Forza Italia surclassata dai Fratelli e dalla Lega

Naufragati tutti i tentativi di aumentare il peso del Centro in una coalizione nella quale Giorgia Meloni continua ad avanzare e Matteo Salvini a riposizionarsi. Anche in provincia di Frosinone la fisionomia è cambiata totalmente: per gli “azzurri” serve una scossa.

Il centrodestra è cambiato profondamente a livello nazionale ma anche locale e continuano ad avere un respiro davvero troppo corto tutti i tentativi di aumentare il peso del “centro” della coalizione. Non va in questo modo.

Intanto Giorgia Meloni continua a crescere nei sondaggi e Fratelli d’Italia non ha alcun timore a posizionarsi a Destra, nella stessa posizione che nei Paesi occidentali hanno i partiti Conservatori. Sta cercando di sfondare al Centro la Lega di Matteo Salvini, che del Centro ha già assunto alcuni profili correntizi. Di conseguenza le manovre di Silvio Berlusconi e Antonio Tajani sono destinate a rimanere tali, perché la coalizione ha un’altra fisionomia.

La cartina di tornasole

Il seggio delle Provinciali

In Ciociaria le elezioni Provinciali hanno certificato benissimo tutto questo: la Lega ha eletto 3 consiglieri, Fratelli d’Italia 2. Per Forza Italia il seggio non è scattato perché non ha raggiunto il quorum. Il motivo è presto detto: alle Provinciali hanno votato gli amministratori locali, sindaci e consiglieri comunali.

Il mancato raggiungimento del quorum vuol dire che gli “azzurri” non hanno più un numero di amministratori tali da poter eleggere un consigliere.

Ma tutta l’attività politica di questi mesi fa emergere un grande movimentismo di Fratelli d’Italia e della Lega. Con adesioni (al partito della Meloni ha aderito da poche ore Federico Altobelli, candidato sindaco di Sora) e strategie continuamente alimentate e aggiornate. (Leggi qui Altobelli riporta i Fratelli d’Italia in aula consiliare).

Vitali e non

Claudio Fazzone

Fratelli d’Italia ha una maggiore compattezza mentre nella Lega devono convivere diverse posizioni. Ma entrambi i Partiti hanno una evidente vitalità. Forza Italia no, fatica a rimettersi in moto nonostante il dinamismo del senatore e coordinatore regionale Claudio Fazzone. Fra l’altro ormai da anni dalla Ciociaria è sparito Antonio Tajani, coordinatore nazionale degli “azzurri”. I tre sub coordinatori provinciali stanno facendo di tutto per rimettere in moto il Partito, ma indubbiamente alle Comunali di Sora e Alatri i risultati sono stati insoddisfacenti.

Qualcosa bisognerà inventarsi però. Magari aprire una forte campagna di adesioni con la prospettiva di arrivare ad un congresso potrebbe essere un’idea. Perché altrimenti il consenso continuerà ad evaporare. Intanto serviranno liste forti alle comunali, per esempio a Frosinone.

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