Frosinone, bilanci di inizio stagione (di A. Salines)

Il Frosinone può tracciare un primo bilancio dopo l'inizio della preparazione al Terminillo. Gruppo affiatato ma il mercato in uscita è aperto: incognita mercato e trequartista. Nesta sereno. In Coppa l’11 agosto in casa

Alessandro Salines
Alessandro Salines

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Il primo step della nuova stagione è stato superato. Dieci giorni di fatica e sudore al Terminillo, in provincia di Rieti, a oltre 1500 metri. Massima tranquillità, nessuna distrazione e clima giusto per mettere benzina nelle gambe. Tre le  amichevoli disputate, qualche intoppo che è sempre fisiologico. Il nuovo Frosinone, firmato-Nesta, comincia a prendere forma e corpo. Un bilancio? Tutto sommato positivo anche se non mancano i punti interrogativi. Un voto? Più che sufficiente.

Vincere aiuta a vincere

Tre successi, sedici gol realizzati e uno subito. Il Frosinone fa percorso netto nelle amichevoli giocate tra il nuovo impianto di Amatrice e il campo “Leoncini” del Terminillo.

Certo il risultato non contava nulla e il livello degli avversari (Amatrice e Cantalice militano tra i dilettanti, Rieti in C) non era di primissimo ordine ma nel calcio vincere è sempre importante. La squadra acquisisce autostima e si lavora con serenità. Un passo falso, al contrario può creare patemi e perché no qualche polemica.

La storia è piena di risultati strani in questa fase della stagione e quindi non è scontato battere formazioni di categoria inferiore. Dunque il Frosinone ha fatto in pieno il suo dovere.

Un gruppo già affiatato

Il tecnico Alessandro Nesta può lavorare su giocatori che si conoscono ormai da anni. Un punto a favore dell’allenatore romano tra i pochi volti nuovi del Frosinone. La compattezza dello spogliatoio è fondamentale soprattutto nel precampionato dove si gettano le basi per la stagione. Ed anche gli innesti sono agevolati quando entrano in un gruppo già affiatato e con i suoi equilibri consolidati.

L’incognita mercato e il trequartista

Il credo di Nesta è il 4-3-1-2 e il tecnico ha subito messo alla prova i suoi. Nei tre test la squadra ha cominciato a sperimentare gli insegnamenti del trainer. Luci e ombre com’è logico che sia. Meccanismi già oliati, altri da affinare. C’è da considerare che il Frosinone negli ultimi tre tornei ha giocato con la difesa a tre (3-5-2, 3-4-3 o 3-4-2-1). Quindi un cambio radicale di filosofia che si deve assorbire. 

Nel modulo 4-3-1-2 inoltre è fondamentale il ruolo del trequartista. Ed in tal senso l’ex difensore di Lazio e Milan ha puntato forte su Ciano, diventato l’autentico fulcro del gioco d’attacco.

Ma Nesta potrebbe aver lavorato a vuoto considerando che le sirene di mercato hanno ripreso a cantare. Dopo Parma e Lecce che si sono raffreddate, il Verona avrebbe messo nel mirino il fantasista campano.

Stesso discorso, comunque, vale anche per gli altri big (Ciofani e Paganini su tutti) richiesti sul mercato. Insomma un’incognita non da poco anche se la società ha deciso di fissare una deadline sulle cessioni eccellenti: o vengono perfezionate entro la prima decade d’agosto o altrimenti nessuno si muove.

Nesta sereno e soddisfatto

L’incognita-mercato non sembra turbare il sonno all’allenatore giallazzurro che molto probabilmente avrà avuto garanzie ben precise dalla dirigenza. «Di mercato ne parlano i direttori Salvini e Frara, ne parla il presidente Stirpe – ha detto Nesta al sito della società dopo la partita contro il Rieti – Con loro ci confrontiamo, ci diamo delle indicazioni. Valuteremo cosa accadrà fino alla fine del mercato».

Nesta pensa positivo e non nasconde una certa soddisfazione. «I ragazzi si stanno impegnando, ho visto una buona mentalità, tanta pressione in avanti – continua l’allenatore – In definitiva ho visto cose molto positive. Siamo migliorati ma so perfettamente che dobbiamo compiere ulteriori passi in avanti. Dobbiamo ancora migliorare. I ragazzi si applicano e per un allenatore a 7-8 giorni effettivi dall’inizio della preparazione sono tutte situazioni molto interessanti. Un voto? Buono, lo do alla disponibilità dei ragazzi. Andiamo avanti con calma, vediamo come si svilupperà la seconda parte del ritiro».

In Trentino s’alza l’asticella. Poi la Coppa Italia

Giovedì il Frosinone si trasferirà a Ronzone, minuscolo comune di 430 anime in provincia di Trento. Qui i canarini svolgeranno la seconda parte del ritiro fino al 31 luglio.

In programma due amichevoli molto probanti che dovrebbero fornire indicazioni importanti al tecnico alla società. Si giocherà sabato 27 al “Briamasco” di Trento contro il Lecce, neo promosso in serie A e martedì 30 a Brentonico con il Monza di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani.

Al ritorno a Frosinone altro test di livello: il 5 agosto alle 20.30 match al “Del Duca” di Ascoli con i bianconeri prossimi avversari in B. Dopodiché si comincerà a fare sul serio con la Coppa Italia. Il Frosinone esordirà al secondo turno domenica 11 agosto quando allo “Stirpe” affronterà la vincente di Carrarese-Fermana. E già conteranno i 3 punti.