Frosinone, una fuoriserie con una… ripresa da Formula 1

La squadra di Grosso ha costruito il primato nei secondi tempi dove ha segnato 12 dei 17 gol totali che hanno fruttato la bellezza di 18 punti su 24. Nessuna squadra ha fatto meglio dopo l’intervallo. Ma non è solo casualità: è il segnale di una formazione che attacca fino alla fine, vuole vincere e non s’accontenta

Alessandro Salines

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Un po’ diesel forse ma con una ripresa da Formula 1. Il Frosinone ha costruito il suo primato nei secondi tempi dove finora è stato micidiale, segnando ben 12 dei 17 gol totali. Un record per l’intero campionato condiviso con la Reggina e la Ternana. Ben 18 dei 24 punti quindi sono stati infiocchettati dopo l’intervallo. In particolare il poker di vittorie che ha lanciato il Frosinone in vetta: le 8 reti decisive sono state tutte segnate nella ripresa. Un dato non solo frutto della casualità ma anche di altri fattori positivi che contribuiscono a dare corpo all’exploit dei giallazzurri.

L’ennesimo record

Caso ha segnato 2 reti nella ripresa

I 12 gol segnati nella ripresa rappresentano uno dei tanti primati di cui si sta fregiando il Frosinone sbarcato in vetta da 2 turni. C’è da dire che l’incidenza percentuale è del 70,5 per cento. Superiore anche alla Reggina ed identica alla Ternana. Se si ripercorre il torneo, la squadra di Grosso è andata in gol nel secondo tempo a partire dalla gara vinta col Brescia e chiusa proprio nei secondi 45’ da Caso e Mulattieri.

A Benevento invece la rete di Garritano (59’) non è servita a portare punti. Discorso diverso col Como: i canarini hanno raddoppiato e messo in cassaforte il successo nella ripresa con Mulattieri. Anche a Parma il Frosinone è andato in gol nel secondo tempo con Moro ma non ha evitato la sconfitta.

Luca Mazzitelli in rete nella ripresa contro la Spal (Foto © Mario Salati / Alessioporcu.it

Il vero boom c’è stato nelle ultime 4 partite tutte decise nella ripresa. Un filotto che ha messo le ali alla formazione di Grosso. Il via c’è stato con la Spal: un 2-0 maturato tra il 47’ e l’87’grazie a Caso e Mazzitelli. Poi il tris col Venezia in rimonta con Lucioni, Mulattieri e Borrelli. Le vittoria col Bari (Borrelli nel recupero) ed a Cosenza (Mulattieri decisivo al 70’) hanno chiuso il giro di valzer.

E sabato il Frosinone, ironia della sorte, affronterà il Perugia, una delle squadre di Serie B che ha subito più reti nei secondi tempi (ben 9). Solo Venezia (13) e Como (10) ne hanno concessi di più. E chissà che il record non possa diventare più rotondo.

Mulattieri lo specialista

Samuele Mulattieri, specialista nei gol nella ripresa

Che al Frosinone piacciano i secondi tempi, lo conferma Samuele Mulattieri, il suo capocannoniere con 4 reti. Il giovane attaccante, scuola Inter, arrivato in prestito con diritto di riscatto, ha conquistato il suo bottino nella ripresa.

C’è da dire che il bomber è partito titolare solo in 4 gare delle 11 giocate. E quindi non sono un caso i 4 gol realizzati tutti dopo l’intervallo. L’ultima prodezza col Cosenza è arrivata partendo dall’inizio ma sempre nella ripresa.

Insomma uno specialista dei secondi tempi. Un giocatore che sa impattare bene le gare quando subentra e non molla mai. Anche Caso e Borrelli, comunque, hanno firmato le loro 2 reti nel secondo tempo.

Caparbietà, gioco d’attacco e cambi

Fabio Grosso

Non è un record frutto solo della casualità ma è il segnale chiaro di una squadra che prova sempre a giocare fino all’ultimo minuto. Che cerca il gol con ostinazione. Che vuole tentare di vincere sempre. Che non s’arrende mai e neppure s’accontenta. Una mentalità che il tecnico Fabio Grosso ha saputo trasmettere alla squadra. Uno dei segreti del primato giallazzurro.

Merito pure delle sostituzioni dell’allenatore spesso decisive nella seconda parte della gara. Una rosa profonda dal punto di vista della qualità e ben motivata da Grosso. Formata da giocatori che hanno fame e voglia di mettersi in mostra.

Più gol nella ripresa

Fabio Pecchia, tecnico del Parma

Il Frosinone comunque è in linea con il trend del campionato. Finora si è segnato di più nel secondo tempo: 151 gol sui 275 totali, oltre il 50 per cento. Mentre nel primo tempo sono state realizzate 124 reti. Oltre al Frosinone, anche Reggina e Ternana hanno segnato 12 volte nella ripresa e guidano la speciale classifica, precedendo Pisa (10) e Spal (9). Palermo, Benevento e Como sono invece le formazioni che hanno segnato meno (4 reti) nei secondi tempi.

Il Parma invece ha il primato dei gol messi a segno nei primi tempi: 10 sui 16 totali. Inseguono Bari e Genoa con 9. Il Frosinone invece ne ha siglati 5. La squadra meno concreta nel primo tempo è stata il Venezia con sole 2 marcature davanti al Cittadella (3) ed al Perugia (3).

Un po’ diesel forse ma con una ripresa da Formula 1.

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