Dal sogno all’incubo: il Frosinone c’è solo per metà gara. Vince il Torino

Dal sogno del primo tempo alla dura realtà della ripresa. Il tabù Stirpe non si sfata e la salvezza e’discorso sempre più arduo. Ora serve qualcosa in più di un’ impresa…

Giovanni Giuliani
Giovanni Giuliani

Giornalista malato di calcio e di storie

FROSINONE (3-5-2): Sportiello; Goldaniga, Salamon, Capuano; Paganini, Chibsah, Maiello, Gori, Molinaro; Ciano, Pinamonti.

A disposizione: Iacobucci, Simic, Ciofani, Ariaudo, Valzania, Zampano, Dionisi, Trotta, Brighenti, Krajnc, Beghetto.

Allenatore: Baroni.

TORINO (4-3-3): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Moretti; De Silvestri, Meité, Rincon, Baselli, Ansaldi; Zaza, Belotti, Meité.

A disposizione: Ichazo, Rosati, Lukic, Iago Falque, Singo, Berenguer, Parigini, Djidji, Aina, Bremer.

Allenatore: Mazzarri.

Terna Arbitrale. Arbitro: Sig. Piero Giacomelli della sezione di Trieste; assistenti sigg. Stefano Del Giovane della sezione di Albano Laziale (Roma) e Giorgio Schenone della sezione di Genova; IV Uomo sig. Valerio Marini di Roma 1; VAR sig. Marco Guida di Torre Annunziata (Napoli), Assistente VAR sig. Salvatore Longo della sezione di Paola.

Marcatore: 41’ pt Paganini.

Marcatore: 41’ pt Paganini, 11’ e 32’ st Belotti.

Note: spettatori: abbonati 11.197 per un rateo abbonati di euro 244.944,50; spettatori paganti 2.968 (di cui 943 ospiti) per un incasso di euro 50.000; angoli: 3-3; ammoniti: 22’ pt Capuano, 30’ pt Rincon, 37’ pt Meité, 26’ st Ciano, 36’ st Zaza, 40’ st Ola Aina; recuperi: 4’ st.

Note: spettatori: 15.000 circa; angoli: 3-2 per il Frosinone; ammoniti: 22’ pt Capuano, 30’ pt Rincon, 37’ pt Meité; recuperi:

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Questo maledetto tabù non si sfata. Invece della prima agognata vittoria allo Stirpe arriva una nuova sconfitta contro un Toro che ribaltata la contesa nella ripresa e continua ad inseguire l’Europa. Al Frosinone non basta un ottimo primo tempo. Nella  ripresa i ciociari scendono sensibilmente e si devono inchinare ai granata. Nella giornata in cui il Bologna vince e si allontana, ora per la salvezza è sempre più dura, durissima. Quasi un miraggio in attesa anche della gara dell’Empoli.

SQUADRE IN CAMPO

Le novità nel Frosinone sono rappresentate da Gori e Maiello dall’inizio.  Confermatissimi sulle fasce della linea mediana Paganini a destra e Molinaro a sinistra,  in avanti con Ciano c’è ancora Pinamonti. Nel  Toro di Mazzarri la  coppia d’attacco è formata da Belotti e Zaza con Meite’ che funge da trequartista.

La prima occasione dopo cinque minuti è per il Toro che sfrutta una incomprensione tra Molinaro e Capuano: i  granata si distendono con Zaza che serve Belotti ma la conclusione  dell’attaccante granata non crea problemi a Sportiello.

Sull’altro versante Chibsah la mette in mezzo, Izzo la rinvia di testa in maniera non ottimale e Sirugu si deve distendere per dire di no al sinistro di Gori: e’ il sesto minuto. Il match è intenso e battagliato.  Al 14esimo Goldaniga si prodiga in una grande chiusura su Belotti guadagnando anche fallo.

IL FROSINONE C’È. SUE LE OCCASIONI MIGLIORI

Intanto arriva il primo giallo: lo prende Capuano per una vistosa trattenuta su Belotti che lo stava superando. Il Frosinone sale di tono con il passare dei minuti: al 23esimo sulla conclusione di Paganini Sirigu e’chiamato ancora agli straordinari. Nel Frosinone che  cresce, Chibsah e Gori in mediana lottano su ogni palla. Lo stadio, gremito, prova a spingere i ciociari.

Al 26esimo ancora Frosinone pericoloso con un sinistro su punizione di Ciano che non scende quanto servirebbe e termina sopra la traversa.

 La gara si scalda anche per qualche decisione contestata dell’arbitro  Giacomelli. Sul taccuino dei cattivi finisce anche Rincon per un fallo su Chibsah. Sulla punizione seguente, calciata da Ciano, Belotti per poco non si fa autogol, il pallone tocca il palo ed esce. 

Il Frosinone  vuole sbloccare la gara. I ragazzi di Baroni  ci mettono anima e cuore perché i punti oggi servirebbero come il pane, la pressione è continua e lo stadio continua a dare una grossa mano. Il gol sembra nell’aria…

FROSINONE IN GOL…PAGANINI FA ESPLODERE LO STADIO

E gli sforzi vengono premiati al 41esimo. Dall’ennesimo angolo battuto da Ciano svetta dentro l’area Luca Paganini. L’inzuccata e’vincente, e l’uno a zero: la sua è una gioia incontenibile mentre lo  Stirpe, davvero, e’un catino che ribolle di entusiasmo puro.

 Ma bisogna stare a attenti perché il Toro prova la reazione. La punizione di Ansaldi fa venire i brividi: finisce così la prima frazione con il Frosinone meritatamente in vantaggio.

SI RIPARTE. CI SARÀ DA LOTTARE

Inizia la ripresa e si capisce che sarà dura. Al quinto il Toro va vicino al gol con Zaza ma Sportiello è prodigioso con i piedi; poi il tiro a giro di di Rincon termina sul fondo.

I ragazzi di Mazzarri premono alla ricerca del pari mentre i ciociari cercano di chiudere i varchi.

Mazzarri cambia: dentro Iago Falque per Meité. Il Frosinone deve stringere i denti ma è dura.

IL PARI DEL TORINO

Al minuto 11 il Toro pareggia. Sugli sviluppi di una punizione il colpo di testa di Belotti non lascia scampo a Sportiello: e’ il gol dell’1-1. Il granata svetta su Paganini  e buca l’estremo difensore giallazzurro, per  i ciociari e’ tutto da rifare. I ciociari cercano di riorganizzarsi e ci vuole qualche minuto: dopo un quarto d’ora, intanto, brividi in aria granata con il rinvio di Sirigu che sbatte su Pinamonti ed esce sul fondo.

Altro cambio nel Toro: Ola Aina prende il posto di De Silvestri mentre Baroni continua con gli stessi. Il Frosinone rispetto al primo tempo fa molta fatica mente i granata sono ancora pericolosi proprio con Ola Aina. Giallo, intanto, anche per Camillo Ciano al 26esimo.

BARONI CAMBIA: DENTRO TROTTA PER MAIELLO

Anche Baroni fa ricorso alla panchina: al 27esimo entra Trotta per Maiello. Il Frosinone vuole cercare i tre punti, gli unici che servono.

La gara, però, la gestisce sempre la formazione di Mazzarri e quando può prova a  creare pericoli: alla mezz’ora Sportiello è sicuro su Zaza.

Il gol del Toro e’ nella aria ed arriva al 32esimo con Belotti che in acrobazia, dopo aver sfruttato l’assist di Ola Aina,  batte ancora Sportiello: 1-2. E’ una mazzata, una brutta mazzata. I ciociari provano a reagire, più con la forza della disperazione che con le idee.

DENTRO ANCHE CIOFANI 

Baroni si gioca anche la carta Ciofani che entra per Capuano quando mancano nove minuti. Saltano tutti gli schemi mente il Toro va vicino al tris con una punizione telecomandata di Iago che coglie un legno clamoroso.

Il Frosinone tenta di fare qualcosa ma arriva nulla di buono.Non ha idee ne forze. L’ultima occasione è ancora per Belotti che per poco non trova un altro gol.

Per i ciociari una sconfitta che rende tutto sempre più difficile, ma davvero difficile. Ora servirebbe qualcosa in più di un’ impresa per rimanere aggrappati alla massima serie.

Prossima tappa lo stadio Castellani di Empoli.