Forza Italia raddoppia. Per non lasciare alibi alla Lega

Forza Italia conferma i segnali per la Lega: pronti a mettere in discussione la candidatura a sindaco di Formia per aprire il dialogo sull'unità. Ma la Lega non risponde. Anche FdI pronta a ricostruire l'alleanza

Forza Italia raddoppia. La capogruppo azzurra Eleonora Zangrillo conferma e rilancia la disponibilità di Gianluca Taddeo a rinunciare alla sua candidatura a sindaco di Formia. Il Partito è pronto al passo di lato se necessario per costruire l’alleanza di centrodestra con Lega e l’Udc. Che però hanno deciso da settimane di dare vita ad un patto trasversale insieme ai Dem del quattro volte sindaco Sandro Bartolomeo ed ai civici di Maurizio Costa determinanti per scatenare la crisi che ha portato alla caduta dell’amministrazione Villa. (Leggi qui Taddeo “Per la Lega pronto a ritirare la mia candidatura”).

Via ogni alibi alla Lega

Eleonora Zangrillo

Forza Italia ha sempre lavorato e lavora tuttora per l’unita del centrodestra, con l’obiettivo di creare una coalizione forte e coesa in grado di governare bene la città di Forma”: la dichiarazione di Eleonora Zangrillo non serve a puntualizzare alcunché. Gianluca Taddeo era stato chiarissimo nelle frasi rilasciate ad Alessioporcu.it. Allora perché ribadire il concetto?

Per una ragione politica evidente. Il Coordinatore regionale di Forza Italia Claudio Fazzone vuole che non ci sia alcun alibi per la Lega: se non si farà il centrodestra unito sarà perché è il Carroccio a voler rompere la coalizione, nonostante gli azzurri siano pronti a rinunciare al loro candidato.

Il che, al tavolo provinciale del centrodestra, lascerà a Forza Italia le mani libere per qualunque operazione elettorale sulle altre piazze.

Candidatura condivisa

Eleonora Zangrillo punta allora al nocciolo della vicenda: Forza Italia chiede un tavolo unitario. Al quale ciascun gruppo o Partito avanzi le proprie proposte. Così “si arriverà sicuramente ad una sintesi condivisa e concordata. D’altra parte, diktat o imposizioni non fanno bene a nessuno”.

La Zangrillo, come Taddeo, non coniuga mai i verbi al condizionale. Utilizza sempre e soltanto il futuro. Dando per scontata la riappacificazione con  il duo Lega-Udc.

Gianluca Taddeo

Oggi, la candidatura a sindaco è un tema, non la priorità”. Gianluca Taddeo resta “la nostra proposta. Taddeo è persona di esperienza e competenza amministrativa e convintamente lo sosterremo”.

La capogruppo boccia la coalizione trasversale che ha messo insieme Lega – Udc – Dem di Bartolomeo e civici di Ripartiamo con Voi. Per una evidente ragione politica ed anhe per una storica: “Un dato, certo, è scritto nella storia nella nostra città: l’eterogeneità non ha mai pagato nelle amministrazioni che si sono succedute negli anni, vuoi per visioni diverse rispetto ai singoli temi, vuoi per le priorità che ciascun gruppo aveva rispetto alla gestione della cosa pubblica. Lavoreremo con chi ha a cuore gli stessi temi perseguendo un obiettivo: unire il centro destra, allineandoci alle linee delle segreterie provinciali e regionali”.

Il passaggio finale non è messo lì a caso. È il vero messaggio alla Lega: se non si fa il centrodestra unito a Formia siete voi a non volerlo fare.

La Lega tace. Il patto: Hic manebimus

La Lega però non si muove. Ha fatto sapere di non voler arretrare d’un millimetro; va avanti con il progetto trasversale con “Ripartiamo con voi” e l’ex sindaco del Pd Sandro Bartolomeo.

Amato La Mura (il possibile candidato del Patto trasversale), Sandro Bartolomeo e Maurizio Costa

Come la mette il Carroccio con la possibilità di far saltare il tavolo provinciale e regionale del centrodestra? Rimane con la bocca ben cucita, evitando rotture definitive. Risponde la coalizione: “Non abbiamo bisogno dell’avallo di nessuno, a Latina così come a Roma, stiamo decidendo tutto a Formia tra persone responsabili, che tengono molto alla città”.                                                                                                                                                            

Se la Lega tace, la disponibilità di Forza Italia a mettere da parte la candidatura ha creato invece un dibattito all’interno di Fratelli d’Italia. Che a sua volta, durante l’ultima riunione del Direttivo, ha lanciato un appello all’unità del centrodestra. (Leggi qui FdI saluta la Lega e il suo Patto. Ora parla con Conte e Taddeo).

Piena sintonia con Forza Italia

Al termine di quel Direttivo, FdI aveva lasciato aperta la porta a tre soluzioni. Sostenere la candidatura di Gianluca Taddeo lanciata da Forza Italia, convergere sulla sfida personale avviata da tempo dll’ex sottosegretario Gianfranco Conte con la civica Formia con Te, oppure rilanciare una candidatura interna.

Gianfranco Conte

Stefano Zangrillo, giovane dirigente di Fratelli d’Italia, dice che la parole di Gianluca Taddeo “mi trovano in piena sintonia, l’unità del centrodestra è un valore ed un obiettivo che si deve tentare di perseguire fino all’ultima delle possibilità”.

Zangrillo sostiene che Formia meriti di nuovo un governo di centrodestra ma senza lacerazioni interne. “La città dopo le vicissitudini prettamente politiche degli ultimi 10 anni, che hanno visto cadere due amministrazioni, ha bisogno – ha dichiarato – di una coalizione ben determinabile che possa assumersi una seria responsabilità che farà capo direttamente alle persone che ne faranno parte ed ai partiti che la compongono. È il momento che la politica si assuma le sue responsabilità nei confronti di questa città”.

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