questi ultimi mesi: Pasquale Ciacciarelli, Mario Abbruzzese, Danilo Magliocchetti, Tommaso Ciccone. E molti altri.

Gianluca Quadrini ne ha fatti rientrare molti, ma adesso il punto è la catena di comando con i livelli più alti. Il senatore Claudio Fazzone, coordinatore regionale del Partito, da tempo non batte un colpo in provincia. Per non parlare dell’europarlamentare e vicepresidente del Ppe Antonio Tajani.

Claudio Fazzone e Rossella Chiusaroli

Se non ci saranno scosse sotto questo punto di vista, sarà davvero complicato per Forza Italia reggere l’urto della Lega e di Fratelli d’Italia. I due Partiti hanno ottenuto risultati formidabili alle Politiche prima e alle Europee dopo. Ma sul territorio non hanno ancora la rappresentanza di amministratori che ha invece Forza Italia. Però si sta delineando lo schema che Carroccio e FdI intendono attuare in vista delle prossime elezioni, dalle Comunali a salire. È quello delle zone di influenza. A Ceccano il candidato sindaco lo ha scelto il senatore Massimo Ruspandini, di Fratelli d’Italia. A Pontecorvo vuole fare altrettanto l’onorevole Francesca Gerardi, coordinatrice provinciale della Lega. Nonostante il sindaco in carica, Anselmo Rotondo, sia di Forza Italia.

Gli “azzurri” avrebbero bisogno del sostegno dei livelli maggiori. Che però non arriva.

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