Frosinone, la Coppa Italia nel mirino

ELABORAZIONE: © ICHNUSAPAPERS

Domenica l'impegno di Coppa Italia contro il Monopoli. Nesta vuole eguagliare il record di Moriero e Stellone e sogna il derby con la Roma

Alessandro Salines

Lo sport come passione

Una stagione si costruisce mattoncino dopo mattoncino. Obiettivo dopo obiettivo. E perché no record dopo record (piccolo o grande che sia). Domenica sera (fischio d’inizio alle 20.30) allo stadio “Benito Stirpe” Alessandro Nesta può eguagliare il primato di Checco Moriero e Roberto Stellone con la speranza a dicembre di migliorarlo. Il Frosinone infatti sfida il Monopoli, altra formazione di serie C dopo la Carrarese, per conquistare il quarto turno di Coppa Italia, raggiunto soltanto due volte dai giallazzurri nelle quattordici partecipazioni consecutive al trofeo tricolore.

Sarebbe un traguardo prestigioso che andrebbe ad arricchire l’almanacco giallazzurro ma non solo. A poco più di una settimana dall’inizio del campionato la qualificazione regalarebbe entusiasmo e una spinta forte per affrontare al meglio l’esordio ad Udine contro il Pordenone. Per il neo tecnico canarino un biglietto da visita importante dopo neanche due mesi di lavoro. 

Il Frosinone e la Coppa Italia

I giallazzurri per la quindicesima volta si presentano ai nastri di partenza del trofeo tricolore dei grandi, quello riservato alle formazioni di serie A e B ed ad alcune di C e D. Il Frosinone non è mai andato oltre il quarto turno conquistato due volte. La prima nella stagione 2009-2010. La squadra ciociara militava sempre tra i cadetti ed era allenata da Checco Moriero. Dopo aver eliminato il Varese ai rigori per 5-4 (0-0 dopo i tempi regolamentari e i supplementari) e il Bologna sempre dal dischetto (0-0 dopo i 120′ e poi 5-4), i ciociari si sono dovuti arrendere (2-0) al “Bentegodi” di Verona contro il Chievo che in quell’anno viaggiava a centro classifica in serie A. 

Ancora più rilevante l’exploit ottenuto nel 2013-2014 dal Frosinone, guidato da Roberto Stellone. I canarini, all’epoca relegati in serie C, partono dal preliminare e superano L’Aquila per 1-0. Poi passano (0-1) a Modena e nel terzo turno si tolgono la grande soddisfazione di eliminare il Cagliari di serie A in trasferta ai supplementari (1-2, gol decisivo allo scadere di Curiale). Alla fine della stagione i giallazzurri saranno promossi tra i cadetti. 

Per il resto la Coppa Italia è stata sempre avara di successi. L’esempio lampante sono le due eliminazioni avvenute dopo la promozione in A per mano di avversarie di categoria inferiore (Spezia e Sud Tirol). Ad onor del  vero qualche risultato migliore è arrivato dalla Coppa Italia di serie C con la finale persa contro lo Spezia nell’annata 2004-2005 e la semifinale la stagione seguente (ko col Gallipoli).    

Domenica dunque Nesta e soci avranno l’occasione per eguagliare il record di Moriero e Stellone e puntare ancora più in alto in una competizione sempre affascinante soprattutto quando si arriva alle porte dei turni conclusivi.

Battere il Monopoli sognando il derby con la Roma

Domenica dunque allo “Stirpe” bisognerà saltare l’ostacolo-Monopoli. I pugliesi, allenati dall’esperto Giorgio Roselli, non vanno sottovalutati.

Hanno superato due turni e hanno fatto la storia della società. Prima il Ponsacco, battuto 4-1, e poi il Cosenza (1-0) che milita in B come il Frosinone. Il Monopoli quindi non avrà nulla da perdere ma tutto da guadagnare.

Bisognerà stare attenti e concentrati. Di sicuro Ciano e compagni troveranno un’avversaria più rognosa di quanto sia stata la Carrarese domenica scorsa.

Se il Frosinone eliminerà il Monopoli se la vedrà nel quarto turno (in programma il 4 dicembre) con la vincente del match tra Parma e Venezia (anticipo domani alle 18). Sullo sfondo gli ottavi di finale (15 gennaio 2020) e la Roma in un derby che per Nesta avrebbe valore doppio. Un percorso ovviamente difficile ma non una missione impossibile.

Crederci e sognare non costa nulla. Mattoncino dopo mattoncino.

error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright