Frosinone, per Ottaviani la frattura è nel conto

Il sindaco sta costruendo una coalizione di centrodestra diversa rispetto a quella del 2017. Da tempo ha messo in conto la frattura con Fratelli d’Italia e con il Polo Civico, iniziando però a dialogare con altri soggetti.

A Frosinone il centrodestra nel 2017 ha vinto al primo turno, con Nicola Ottaviani e la coalizione al di sopra del 56%. Sono dieci anni che il centrodestra è al governo della città. Nicola Ottaviani è partito da questi due elementi per preparare le alleanze in vista delle comunali di giugno.

Ha messo in conto che potrebbe perdere qualcosa in termini di voti e percentuali, ma sa che stavolta le elezioni arriveranno al secondo turno, quando storicamente il numero dei votanti si abbassa e dove nessuno può davvero dire di controllare i voti.

Il pressing sugli indecisi

Gianfranco Pizzutelli

Ottaviani sa che c’è la possibilità che Fratelli d’Italia vada per conto proprio e che il Polo Civico raggiunga un accordo con il centrosinistra. Per questo da tempo sta cercando di convincere molti esponenti del gruppo di Gianfranco Pizzutelli a rimanere comunque nel centrodestra.

L’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Retrosi è entrato nel ruolo in una maniera molto forte. Difficile pensare che la prossima volta stia nel centrosinistra. Lo stesso ragionamento vale per altri. Quanto a Fratelli d’Italia, Ottaviani dialoga con l’assessore Pasquale Cirillo e con i consiglieri Domenico Fagiolo e Mariarosaria Rotondi.

Quanto potrà diminuire la percentuale del 56% del 2017? Se anche si arrivasse al 45%, il centrodestra guarderebbe al ballottaggio con una certa fiducia.

Gli altri due fronti di Ottaviani

Nicola Ottaviani

Inoltre Nicola Ottaviani sta lavorando anche su due altri tavoli. Intanto cercherà di potenziare ulteriormente la Lista Ottaviani, che già la volta scorsa fu la prima forza politica nel capoluogo. In secondo luogo schiererà la lista della Lega, che cinque anni fa non c’era.

In particolar modo però il sindaco sta cercando di dialogare con le forze di Centro, che in un capoluogo come Frosinone  mantengono comunque un loro ruolo.

A questo punto aspetterà le decisioni di Fratelli d’Italia, di Fabio Tagliaferri e di Massimo Ruspandini. Ma senza provare a convincerli a stare nel centrodestra.  Nello schieramento di centrodestra di Frosinone è questo il tema politico più importante, perché nessuno può far finta di dimenticare che Nicola Ottaviani è anche il coordinatore politico della Lega in Ciociaria.

Se si dovesse arrivare ad una frattura fra i due principali partiti della coalizione a Frosinone, la stessa peserebbe dappertutto. Ma nessuno dei protagonisti si straccerebbe le vesti.

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