Forza Italia con Zingaretti: “Contro il Covid si è mosso molto bene”

Forza Italia in contropiede alla Regione. Elogia Nicola Zingaretti e le sue strategie anti Covid. Le possibili chiavi di lettura. Dai nuovi orientamenti nazionali alle scadenze regionali. Compresa la Commissione di Simeone.

Camilla de Tourtrissac

Tagliacucitrice con gusto

Si è convertito. Meglio: folgorato. L’unico dubbio è se la folgorazione sia avvenuta sulla via di Arcore o su quella della Pisana. Ma un dato è certo: Pino Simeone, presidente della Commissione Sanità della Regione Lazio e di Forza Italia è diventato uno dei principali sostenitori di Nicola Zingaretti e delle sue politiche sulla Sanità. Al punto da dichiarare, coram populo, “La Regione Lazio si è mossa bene contro il Covid, i numeri lo dimostrano”.

La dottrina Simeone

Pino Simeone

I ritardi sulle vaccinazioni contro l’influenza? Inesistenti. Le scelte sui vaccini anti coronavirus? Condivisibili. Le strategie contro il Covid? “La Regione Lazio diciamo che si è mossa bene, anzitempo – chiosa il formiano Pino Simeone – . Ha subito realizzato una rete covid molto capillare in quasi tutti gli ospedali della nostra Regione e ha previsto un aggiornamento della stessa: prima erano previsti più di 3000 posti letto elevati a più di 5000 con i recente l’aggiornamento”.

Non basta. Di più. Il capogruppo di Forza Italia esamina la situazione e benedice il centrosinistra al Governo del Lazio. “A questi posti letto si aggiungono un bel numero: 500 elevabili a 600 posti per le terapie intensive. Questo ci lascia sufficientemente tranquilli perché secondo i dati di ieri avevamo una presenza in terapia intensiva circa 300 unità, con meno di 3000 posti letto occupati. Con una situazione abbastanza tranquilla per fronteggiare l’epidemia”.

Miracolo sulla via di Forza Italia

Cosa ha fatto aprire gli occhi a Pino Simeone? I numeri, letti senza il paraocchi della politica? Il raggiungimento della consapevolezza che il Covid-19 è una malattia micidiale e non fa distinzione tra centrosinistra e centrodestra? I più perfidi propongono varie chiavi di lettura. Analizziamole con ordine.

La prima. Forza Italia si appresta a scrivere insieme a Nicola Zingaretti il prossimo documento di programmazione finanziaria dello Stato, dopo avere sbattuto la porta sul naso di Matteo Salvini che proponeva al Cav di fare una federazione del centrodestra. (Leggi qui Nicola Zingaretti sospeso tra Berlusconi e la Lombardi).

La seconda. Pasquale Ciacciarelli, in cambio del suo voto con cui l’altro giorno ha tenuto la maggioranza in Regione Lazio, avrebbe chiesto la presidenza della Commissione Sanità oggi nelle mani di Pino Simeone che è in scadenza come lo yogurt. Circostanza smentita con sdegno sia dal presidente Mauro Buschini che dal diretto interessato Pasquale Ciacciarelli.

Terza ipotesi. Pasquale o non, la presidenza di Simeone è in scadenza. E con il suo solo voto, essendo stato lasciato orfano nel gruppo di Forza Italia, non ha la forza politica per eleggere neanche il presidente di una bocciofila.

In pratica, Parigi val bene una messa. Ma sono sicuramente solo malignità.

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