Tremate, i due Francesco sono tornati: Scalia e De Angelis di nuovo insieme

Di nuovo insieme: Francesco De Angelis e Francesco Scalia si sono visti oggi a pranzo. Menù leggero. Ma argomenti di peso. Il quadro politico, nazionale e locale. Soprattutto, lo sviluppo industriale e le opportunità per il territorio. La lunga stagione di successi

Camilla de Tourtrissac

Tagliacucitrice con gusto

I due Francesco di nuovo insieme. A tavola: da Tittino a Frosinone. Francesco Scalia e Francesco De Angelis, i due leader che hanno costruito il centrosinistra vincente per un’intera stagione politica in Ciociaria hanno pranzato e ragionato oggi intorno allo stesso tavolo.

Antipasto leggero a base di gamberi scottati e fagiolini al vapore, un secondo con spigola e funghi porcini: niente pane, niente vino, solo una bottiglia di Sanpellegrino. E tanta politica.

I due leader

I DUE FRANCESCO: DE ANGELIS E SCALIA

Francesco De Angelis è stato il leader dei Democratici di Sinistra, Francesco Scalia era presidente regionale della Margherita: sono stati loro a guidare sul territorio il processo di fusione dal quale è nato il Partito Democratico. Erano stati loro ad utilizzare Frosinone come primo laboratorio nazionale: alle Comunali ed alle Provinciali.

Ne era seguita una stagione di grandi successi elettorali: la vittoria alle Provinciali per Scalia ed alle Regionali per De Angelis con una massa di voti tale da poter rivendicare lo strategico assessorato alle Attività produttive; poi l’elezione di De Angelis al parlamento Europeo e di Scalia in Senato.

Per anni su sponde opposte del Partito, ogni volta che Scalia e De Angelis avevano fatto squadra avevano portato il centrosinistra a superare un centrodestra altrimenti maggioranza sul territorio.

Menù leggero, argomenti pesanti

IL LAZIO VERSO UNA STAGIONE DI RILANCIO

Di cosa hanno parlato a tavola i due leader? Tre i temi centrali. Il quadro politico nazionale, la situazione sul territorio dopo il prossimo Congresso, soprattutto lo sviluppo economico ed industriale nei prossimi anni.

Quest’ultimo è stato l’argomento chiave. Francesco De Angelis è il commissario per la fusione dei Consorzi Industriali del Lazio, ha scritto le regole che governeranno quello che in pratica sarà un super assessorato regionale allo Sviluppo Industriale di tutta la Regione. Francesco Scalia è stato il potentissimo Segretario di Presidenza della Commissione Industria a Palazzo Madama. È da lì che ha creato le ‘salvaguardie‘ grazie alle quali centinaia di operai ex Vdc sono riusciti ad agganciare la pensione.

I due Francesco si sono confrontati sulle linee lungo le quali è possibile incanalare lo sviluppo industriale del Lazio, si sono scambiati opinioni ed esperienze. I due si sono sempre completati: più politico il primo, più tecnico-giuridico il secondo.

Tra un gambero ed un fungo è emerso che ci sono progetti di sviluppo concreti. Capaci di rilanciare l’economia nel giro dei prossimi anni. Puntando sull’industria del Turismo a Fiuggi, dove c’è l’interesse ad investire da parte di diversi gruppi; sull’industria dei Servizi e della Logistica avanzata; sull’economia Circolare ed i progetti di recupero ambientale come quello della Green valley.

Faccio il prof

SCALIA RELATORE IN UN CONVEGNO

Nel corso del pranzo, i due leader hanno fatto il punto sul quadro politico provinciale in vista del prossimo Congresso.

Quasi a volerlo tentare, Francesco De Angelis ha detto a Francesco Scalia Ma sei proprio sicuro di non voler rientrare?”.

All’ex senatore lo stanno chiedendo in tanti: vorrebbero che riprendesse le redini della sua area, altri gli hanno chiesto di candidarsi come sindaco a Sora; altri ancora sognano un suo ritorno al municipio di Ferentino da dove è partita la carriera da giovanissimo facendo il sindaco.

France’ è una stagione chiusa, ora faccio il professore e l’avvocato, scrivo libri” è stata la risposta.

Alla quale De Angelis ha ribattuto con un sorriso: “Mai dire mai“.

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