Frosinone, il primo gol di Boloca regala un pari d’oro ad Ascoli

Nel primo tempo i padroni di casa passano grazie ad una rete di Bidaoui al 19'. Nella ripresa Grosso rivoluziona la squadra: l'ingresso di Garritano, Novakovich e Zampano fa suonare la riscossa. In campo solo i canarini che raggiungono l'1-1 e sfiorano il colpo

Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

ASCOLI (4-2-3-1): Leali; Baschirotto, Botteghin, Bellusci, Falasco; Caligara (1’ st Saric), Buchel (42’ st Eramo); Paganini (35’ st Ricci F.), Maistro (19’ st Collocolo), Bidaoui; Tsadjout (42’ st Iliev).

A disposizione: Guarna, Salvi, D’Orazio, Tavcar, Dionisi, Quaranta, De Paoli.

Allenatore: Sottil.

FROSINONE (4-3-3): Minelli; Brighenti (8’ st Zampano), Gatti, Szyminski, Cotali; Rohden, Ricci M. (8’ st Garritano), Boloca; Manzari (8’ st Novakovich), Ciano (26’ st Canotto), Zerbin (32’ st Cicerelli).

A disposizione: Ravaglia, Marcianò, Kalaj, Tribuzzi, Lulic, Barisic, Bozic.

Allenatore: Grosso.

Arbitro: Marco Serra della sezione di Torino; assistenti Marcello Rossi di Biella e Robert Avalos di Legnano; Quarto Uomo Mattia Pascarella di Nocera Inferiore (Sa); Var Ivano Pezzuto di Lecce, Avar Filippo Bercigli di Firenze.

Marcatore: 20’ pt Bidaoui, 39’ st Boloca.

Note: spettatori paganti: 3.044 (245 nel settore ospiti); abbonati: 857; spettatori totali: 3.901; Incasso totale: euro 41.767,00; angoli: 4-0 per il Frosinone; ammoniti: 14’ pt Brighenti, 21’ pt Caligara, 26’ pt Cotali, 44’ pt Rohden; recuperi: 1’ pt; 3’ st.

Un tempo a testa, un gol a testa, occasioni più o meno in parità. Il Frosinone agguanta l’Ascoli sull’1-1 a 6’ dal 90’ grazie ad un tiro di Boloca deviato alle spalle di Leali da Buchel e si tiene stabilmente dentro la zona playoff. Bianconeri avanti di un gol al riposo grazie ad uno dei due tiri in porta del primo tempo e fermati dalla traversa su tiro di Maistro al 45’.

Per la squadra di Grosso che fa tanto possesso palla, due occasioni con Boloca e Ciano, sprecate malamente sempre nei primi 45’. Nella ripresa è un Frosinone diverso anche grazie alle sostituzioni ed ai cambi tattici. Giallazzurri poco fortunati, Ascoli ancora sul legno con Maistro ma a 6’ dal 90’ arriva la prima zampata decisiva di Boloca, aiutato anche per l’occasione da una deviazione di Buchel. A 1’ dal 90’ una grande giocata di Novakovich – ottimo il suo impatto in corsa – non è sfruttata in area.

Gli schieramenti

Gli schieramenti in campo

Nel Frosinone out l’attaccante Charpentier per squalifica. Tre novità rispetto alla gara vinta in casa con il Cosenza. Tra i pali c’è la conferma di Minelli, davanti a lui è identico il blocco del pacchetto arretrato: da destra a sinistra Brighenti, Gatti, Szyminski e Cotali. In mezzo al campo torna Ricci nella consueta posizione di regista basso, Boloca scivola da intermedio di sinistra e c’è la conferma per Rohden da intermedio di destra.

In attacco la novità assoluta è rappresentata dall’esordio di Manzari a destra, per lui finora 48’ totali. Infine con Ciano al centro, Zerbin si riprende la corsia di sinistra.

Sblocca Bidaoui

Gatti in un duello con Maistro

Si fa notare il Frosinone con un break sulla trequarti dell’Ascoli ma la difesa bianconera si chiude bene sul tentativo di Ciano, poi è Brighenti che non trova l’impatto con il pallone. La formazione di casa soffre qualcosa su pallone alto di Brighenti, poi Rohden non rischia il tiro ma espone il fianco alla ripartenza dell’Ascoli ma sul tocco dentro di Maistro l’attaccante Tsadjout sbaglia l’incrocio e il pallone termina tra le braccia di Minelli.

Nel frattempo buono l’impatto di Manzari sulla gara, su di lui un paio di randellate gratuite di Falasco graziato dal direttore di gara, bravo a sua volta a valutare per quella che è realmente una caduta di Maistro che simula un tocco di Rohden che non c’è al limite. Il bianconero probabilmente meritevole anche di cartellino giallo. Che invece piomba sulle spalle di Brighenti per un tocco a centrocampo su Bidaoui. La partita non decolla ancora. L’Ascoli appare ancora fumoso dalla cintola in su, al Frosinone manca la penetrazione ai 20 metri dell’area avversaria.

Al 18’ Boloca non vince un contrasto al limite dell’area dell’Ascoli su un errore di Buchel, ribaltamento di fronte con Tsadjout che manda fuori. Ma l’Ascoli 1’ dopo passa: palla da Paganini a Tsadjout che apre per Bidaoui in area giallazzurra, Brighenti non stringe la visuale di tiro all’avversario, Gatti non è posizionato benissimo e l’ex dello Spezia con un destro millimetrato batte Minelli non in maniera imparabile nell’angolino opposto a quello di tiro. Una combinazione di errori per il vantaggio della squadra di Sottil. La risposta del Frosinone è in una punizione al limite per fallo di Caligara su Brighenti che costa il giallo al bianconero.

Frosinone poco incisivo

Tiro di Ciano deviato in angolo con un sospetto tocco di mano di un uomo della barriera non valutato dal direttore di gara. Pericolo ancora per la difesa del Frosinone, dove Brighenti è esposto alle folate di Bidaoui, pallone all’altezza dell’area piccola ma è bravo Szymisnki a spazzare su Tsadjout, poi è Gatti che spazza l’area. C’è un fallo di Caligara su Ciano, il bianconero appena ammonito per un fallo su Brighenti viene graziato da Serra.

L’occasione per il Frosinone arriva al 31’ dopo una respinta corta della difesa dell’Ascoli, Boloca a colpo sicuro ciabatta fuori un rigore in movimento. Il bis lo confeziona al 35’ Zerbin per Ciano ma l’attaccante napoletano spara tra le mani aperte di Leali che respinge.

La partita deve arrivare al 45’ per regalare un altro spunto degno di nota, ancora sponda Ascoli: Ricci perde palla in posizione centrale sull’attacco di Maistro che fa partire un bolide che fortunatamente va ad incocciare l’incrocio dei pali alla destra di Minelli battuto. Il fischio del riposo dovrebbe servire al Frosinone a riordinare le idee in tutte le zone del campo.

Palo di Maistro, Ciano sfiora il pari

Ciano marcato da Bellusci

Ad inizio ripresa Sottil si cautela e toglie l’ammonito Caligara graziato da Serra per il fallo su Ciano, dentro Saric dal 1’. Al 3’ il Frosinone va vicino al pareggio, Ciano infila nel corridoio per Rohden, incrocio pieno ma lo svedese è in fuorigioco. Alla sagra dei legni concede il bis ancora una volta Maistro, pallone tra le gambe di Szyminski, Minelli sorpreso ma il legno salva ancora i giallazzurri.

Grosso prepara intanto 3 cambi, mini-rivoluzione: dentro Novakovich, Garritano e Zampano per Manzari, Matteo Ricci e Zampano all’8’. La squadra cambia aspetto: Boloca al posto dell’ex spezzino, Garritano intermedio di sinistra, Zampano sulla corsia destra e Novakovich punta centrale e conseguente scivolamento di Ciano sulla corsia di destra. Ma nel frattempo Minelli salva su Baschirotto a botta sicura su sponda di Paganini che di testa prende il tempo a Cotali. Si accende un diverbio con il Frosinone in attacco, Falasco fa da giustiziere su Rohden e Serra lo grazia.

E il Frosinone al 15’ sfiora il vantaggio: Novakovich difende palla spalle alla porta, tocco di tacco e pallone che arriva a Garritano che apre per Ciano, sinistro a giro e pallone che si impenna di poco sull’incrocio alla destra di Leali. La partita è aperta, le occasioni fioccano e stavolta tocca all’Ascoli.

Non c’è pressione su Falasco a sinistra, cross che Tsadjout allunga, arriva sul secondo palo Paganini che manda sull’esterno della rete. Sottil sfrutta il secondo slot: fuori Maistro e dentro Collocolo. Atteggiamento più prudente dei bianconeri anche perché il Frosinone è in partita.

Cicerelli scuote il Frosinone, pari di Boloca

Boloca esulta dopo il gol del pari

La partita entra nella fase-clou. L’Ascoli gioca sulle ripartenze, il Frosinone si affida alle energie nervose per cercare la scintilla dentro l’area di rigore avversaria. Dentro Cicerelli per Zerbin e l’ex della Salernitana prima confeziona un’occasione per Rohden e Zampano che cincischiano, poi con un tiro a giro sfiora il gol con un gran tiro di destro.

E’ ancora Cicerelli che cerca il pari con un’azione personale, il tiro da posizione centrale è parato comodamente da Leali. Ma il gol del Frosinone è dietro l’angolo: Gatti ci crede su un pallone morto all’altezza della bandierina e detta al centro per Canotto in area, pallone per Novakovich che a sua volta chiama al tiro Boloca: destro che Buchel devia alle spalle di Leali, spiazzando il portiere. Pari meritato ma c’è ancora da soffrire.

Sottil butta dentro Iliev ed Eramo per Tsadjout e Buchel al 42’. Al 44’ però è il Frosinone che infiocchetta anche l’occasione del vantaggio ma l’assist di Novakovich da destra non trova Garritano pronto all’impatto con il pallone. Nei 3’ di recupero un contropiede di Cicerelli che non arriva sul pallone certifica un pari strappato con tanto orgoglio da i canarini su un campo difficile.

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