Frosinone-BPF: 19 stagioni insieme nel nome del cavalier Benito Stirpe

L’istituto di credito sarà ancora una volta il main sponsor della squadra giallazzurra. Salvatore Gualtieri e Rosario Zoino hanno presentato la partnership iniziata nel campionato di Serie C2 2003-2004. Luigi Conti e Angelo Faustini, consiglieri della banca, hanno ricordato che questa sinergia nacque da un’intuizione del compianto papà del presidente.

Alessandro Salines

Lo sport come passione

Uno sponsor da record per longevità ed impegno. Uno sponsor che da 19 stagioni corre accanto al Frosinone nel bene e nel male. Uno sponsor che non è solo un partner commerciale o un marchio stampato sulla maglia. Ma è molto di più. Un binomio nato da un’intuizione di Benito Stirpe, papà del presidente e grande fautore della rinascita del club giallazzurro. E quindi non poteva che essere la sala stampa dello stadio che porta il nome del compianto imprenditore a sancire l’ennesimo rinnovo del matrimonio tra la BPF – Banca Popolare del Frusinate ed il Frosinone.

A fare gli onori di casa è stato il direttore dell’area marketing-comunicazione-rapporti istituzionali Salvatore Gualtieri, il direttore dell’area finanze e controllo Rosario Zoino ed il tecnico Fabio Grosso, ospite d’onore e sempre più coinvolto nella società canarina. A rappresentare l’istituto di credito i due storici consiglieri Luigi Conti ed Angelo Faustini.

LA BPF UNA CERTEZZA

Salvatore Gualtieri

La Banca Popolare del Frusinate, come detto, è il main sponsor del Frosinone dal campionato 2003-2004, il primo della presidenza di Maurizio Stirpe.

Un torneo vinto con la promozione in C1 e che aprì il grande ciclo della società ciociara. Diciannove stagioni, praticamente un record, pochi i club che possono vantare una partnership commerciale così lunga. Il nuovo contratto è come al solito annuale e vale il 20 per cento delle sponsorizzazioni totali.

Gualtieri sottolinea come la BPF è ormai una certezza per il Frosinone.Il mondo del calcio vive una profonda crisi economica – esordisce il direttore del marketing – Abbiamo visto una società (il Chievo ndr) che dopo 35 anni ad alto livello non si è iscritta. Tutti parlano di riduzione, stiamo vedendo un calciomercato molto ridimensionato. E tutti, in primis il nostro presidente, parlano di un calcio sostenibile che in definitiva è l’unica strada per salvare il movimento. In un momento storico del genere la Banca c’è. Come c’è sempre stata. Rappresenta un valore aggiunto per questo territorio”.

L’istituto c’è sempre stato e nonostante tutto quello che abbiamo detto in precedenza. Non ha mai ridotto l’investimento sul Frosinone e questo la dice lunga su quanto abbia a cuore le sorti della nostra società. La ringraziamo per questo anche a nome del presidente Maurizio Stirpe”.

IL TERRITORIO IN PRIMO PIANO

Rosario Zoino

Rosario Zoino, dirigente giallazzurro ma anche e soprattutto manager del Gruppo Prima ha voluto ribadire come il Frosinone e la BPF abbiano un denominatore comune: l’interesse per il territorio.

Noi siamo nel calcio da 20 anni, come gruppo imprenditoriale e con la nostra famiglia e io indirettamente come manager del Gruppo Prima: crediamo molto nel concetto sociale di un impegno – sostiene Zoino – La BPF non è solo quella che ci fornisce la sponsorizzazione più importante e che ci assiste nelle nostre operazioni finanziarie. Non dimentichiamo che le opere in questo stadio si sono concretizzate anche grazie al contributo della banca. Ma l’istituto è soprattutto un altro interlocutore come noi sul territorio”.

Il direttore Gualtieri ha sottolineato come la banca abbia continuato a starci vicino nonostante il periodo di crisi, trattandoci nella stessa forma. La sua presenza per noi è molto importante, con la loro vicinanza non ci si sente soli. Per uno che fa finanza può anche sembrare anacronistico ma non è così. C’è qualcosa di molto più radicato del denaro e sono i rapporti sociali. E per questo Frosinone Calcio e BPF formano un ottimo binomio. Lo hanno dimostrato negli anni e spero anche in futuro.

LA PENNELLATA DI GROSSO

Fabio Grosso

La presenza del tecnico ad una conferenza dell’area marketing è sicuramente inusuale ma conferma quanto Fabio Grosso sia dentro il progetto. Molto di più di alcuni suoi predecessori che spesso hanno preferito esporsi il meno possibile.

Gualtieri sottolinea quest’aspetto: “Amo definirlo il “nostro grande mister” il quale ha una grande disponibilità nei confronti del lavoro di tutte le componenti del Frosinone”.

Grosso ha posto l’accento sul rapporto tra club e banca che dura da così tanto tempo. “E’ una cosa rara nel mondo del calcio – puntualizza l’allenatore giallazzurro – Questi rapporti sono le fondamenta e vanno al di là degli interessi materiali. Su questi rapporti si basano le emozioni, tutto quello che ruota attorno. E’ un aspetto bellissimo che mi piace sottolineare. So che la sinergia è nata tanto tempo fa e sono felice che stia continuando con competenza e qualità umane di livello. Ringrazio dell’invito che mi è stato fatto per questa bella vetrina. E’ un piacere essere qui e mi auguro di poter far parte il più a lungo possibile anche io di questo progetto”.

BPF ED IL RICORDO DI BENITO STIRPE

Angelo Faustini

Il consigliere della BPF Luigi Conti ha voluto dedicare parte del suo intervento al cavalier Stirpe che fu l’artefice insieme alla banca della prima sponsorizzazione.

Entrambi abbiamo la stessa funzione nei confronti del territorio: il Frosinone sotto il profilo sportivo e noi per quanto riguarda l’aspetto economico e sociale – dice Conti – Princìpi che abbiamo condiviso anni fa con il cavaliere Benito Stirpe, al quale va il nostro ricordo affettuoso. Da una sua intuizione nacque la sinergia tra la banca ed il Frosinone. Tanto tempo fa la Ciociaria era poco considerata e la banca deve dire grazie a questa visione prospettica che il cavaliere seppe dare. In questo modo anche noi abbiamo potuto farci conoscere come istituto di Credito”.

Vorrei anche aggiungere un particolare: i cinesi che hanno scoperto la Ciociaria per due eccellenze, l’Accademia delle Belle Arti e il Conservatorio, si sono rivolti anche a noi. Ecco la sinergia di cui abbiamo parlato: banca e sport hanno ‘bucato’ l’attenzione anche oltre i confini. Ci fa piacere che il Frosinone lo riconosca e lo faccia anche il nostro territorio”.

L’altro consigliere Angelo Faustini conferma come la partnership con il Frosinone abbia dato grande visibilità alla BPF. “Dalla stagione 2003-2004 la banca è vicina al Frosinone – chiosa – Questo rapporto ha dato soddisfazioni: l’istituto ha acquisito visibilità a livello nazionale, essendo il Frosinone la realtà più importante del territorio. Siamo fortemente intenzionati ad andare avanti. E siamo anche d’accordo sulla politica che volge lo sguardo ai giovani”.

error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright