Quel fragile equilibrio che tiene insieme (finora) Migliorelli e Alfieri

Il nodo è politico: il presidente della Saf è stato eletto con i voti del Pd. Ma il segretario reggente del Partito ha detto che non gli voterà mai il bilancio con i conguagli. Nel Partito scatta la missione per includere tutti ed evitare lacerazioni. I congressi in arrivo non le permettono.

In realtà non si può toccare nulla per un motivo semplice: se davvero Francesco De Angelis vuole provare a giocarsi le sue carte per la segreteria regionale del Pd, allora non può permettersi “ribaltoni”. Significa che alla Saf va trovato un modo per convincere i sindaci del Partito Democratico a votare un bilancio che comprende anche il conguaglio tariffario retroattivo per gli anni 2015, 2016 e 2017. Perché Lucio Migliorelli alla presidenza della Società Ambiente Frosinone è stato eletto con i voti Democrat nel novembre scorso ed è un fedelissimo di De Angelis.

Neppure è pensabile di isolare politicamente il reggente della segreteria Domenico Alfieri che, come sindaco di Paliano, ha già detto che mai voterà il bilancio della Saf. Un vuoto di guida politica in questo momento comprometterebbe sul nascere le possibilità di De Angelis. Il quale, dopo aver ricevuto e mandato dei messaggi chiari all’indirizzo del senatore Bruno Astorre, punta a recuperare un rapporto di non belligeranza anche con Simone Costanzo.

Mentre con il presidente della Provincia Antonio Pompeo un asse vero e proprio esiste già. Il banco di prova è quello del sostegno alla candidatura alla segreteria nazionale di Nicola Zingaretti. È su questo tema che Francesco De Angelis intende dimostrare non tanto di essere il leader dell’area maggioritaria del partito in Ciociaria (questo lo sanno tutti), quanto di essere in grado di unire le varie “anime”. Tutte le “anime”, le “correnti”, le aree e le componenti.

 

Se riuscirà a fare questo, allora il passo avanti sarà importante.

 

Rimane la nota dolente della Saf. Come riuscire a trovare un punto di sintesi tra Lucio Migliorelli e Domenico Alfieri? Una sorta di “mandato esplorativo” potrebbero riceverlo il capogruppo regionale del Pd Mauro Buschini e Sara Battisti, consigliere regionale.

Una missione delicata, nella quale nessuno può sbagliare.

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