Missione compiuta: il Frosinone va in finale contro il suo passato

Frosinone - Cittadella finisce 1-1. Saranno i canarini di Longo a sfidare il Palermo per agganciare la serie A. Allo Stirpe il pareggio è sufficiente ai canarini per centrare la finale. Ottenuta con una gara tutto cuore e grinta

Giovanni Giuliani

Giornalista malato di calcio e di storie

Frosinone-Cittadella 1-1

FROSINONE (3-5-2): Vigorito; M. Ciofani, Terranova, Krajnc; Matarese (39′ st Frara), Chibsah, Gori, Soddimo (22′ st Kone), Crivello; Ciano, Dionisi (25′ st Citro).

A disposizione: Bardi, Russo, Besea, Maiello, Beghetto, Volpe, Sammarco, Verde.

Allenatore: Longo.

CITTADELLA (4-3-1-2): Alfonso; Salvi, Adorni, Varnier, Benedetti; Bartolomei, Iori, Lora (13′ st Chiaretti); Schenetti (25′ st Arrighini); Strizzolo (9′ st Kouamé), Vido.

A disposizione: Paleari, Pezzi, Pelagatti, Pasa, Liviero, Maniero, Fasolo.

Allenatore: Venturato.

Terna arbitrale. Arbitro: sig. Luigi Nasca della sezione di Bari; assistenti sigg. Bresmes di Bergamo e Colarossi di Roma 2. IV uomo sig. Fiore di Barletta; addizionali sig. Pezzuto di Lecce e Serra di Torino.

Marcatori: 2′ st Gori, 29′ st Kouamé.

Note: spettatori: 12.234 (di cui 89 ospiti) per un incasso di euro 107.235,40 ; angoli: 3-3; ammoniti: 28′ st Chiaretti, 42′ e 47′ st Varnier, 43′ st Crivello; espulso: 47′ st Varnier; recuperi: 4′ (+4) st.

 

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E’ finale.. contava solo quello, questa sera contava solo il risultato. La strada verso la promozione diretta continua per il Frosinone che ora si ritroverà di fronte chi nell’Olimpo del pallone ha contribuito, e tanto, a portarcelo, ovvero Roberto Stellone.

Sarà dunque Frosinone-Palermo, sarà Longo contro il tecnico romano. La finale più attesa e forse quella  più giusta. Il Frosinone ci è arrivato pareggiando 1-1 contro un coriaceo Cittadella.

Finisce con lo stesso risultato dell’andata. Al Frosinone basta e avanza per giocare altre due partite, quelle decisive….

 

SI INIZIA: FROSINONE GUARDINGO 

Nel Frosinone, con defezioni importanti, Longo si affida inizialmente al 3-5-2. Dal primo minuto ci sono Matarese e Soddimo.

Il primo tiro in porta dopo poco meno di 120 secondi da distanza siderale è di Salvi, qualche brivido per Vigorito. Buono, invece,  l’impatto di Gori e Chibsah nella gara. 

Nei primi minuti il Frosinone è guardingo e non vuole farsi bruciare dai veneti. Sulla destra i compagni provano a cercare spesso il giovane Matarese, mentre Longo dalla panchina invita i suoi alla massima concentrazione.

Al 16esimo Matteo Ciofani sbriglia una potenziale azione pericolosa dei veneti e far ripartire i suoi; Ciano la serve per Dionisi che lascia partire un tiro-cross che attraversa tutto lo specchio.

 

IL FROSINONE SEMBRA FRENATO

La gara non è certo spettacolare, il Frosinone non riesce a carburare; intanto Dionisi in versione assistman serve Matarese che la mette in mezzo, sfera ribattuta.

Dall’altra parte un buonissimo Terranova è provvidenziale in chiusura su una ripartenza pericolosissima del Cittadella.

Intanto Il Cittadella cresce e Strizzolo da due passi per poco non la butta dentro su cross di Bartolomei; brividi sullo Stirpe.

 

LA GARA SCORBUTICA

Alla mezz’ora punizione per il Frosinone; Ciano chiama Alfonso al primo intervento, la sfera finisce in angolo.  Sul corner seguente ancora brividi in area veneta.

Dionisi si muove tanto e prova a farsi vedere spesso. Di occasioni non ve ne sono molte ma quantomeno il Frosinone prova a darsi la scossa; al 36esimo il sinistro di Soddimo è una carezza per Alfonso.

I giallazzurri sono pericolosi al 39esimo con una botta di Gori dalla distanza su cui vola Alfonso a dirgli di no. Poco dopo la sfera messa in mezzo da un Soddimo cresciuto col passare dei minuti chiama il portiere all’ uscita con i pugni.

Dopo 45 minuti e otto secondi l’arbitro manda tutti a bere qualcosa di fresco. La prima frazione si chiude sullo zero a zero. Al Frosinone può andare bene così.

 

VIA ALLA RIPRESA, SUBITO GOL

Nella ripresa non ci sono cambi, si riparte con le stesse formazioni; e dopo due minuti arriva il gol del vantaggio giallazzurro che libera tutto lo stadio.

La rete, di bella fattura, la realizza un ciociaro doc come Mirko Gori giunto  a rimorchio dopo che Ciano non era arrivato su un assist al bacio di Soddimo, che aveva fatto partire l’azione con un bel gioco di prestigio. Sul tiro del mediano di Tecchiena di Alatri  c’è anche un leggera deviazione che rende imparabile il tiro al portiere.

 Sopra di una rete il Frosinone deve stare subito attento, però, perché il Cittadella è vivo e al sesto Vigorito e’ straordinario su un tiro ravvicinato di Lora.

 

LONGO SI SBRACCIA

Terranova commette una della pochissime disattenzioni  della sua gara e sbaglia l’appoggio regalando un corner agli avversari. Sull’angolo successivo i veneti sono pericolosi di testa. Ma con la testa , quella giusta, c’è anche il Frosinone e un buonissimo Dionisi che gioca per la squadra. Non sempre poi le sue giocate riescono ma in campo fa sentire tutto il suo peso così come lo fa sentire uno scatenato Mirko Gori.

Sul piano della dinamicità in questa fase il Frosinone c’è così come c’è un buon Krajnc, autore di  una bella chiusura di testa in tuffo.

 

LONGO CAMBIA: DENTRO KONE 

Al 22esimo finisce la buonissima gara di Danilo Soddimo, al suo posto entra Kone’. Il Frosinone con il passare dei minuti prova a contenere lo sforzo profuso dal Cittadella e la retroguardia se la cava sempre. Intanto al 25esimo esce anche un applauditissimo Federico Dionisi ed entra Nicola Citro.

 Al 27esimo Schenetti si becca il giallo per una simulazione in area, ma le proteste degli ospiti non mancano.

 

IL PARI DEL CITTADELLA 

I ragazzi di Venturato,  intanto, continuano a crederci e al 29esimo trovano il pari con Kouame’, pescato sul filo del fuori gioco, ed abile e freddo a battere Vigorito. Sullo Stirpe scendono brutti presagi.

La paura tra i tifosi e’ tanta ma la spinta non manca da parte dei supporters.  Gli ospiti provano ancora a costruire mentre il Frosinone si difende, più o meno con ordine. Assorbita la botta del pari il Frosinone pare rimettersi in carreggiata tentando di gestire i minuti finali.

 

ULTIMI MINUTI, DENTRO L’ESPERIENZA DI FRARA

Al 39esimo terzo ed ultimo cambio in casa Frosinone. Alessandro Frara rileva Luca Matarese. Longo si affida all’esperienza del piemontese negli ultimi minuti. 

Quando Kone’ perde palla e il Cittadella si invola verso Vigorito, però,  tutti pensano a cose già viste. Ci pensa Crivello a fermare tutto prendendosi un super applaudito giallo. Lo Stirpe è una vera bolgia, i giallazzurri non perdono la testa questa volta.

Gli ultimi istanti di gara, recupero compreso, sembrano interminabili. La tensione è tanta e il Cittadella rimane in dieci  per il doppio giallo a Varnier.

I canarini provano a guadagnare tutto il tempo possibile, gli ospiti potevano a buttarsi in avanti. È un finale concitato, ma il Frosinone resiste e va a giocarsi l’ultimo atto. Si inizia mercoledì al Barbera….

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