Luci nerazzurre allo Stirpe: l’Inter vince 1-3 (di G. Giuliani)

Allo Stirpe le luci sono nerazzurre. Al Frosinone l’onore delle armi per quanto mostrato nella ripresa. Peccato: salvezza a meno 8. Il ritorno in B si avvicina.

Giovanni Giuliani
Giovanni Giuliani

Giornalista malato di calcio e di storie

FROSINONE (3-5-2): Sportiello; Goldaniga, Ariaudo, Capuano; Paganini, Cassata, Chibsah, Valzania, Beghetto; Pinamonti, Ciofani.

A disposizione: Bardi, Molinaro, Simic, Gori, Maiello, Zampano, Dionisi, Trotta, Sammarco, Brighenti, Ciano, Krajnc.

Allenatore: Baroni.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Vecino, Borja Valero; Politano, Nainggolan, Perisic; Icardi.

A disposizione: Padelli, Gagliardini, Lautaro, Keita, Ranocchia, Joao Mario, Cedric, Miranda, Dalbert, Candreva.

Allenatore: Spalletti.

Terna arbitrale. Arbitro: sig. Davide Massa della sezione di Imperia; assistenti sigg. Elenito Giovanni Di Liberatore della sezione Teramo e Valentino Fiorito della sezione di Salerno; IV Uomo Juan Luca Sacchi di Macerata; VAR Fabrizio Pasqua di Tivoli (Roma), Assistente VAR sig. Filippo Valeriani di Ravenna.

Marcatore: 19’ pt Nainggolan, 35’ pt Perisic. 61′ Cassata, Matias Vecino 90′ + 3′

Note: spettatori: ; angoli: 2-1 per l’Inter; ammoniti: 31’ pt Paganini, 35’ pt Chibsah; recuperi: 0′; il Frosinone espone sulla maglia il logo del Passaporto ematico della ‘Fondazione Polito’.

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Il miracolo non arriva: arriva, invece, una sconfitta che avvicina il Frosinone alla B ma ai ciociari questa sera ben poco si può rimproverare. Contro l’Inter ci hanno provato disputando un secondo tempo gagliardo e mettendo in difficoltà i nerazzurri. Allo Stirpe finisce 1-3 ma l’onore delle armi alla truppa di Baroni va concesso. Con la sempre più probabile retrocessione, salvezza a meno 8, alla fine sono comunque applausi per a ciò che hanno dato i giallazzurri contro una big.

LE SCELTE DI BARONI E SPALLETTI

Nel Frosinone davanti a Sportiello giocano Goldaniga, Ariaudo e Capuano. In mediana Paganini, Chibsah da intenditore, Valzania, Cassata e Beghetto. In avanti con Pinamonti c’è Daniel Ciofani dall’inizio. Rispetto a Firenze sono tre le novità nell’indice di partenza.

 Nell ‘Inter Spalletti schiera Icardi dal primo minuto. In porta Handanovic. In difesa ci sono D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah. Vecino e Borja Valero dietro Politano, Nainggolan e Perisic. La punta, dunque, e’ proprio Mauro Icardi.

SI PARTE, GIALLAZZURRI COMPATTI

Si comincia subito con un brivido. Sportiello si impappina con i piedi e per poco i nerazzurri non ne approfittano. Il Frosinone non sembra mostrare timori reverenziali e cerca di rendere subito difficile la vita ai ragazzi di Spalletti.

L’Inter prova a premere subito mente Chibsah guarda a vista Nainggolan. I ciociari sono compatti e non lasciano varchi. Ed allora Perisic si affida ad una conclusione da fuori che termina alta. E’ il 12esimo.

INTER IN VANTAGGIO. NAINGGOLAN GOL

Il gioco, fin dai primi minuti, lo fanno sempre i nerazzurri anche se i ciociari si chiudono bene. 

L’Inter tiene palla e passa al 19esimo trovando il varco giusto:  cross di D’Ambrosio e Nainggolan stacca di testa e batte Sportiello. E’ lo zero a uno. Tutto troppo facile per il belga dentro l’area.

 Sotto di un gol il Frosinone deve reagire, ma tutto diventa più complicato. Sugli sviluppi di un angolo il colpo di testa di Paganini termina sul fondo. Poi il destro di Pinamonti, che ci tiene a far bella figura contro la “sua” squadra, e’ facile preda di Handanovic. 

L’Inter, come detto, continua a gestire il pallone e continua a comandare le danze mente il Frosinone evita di scoprirsi troppo. Poco prima della mezz’ora ci prova ancora Nainggolan con un destro che non gira abbastanza. Il canovaccio della gara non cambia neanche con il passare dei minuti.

NERAZZURRI PADRONI DEL GIOCO. ARRIVA IL RADDOPPIO

AL 35esimo arriva il raddoppio nerazzurro. Massa fischia un calcio rigore  per l’Inter: il direttore di gara sanziona una trattenuta di Chibsah su Skriniar. Non ci sono dubbi. Sul dischetto va Perisic, Sportiello e’ spiazzato e dopo 36 minuti e’zero a due. La gara e in discesa per la truppa di Spalletti.

Quattro minuti più tardi, al 40esimo, i nerazzurri potrebbero anche triplicare: Icardi  ruba palla ad Ariaudo, sulla sfera si avventa Politano  ma Sportiello e’ fondamentale sulla conclusione del calciatore nerazzurro. Si va, dunque, al riposo con l’Inter in vantaggio in maniera piuttosto netta.

INIZIA LA RIPRESA

Si riparte senza cambi. Si ricomincia con il Frosinone che sembra deciso a provare a riaprire la gara.  Si gioca molto con Beghetto sulla sinistra. Dopo cinque minuti il tiro di Chibsah termina alto.

 Al decimo ci prova Ciofani ad avvitarsi di testa sul cross proprio di Beghetto, la sfera termina sul fondo. La volontà non manca ai ciociari.

SI RIAPRE IL MATCH, CASSATA BUCA HANDANOVIC

Il Frosinone ci crede e al 16esimo accorcia. Il gol lo realizza Cassata che con il destro buca Handanovic al termine di una fase di gioco caparbia dei ciociari. Gli sforzi dei canarini vengono premiati. Trovato il gol Baroni cambia. Dentro Ciano e fuori proprio Cassata. Ora il Frosinone prova a pareggiarla almeno la gara. Anche lo stadio ci crede ma bisogna stare attenti. Ed attento Sportiello lo e’ in uscita su Perisic al 20esimo.

Il Frosinone moltiplica gli sforzi, non si rassegna, lo Stirpe e’ una bolgia. Al 24esimo Camillo Ciano da’ l’illusione ottica del gol. La sua punizione al bacio esce di un nulla alla sinistra di Handanovic.

FROSINONE COL CUORE

La gara e’ intensa. I ciociari ci mettono tutto; cuore e voglia. Alla mezz’ora Ariaudo colpisce di testa in area ma non abbastanza per battere l’estremo difensore nerazzurro. L’Inter si abbassa e i canarini sentono che la gara è ancora tutta da giocare. Intanto entra Maiello per Valzania al 36esimo.

Tre minuti più tardi Sportiello tiene a galla i suoi chiudendo la strada a Icardi. L’argentino, due minuti dopo, tutto solo di testa manda clamorosamente fuori su assist di Asamoah.

Nel Frosinone entra anche Dionisi per un applauditissimo Pinamonti.

IL TRIS NERAZZURRO. E’ FINITA

 Ci sono cinque minuti di recupero, cinque minuti per acciuffare un pari che non serve alla classifica ma che sarebbe anche meritato. Ed invece arriva il gol dell’uno a tre di Vecino servito da Icardi al 93esimo.

Finisce  con una sconfitta che avvicina sempre di più il Frosinone alla B, stante anche il pari del Bologna a Firenze. Chiaro che tra i cadetti, se retrocessione sarà, il Frosinone non ci è finito stasera.