Addio a reti bianche alla Serie A, contro il Chievo è 0-0

Frosinone-Chievo finisce 0-0 ed ha tutto il sapore di un antipasto fella prossima stagione in serie B. L'omaggio della Nord a Sammarco. L'inutile ricerca del gol

Giovanni Giuliani
Giovanni Giuliani

Giornalista malato di calcio e di storie

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Brighenti, Ariaudo, Capuano; Zampano, Paganini, Sammarco, Valsania, Beghetto; Dionisi, Ciano.

A disposizione: Iacobucci, Ghiglione, Molinari, Simic, Goldaniga, Maiello, Ciofani, Errico, Trotta, Cassata, Krajnc, Viviani.

Allenatore: Baroni.

CHIEVO VERONA (3-4-1-2): Semper; Andreolli, Cesar, Frey; Depaoli, Rigoni, Dioussé (33’ pt Burruchaga), Jaroszynski; Vignato; Pucciarelli, Pellissier.

Allenatore: Di Carlo.

A disposizione: Seculin, Bragantini, Tanasijevic, Piazon, Bani, Juwara, Grubac, Tomovic, Hetemaj, Meggiorini.

Allenatore: Di Carlo.

Arbitro: sig. Antonio Di Martino della sezione di Teramo; assistenti sigg. Fabio Schirru della sezione di Nichelino (To) e Andrea Capone della sezione di Palermo; IV Uomo sig. Luca Massimi di Termoli (Cb); VAR sig. Gianpaolo Calvarese di Teramo; Assistente al VAR sig, Di Vuolo di Castellamare di Stabia (Na).

Note: spettatori 8.000 circa; paganti 970 di cui 43 tifosi ospiti per un incasso di euro 5.050; angoli: 2-1 per il Chievo; ammoniti: 33’ pt Valzania, 36’ Depaoli; recupero:

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L’ultima in A, o il primo antipasto di B, fate voti, termina a reti bianche con poche emozioni, anche se tutte di marca canarina. Il Frosinone non vince, neanche stavolta, in casa e termina la stagione con una misera vittoria tra le mura amiche e con appena 25 punti in classifica. Con il Chievo e’ una gara bruttina, che il Frosinone prova a far sua  davvero  solo nel finale.

L’ultima in “A” si gioca in uno Stirpe con ampi spazi vuoti. Il match tra le due retrocesse da tempo non attira; chi c’e’ si fa, comunque, sentire spezzando il grigiore in campo che si somma a quello del cielo.

DIONISI DALL’INIZIO

Per l’atto finale della stagione Baroni ripropone Bardi in  porta;  Brighenti, Ariaudo e  Capuano in difesa.

In mediana,  Zampano, Paganini, Sammarco, Valzania, Beghetto: Ciano e Dionisi in avanti, come preannunciato dal tecnico alla vigilia.

 I clivensi di Di Carlo si presentano allo Stirpe con Semper in porta; in difesa Frey, Cesar, Andreolli, Jaroszynski; a centrocampo De Paoli, Diousse’ e Rigoni con Vignato dietro Pucciarelli e Pellissier.

SI PARTE PER GLI ULTIMI 90 MINUTI 

Si inizia con un applauso generale a Sergio Pellissier, all’ultima in carriera; poi si gioca. Dopo due minuti  ci  prova subito Dionisi ma Semper blocca senza difficoltà. Già da subito ci  sono più falli e contrasti che azioni.

Il primo quarto d’ora è sostanzialmente bruttino e la cosa che risalta maggiormente e’ il frastuono del (poco) pubblico sugli spalti.Poi ci porta Ciano a scaldare Semper che blocca sicuro la sua punizione. Sull’altro versante segna il Chievo con Pellissier ma tutto e’vanificato dal fuorigioco di un compagno.  La gara continua a confermarsi brutta come la stagione delle due formazioni. Insomma, come , nelle previsioni, e’ un match che offre poco poco.

PASSANO I MINUTI, ACCADE NULLA..

Ed il copione non cambia. Trascorrono i minuti e rimane il  torpore. Nel grigiore generale c’è’ spazio per il primo giallo; se lo prende De Paoli.  C’è da segnalare l’ingresso in campo di Mauro Burruchaga nel Chievo, argentino figlio d’arte, che prende il posto dell’infortunato Diousse’.

La partita, se possibile, diventa ancora più povera di occasioni. A tenere desta l’attenzione ci pensa5 solo la Curva Nord: in questa maniera più di qualche “sonnellino”viene scongiurato. Si conclude così un primo tempo che  di emozioni di fatto non ne offre.  Ma forse non poteva che essere così.

LA RIPRESA 

 Si ritorna in campo e al posto di Valzania c’è Maiello. Dopo tre minuti  Depaoli “regala “palla a Ciano la cui conclusione viene deviata in angolo da un difensore.

Lo stesso Ciano rimedia poi un giallo per un entrata scomposta su Cesar. Lo spartito del secondo tempo sembra poter ricalcare quello visto in precedenza: ovvero succede nulla. Nel primo quarto d’ora di occasioni neanche a dirlo.

Secondo cambio,intanto, per il Frosinone. Dentro Daniel Ciofani e fuori uno Zampano che si prende pure qualche fischio.

IL FROSINONE ALMENO CI PROVA, IL CHIEVO NULLO.

 Se il Frosinone con passare die minuti  fa qualcosa per provare a vincere, il Chievo fa praticamente nulla. Ed allora resta lo 0-0 anche se ai punti i ciociari avrebbero meritato di più.

Anche perché al 26esimo, da angolo, ci prova Ciofani a sbloccare il match ma la sua conclusione di testa trova attento Semper che si rifugia ancora in corner. L’ingresso del bomber di cerchio sembra aver dato una piccola scossa.

Il Frosinone lo vuole sbloccare questo match. 

LA NORD OMAGGIA SAMMARCO. CANARINI ALLA RICERCA DEL GOL

La Nord omaggia Paolo Sammarco destinato a lasciare il club. Tutti scandiscono il nome del centrocampista mentre c’è Trotta per Dionisi. E’l’ultima sostituzione.

Si entra negli ultimi minuti in Serie A del Frosinone; i ciociari insistono ma la squadra clivense regge. Ai giallazzurri l’impegno certo non fa difetto. Ma la palla non entra neanche stavolta.

 Finisce con la squadra sotto la Nord, alla fine sono comunque applausi. Da domani sarà  tempo di programmare la prossima stagione pensando a mettere i primi tasselli per una stagione che dovrà vedere il Frosinone protagonista tra i cadetti.