Frosinone all’ultimo tiro: è pari 1-1 ad Alessandria

Il solito Frosinone sprecone si mette nei guai ad Aalessandria. Incassa un punto al 97' dopo il vantaggio dell'Alessandria firmato da Chiarello al 10' della ripresa. Grosso nei secondi 45' corregge mezza squadra con i cambi. E centra il pari

Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

ALESSANDRIA (3-4-1-2): Pisseri; Mantovani, Di Gennaro, Parodi; Pierozzi, Casarini, Chiarello, Beghetto; Milanese; Corazza, Kolaj.

A disposizione: Crisanto, Russo, Lunetta, Arrighini, Benedetti, Mustacchio, Prestia, Orlando, Speranza, Palazzi, Pellegrini, Palombi.

Allenatore: Longo.

FROSINONE (4-3-3): Ravaglia; Casasola, Gatti, Szyminski, Zampano; Rohden, Maiello, Boloca; Zerbin, Novakovich, Cicerelli.

A disposizione: De Lucia, Minelli, Gori, Charpentier, Garritano, Tribuzzi, Lulic, Canotto, Ciano, Cotali, Manzari, Ricci.

Allenatore: Grosso.

Arbitro: Signor Francesco Cosso di Reggio Calabria; assistenti Sigg. Dario Garzelli di Livorno e Thomas Miniutti di Maniago (Pn); Quarto Uomo signor Enrico Maggio di Lodi; Var signor Davide Ghersini di Genoa, Avar signor Alessio Tolfo di Pordenone.

Marcatore: 10’ st Chiarello, 52’ st Charpentier

Note: spettatori: 1496 paganti di cui 936 abbonati (presenti circa 30 tifosi del Frosinone); angoli: 5-4 per il Frosinone; ammoniti: 4’ pt Gatti, 18’ pt Cicerelli, 37’ pt Boloca, 39’ pt Chiarello, 42’ pt Zerbin, 16’ st Ciano; recuperi: 1’ pt; 6 +1’ st

ALESSANDRIA – All’ultimo tuffo di una partita che sembrava stregata ci pensa Charpentier con un colpo di testa al 97’ ad aggiungere 1 punto in classifica al Frosinone. Che nel primo tempo spreca molto in avvio, con Rohden e Boloca, non corre rischi oltre il livello di guardia ma va sotto al 10’ della ripresa sul gol dell’Alessandria firmato da Chiarello. Poi Grosso corregge tutto quello che si poteva correggere con 5 cambi, i giallazzurri si gettano a testa bassa e sui titolo di coda trovano un pareggio comunque meritato anche se i ‘grigi’ sull’1-0 sfiorano in un paio di occasioni il gol del ko.

IN CAMPO 

Così in campo

Longo deve rinunciare a Bruccini, Ba, Bellodi, Marconi e Sini. Davanti al portiere Pisseri la difesa a tre con Di Gennaro centrale, Mantovani e Parodi bracci corti. In mezzo al campo Chiarello e Casarini con l’ex Beghetto a sinistra e Pierozzi a destra. Alle spalle delle punte Kolaj e Corazza agisce Milanese.

Grosso cambia qualcosa dalla cintola in su nel 4-3-3. Davanti al portiere Ravaglia, i centrali sono sempre gli inamovibili Gatti e Szyminski, Casasola saldo a destra e Zampano altrettanto a sinistra nel pacchetto di difesa. In mezzo al campo le novità sono Maiello al posto di Ricci e Rohden al posto di Lulic, con la conferma di Boloca sempre di più elemento di equilibrio nel reparto.

Tre avvicendamenti su tre in attacco dove Novakovich è la punta centrale, torna dal 1’ Zerbin a destra con Cicerelli per la prima volta dall’inizio omologo a sinistra.

DOPPIA OCCASIONE IN AVVIO

Novakovich in azione

Il primo pallone della partita verso la porta termina tra le braccia sicure di Ravaglia, un cross di Corazza troppo lungo per Kolaj. Occasionissima per il Frosinone al 3’, con Novakovich che fa da sponda per Rohden dopo una rimessa da fallo laterale, tiro a botta sicura da 5 metri e pallone fuori di poco con Pisseri battuto.

Giallo per Gatti al 4’ (sarà squalificato col Crotone), è l’ex compagno di squadra Kolaj che gli prende il tempo e il difensore canarino lo deve fermare fallosamente. Arbitro troppo fiscale, soprattutto a 4’ dal fischio d’inizio.

Punizione tagliata di Casarini, esterno destro di Di Gennaro e pallone sull’esterno della rete. Ma è il Frosinone che sfiora ancora il vantaggio, cross pennellato di Casasola, Boloca si inserisce bene ma sfiora il pallone di testa quasi con paura e la sfera termina due metri a lato.

La partita è subito intensa, continui ribaltamenti di fronte anche se per i due portieri c’è solo ordinaria amministrazione. Il Frosinone con tre passaggi confeziona una bella occasione per l’inserimento di Rohden fermato da un tocco di mano di Parodi al momento di imboccare la strada davanti a Pisseri, è punizione dai 25 metri che Cicerelli spedisce altissimo sulla traversa con un destro da dimenticare.

L’ALESSANDRIA PRENDE CONFIDENZA

Ravaglia salva il risultato

Sul rovesciamento di fronte è Corazza che cerca l’iniziativa a destra, bravo Gatti a fermarlo in angolo. Al 18’ arriva il secondo giallo per il Frosinone, è Cicerelli che commette un fallo evitabile su Chiarello in mezzo al campo. Attacca l’Alessandria, al 21’ Gatti ferma con le maniere forti ancora una volta Kolaj, per il direttore di gara è tutto regolare ma il duello è un campanello d’allarme per il Frosinone.

Da azione di calcio d’angolo per l’Alessandria, Beghetto per Casarin che trova una traccia centrale, bravissimo Ravaglia ad uscire in tuffo a mezz’altezza subendo anche fallo da Mantovani. E’ l’Alessandria che prende confidenza, ci prova Chiarello, pallone di poco fuori dall’incrocio dei pali alla sinistra di Ravaglia.

FIOCCANO I ‘GIALLI’ SUL FROSINONE

La squadra di Longo pende in prevalenza sul proprio versante di sinistra dove Casasola è in difficoltà anche perché Zerbin lo assiste poco nella fase di non possesso, Grosso sposta l’ex della Pro Vercelli a sinistra e Cicerelli passa a destra. E’ proprio Zerbin che cerca di scuotere la manovra offensiva del Frosinone ma il tocco per Novakovich è tutto meno che preciso a 4-5 metri da Pisseri. Manca di cinismo il Frosinone e lo conferma con un contropiede di Cicerelli, il pallone staziona a lungo tra i piedi di Boloca, poi Maiello vede l’inserimento di Rohden ma il sinistro dello svedese termina altissimo e fuori misura.

Poco incisivo ancora Boloca al limite dell’area dei ‘grigi’ e subito dopo rimedia anche un giallo sulla ripartenza di Milanese. Quindi è Chiarello che impegna alla deviazione in angolo Ravaglia con un tiro non forte ma insidioso. Fioccano i gialli per i giocatori del Frosinone, è Zerbin che arriva in ritardo sulla seconda palla e Cosso non lo perdona. E il tempo si chiude con 4 cartellini gialli sulle spalle dei canarini, due occasioni macroscopiche in avvio e un meccanismo offensivo da sistemare.

CHIARELLO MANDA AVANTI L’ALESSANDRIA

Il gol di Chiariello

Parte in attacco l’Alessandria, Zampano contiene Pierozzi in angolo. Sul giro palla dal corner è Zerbin che commette fallo all’altezza della bandierina e la squadra di Longo resta in attacco. Zerbin, in serata affatto positiva, poco palpabile anche quando il pallone lo tratta dalla cintola in su, azione interessante al 5’ e pallone telefonato tra le braccia di Pisseri.

All’8’ Di Gennaro alza la testa e lancia per Chiarello che sul filo del fuorigioco con un pallonetto infila Ravaglia, l’assistente sventola l’offside non confermato dal Var. Alessandria avanti, Frosinone in panne.

Tre cambi – prevedibilissimi e scontati – nel Frosinone: dentro Ciano, Canotto e Garritano all’11’ per Novakovich, Rohden e Zerbin in ombra totale per 55’. La risposta del Frosinone è nel tiro di Cicerelli che Pisseri devia tra una selva di gambe, poi è la difesa dei grigi che spazza. Alessandria avanti nel punteggio, Frosinone avanti 5-1 nelle ammonizioni, con Ciano che si fa pizzicare a 4’ dall’ingresso in campo per un fallo ingenuo in mezzo al campo. E’ l’Alessandria che sfiora il 2-0, Kolaj si infila centralmente, botta di destro e pallone che termina di poco fuori alla destra di Ravaglia.

IL FROSINONE NON INCIDE

Casasola

Grosso muove ancora qualcosa in un assetto che non si scuote: dentro Charpentier per Cicerelli, il francese perde un pallone sanguinoso in mezzo al campo per Milanese che serve Kolaj, l’attaccante ex Pro Patria manda fuori. Dall’altra parte Canotto riceve da Ciano, entra in area ma chiama alla parata Pisseri. Poi è l’ex del Chievo che va in gol sul tocco di Garritano ma la partenza è in offside e la rete è annullata.

Longo manda in campo Mustacchio e Arrighini per Corazza e Pierozzi al 19’ e 10’ dopo avvicenda Beghetto con Benedetti e Mantovani con Prestia. Ed è Pisseri che dopo un’azione tambureggiante del Frosinone devia in angolo su Maiello, azione viziata però da un fuorigioco di partenza. Parte Canotto a destra, trova il fondo campo ma si perde al momento della decisione sul tiro o l’ultimo passaggio. Longo esaurisce l’ultimo cambio, dentro Palazzi al 37’ per Kolaj.

L’ASSALTO DELLA DISPERAZIONE

Il goal all’ultimo secondo

Frosinone all’assalto finale, ci prova Garritano ma il pallone è alto. E ci vuole una grande diagonale di Szyminski su Milanese per evitare guai seri. Non sfonda la squadra di Grosso, tanto possesso palla ma anche tanta ansia da prestazione e qualche giocatore in evidente difficoltà. Non Boloca che cerca il tiraccio dal limite, Pisseri respinge a mani aperte, poi tocca a Garritano che mira le gambe dei ‘grigi’. All’87’ Contatto dubbio su Charpentier da parte di Benedetti ma per il Var è tutto regolare. La difesa dell’Alessandria svirgola un pallone in area ma l’attacco del Frosinone latita.

Ultimo cambio per Grosso al 1’ dei 6’ di recupero, dentro Manzari per Maiello e Frosinone totalmente votato all’attacco. E accade quello che il Frosinone, con la disperazione mescolata all’ultimo briciolo di lucidità, ha cercato fino alla fine: al 52’ ultimo giropalla, Casasola infila dentro un gran pallone e Charpentier di testa spedisce alle spalle di Pisseri il gol di un pareggio che il Frosinone ha strappato con le unghie al punto di non ritorno.

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