Troppi Fratelli (d’Italia): ipotesi Direttorio per affiancare Pulciani

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Si fa largo l'ipotesi di un Direttorio nel quale inserire il coordinatore Paolo Pulciani per affiancarlo nella conduzione di Fratelli d'Italia. Il Partito è lievitato. E tra le tante nuove sensibilità c'è chi non si sente abbastanza coinvolto. Non è una bocciatura.

L’ipotesi è quella di un Direttorio che includa e sostituisca il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Paolo Pulciani nella guida del Partito. Un organismo che comprenda al suo interno tutte le diverse sensibilità politiche entrate in questi mesi nelle file di Giorgia Meloni. Che sia lo specchio del Partito arrivato ad essere, grazie a quegli ingressi, uno dei primi in Italia nelle intenzioni di voto certificate da tutti i più recenti sondaggi. Sull’ipotesi del Direttorio si sono confrontati l’altro pomeriggio in via Aldo Moro a Frosinone il coordinatore Paolo Pulciani, l’ex deputato ed ex presidente della Provincia Antonello Iannarilli, l’ex sindaco di Torrice e candidato della Lega più votata alle scorse Regionali Alessia Savo, l’ex parlamentare europeo Alessandro Foglietta, il vice portavoce provinciale Roberto Toti.

Non è una bocciatura

Massimo Ruspandini

Il Direttorio non sarebbe una bocciatura per Paolo Pulciani. Ma un organismo di garanzia, capace di accelerare l’operazione di amalgama con tutti i nuovi arrivi. C’è chi ha una lunga storia in Forza Italia come Iannarilli, chi ha fatto il pieno di voti sul Carroccio come Savo, chi è più vicino alla linea di Fabio Rampelli come nel caso di Foglietta. C’è chi viene dal mondo civico come il consigliere provinciale Stefania Furtivo. Oppure chi ha ricoperto incarichi di prestigio nel Popolo delle Libertà e nel Nuovo Centrodestra, come nel caso di Alfredo Pallone.

Sulla gestione Pulciani con il Partito in assetto tradizionale, nessuno ha avuto da ridire. Qualche voce si è alzata quando i nuovi arrivati hanno avuto l’impressione di essere tenuti ai margini dalla vecchia guardia. C’è chi lo ha detto con chiarezza: ‘non ci state coinvolgendo né nelle decisioni né nelle iniziative di Partito’; c’è chi lo ha scritto.

Il Direttorio è l‘ipotesi che garantirebbe tutti. Lasciando Paolo Pulciani nel suo ruolo di coordinamento.

L’organismo non cambierebbe di un solo centimetro l’attuale posizione politica di Fratelli d’Italia in provincia di Frosinone: il 90% del Partito si riconosce nelle posizioni del senatore Massimo Ruspandini. Al quale la questione verrà sottoposta la settimana entrante.

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