Baratro, resurrezione e palo: Frosinone-Venezia finisce 1-1

Partita dai due volti per la squadra di Nesta. Che esce fuori solo nel finale convulso dopo la rete dell'1-1 firmata da Capuano. Si fa male Dionisi, che abbandona il campo dopo aver rilevato Novakovich

Giovanni Lanzi
Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

FROSINONE (4-3-1-2): Bardi; Brighenti (11’ st Salvi), Ariaudo, Capuano, Beghetto; Paganini, Maiello, Haas; Ciano; Trotta, Novakovich (8’ st Dionisi, 28’ st Citro).

A disposizione: Iacobucci, Bastianello, Zampano, Gori, Rohden, Matarese, Tribuzzi, Vitale, Krajnc.

Allenatore: Nesta.

VENEZIA (4-3-1-2): Lezzerini; Fiordaliso, Modolo, Cremonesi, Felicioli (36’ st Ceccaroni); Zuculini, Fiordilino, Maleh (20’ st Lollo); Capello; Bocalon, Montalto (25’ st Di Mariano).

A disposizione: Bertinato, Casale, Vacca, Senesi, Caligara, Gaviolio, Zigoni, Simeoni, Lakicevic.

Allenatore: A. Dionisi.

Arbitro: sig. Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta (Ba); assistenti sigh. Filippo Bercigli della sezione di Valdarno (Fi) e Michele Lombardi della sezione di Brescia; IV Uomo sig. Francesco Forneau di Roma 1.

Marcatpore: 8’ st Capello, 19’ st Capuano.

Note: spettatori totali: 10.589 di cui 59 ospiti per un incasso di euro 64.176 compressa la quota abbonati; angoli: 5-3 per il Venezia; ammoniti: 33’ pt Fiordaliso, 36’ pt Ciano, 10’ st Dionisi, 12’ st Maleh, 15’ st Fiordilino, 40’ st Lollo; recuperi: 2’ pt; 6’ st.

Pari ad occhiali dopo 45’. E pareggio 1-1 al 96’ di una partita che il Frosinone ha rischiato di perdere, ha riequilibrato, accarezzando la vittoria in un finale convulso nel quale i canarini sprecano tanto e colgono anche una traversa con Paganini al 95’. Un punto che muove la classifica ma che lascia l’amaro in bocca.

IN CAMPO

Nel 4-3-1-2 di Nesta sono tre le variazioni rispetto alla gara di Chiavari. Davanti a Bardi cambiano i terzini: c’è Brighenti che si piazza sull’out di destra, si riprende la fascia mancina Beghetto, in mezzo conferma per Ariaudo e Capuano. In mediana Maiello è lo schermo basso, Haas e Paganini le mezze ali con licenza di inserirsi nel cuore della difesa del Venezia. Ciano parte alle spalle di Trotta e Novakovich, al debutto quest’ultimo dal 1’.

Frosinone-Venezia 1-1

Il tecnico dei lagunari Alessio Dionisi si dispone a specchio. Formazione annunciata alla vigilia, con l’unica assenza di Aramu (squalificato) rispetto alla gara persa con il Chievo. I quattro davanti a Lezzerini sono Felicioli e Fiordaliso sulle corsie rispettivamente di sinistra e di destra, Modolo e Cremonesi sono i centrali.

In mezzo al campo Fiordilino è il regista basso, Franco Zuculini e Maleh gli intermedi. Alle spalle delle punte Montalto e Bocalon il trequartista scelto nel ballottaggio è Capello. L’ex Pro Vercelli, Di Mariano, parte dalla panchina.

FROSINONE POCO PRECISO, BRIVIDO-VENEZIA

Partenza a razzo della gara, subito un problema fisico per l’attaccante Montalto che cade male in un contrasto a centrocampo con Ariaudo. Il giocatore costretto momentaneamente ad abbandonare il terreno di gioco. Al 5’ Ciano con una rimessa con le mani manda Trotta in area ma l’attaccante campano perde l’attimo nel primo dribbling e la difesa del Venezia libera. Nel frattempo rientra Montalto.

Gioca sulle ripartenze veloci la squadra di Nesta che al 7’ va vicino al vantaggio: Ciano serve nel solito corridoio Trotta che si libera dell’avversario e piazza un gran destro che Lezzerini devia d’istinto poi Paganini è anticipato di un soffio da Modolo in scivolata. Frosinone a trazione anteriore: punizione di Ciano all’11’, Ariaudo incrocia di testa sul secondo palo ma gli attaccanti giallazzurri sono più avanti del pallone.  Sul giropalla ancora Ciano per Trotta che stoppa di petto ma alza il tiro. E 1’ dopo è ancora Trotta, comunque catalizzatore del gioco offensivo giallazzurro in questo primo scorcio do gara, ad alzare sull’uscita di Lezzerini ma il rimpianto è minore perché l’attaccante è in posizione di offside.

Frosinone-Venezia 1-1

Al 15’ il Venezia si affaccia per la prima volta con decisione nella metà campo giallazzurra e sfonda da destra, palla filtrante di Zuculini sulla quale interviene provvidenzialmente in angolo Brighenti. Va a percussione il Frosinone al 17’, qualche titubanza sulla prima palla utile in area poi è Paganini che alza di destro. Il Venezia mette paura da palla inattiva, angolo di Fiordilino e colpo di testa indisturbato di Cremonesi sul quale Bardi compie un miracolo, poi la palla gli sfila alle spalle e supera la linea bianca ma c’è il fallo netto su Ariaudo da parte di Bocalon a negare la gioia del gol ai lagunari.

VENEZIA SENZA TIMORI MA FINALE CANARINO

E’ il Venezia a prendere confidenza, il Frosinone dà l’impressione di voler attendere che si aprano spazi giocabili nelle maglie fitte della squadra di Alessio Dionisi. Alla mezz’ora un’azione corsale dei canarini è interrotta da un filtrante errato di Maiello, il Venezia riparte in superiorità numerica ma c’è la posizione di fuorigioco di Bocalon a tarpare le ali ai veneti.

Nella fitta ragnatela del Venezia fa grande fatica un Frosinone che dopo una avvio di gara anche molto propositivo non trova mai la profondità nell’azione. Ciano appare poco sostenuto nel movimento che lo costringe a perdere uno e due tempi di gioco. E quei pochi cross che partono per la testa di Novakovich (poco servito ma anche poco presente nel vivo dell’azione) e Trotta sono sistematicamente preda di Lezzerini o dei difensori.

Frosinone-Venezia 1-1

Al 43’ il Frosinone vanifica un angolo, sul ribaltamento di fronte grande diagonale in scivolata di Brighenti che evita guai. Finale giallazzurro: Trotta lavora un pallone che scarica a sinistra per Ciano, cross per Paganini che alza di un metro con un colpo di testa da distanza ravvicinata.

AVANTI IL VENEZIA,  PARI DI CAPUANO

Si ricomincia con Beghetto che cavalca a sinistra, il cross è parato in presa alta da Lezzerini. Il primo tiro in porta del Venezia arriva al 4’, Maleh dai 20 metri con Bardi che para a terra con sicurezza.

Piove qualche fischio dalla tribuna centrale, la Nord continua a cantare in maniera incessante dal 1’. Solo schermaglie nei primi 5’ e tanti piccoli falli che spezzettano il gioco e portano acqua al mulino del Venezia. Che all’8’ passa dopo un break a centrocampo: palla a metà campo anticipata da Fiordilino su Paganini, cross di Maleh in area che scavalca Bardi, Bocalon ci crede e serve di testa all’altezza dell’area piccola Capello che in mezza rovesciata insacca tra tre difensori canarini. Subito due cambi ordinati da Nesta: fuori Novakovich per Dionisi e 2’ dopo Salvi per Brighenti.

Frosinone-Venezia 1-1

L’attaccante reatino finisce subito sul tabellino per un’ammonizione, la partita si scalda. Al 13’ da un piazzato di Ciano arriva il gol di testa di Salvi, ma il difensore è in posizione di fuorigioco. E quando tutto sembra buio il Frosinone pareggia: corre il 20’, cross di Beghetto, svetta la testa di Capuano, palla imparabilmente alla sinistra di Lezzerini.

DIONISI SI FA MALE, ENTRA L’EX CITRO

Entra Lollo per Maleh. E mentre i fischi diventano applausi, miracolo di un gol, ma al 23’ si fa male Dionisi che inizialmente stringe i denti e rientra. Un altro cambio per il Venezia: Di Mariano per Montalto, un centrocampista offensivo per un attaccante. Esce però Dionisi, visibilmente dolorante alle costole. Entra Citro al 28’. Ma da un fallo su Paganini alla mezz’ora non rilevato da Ayroldi, scatta la ripartenza del Venezia con Di Mariano che vede lo spiraglio, bravo Bardi a dire di no con un gran balzo alla sua sinistra.

La stanchezza affiora nelle gambe e nella testa dei giallazzurri. Il Venezia gioca in maniera scolastica ma efficace, il Frosinone spinge col cuore più che con le idee. Il Var non c’è ma al 35’ ci sarebbe materia per la tecnologia: punizione di Ciano, a Salvi tirano la maglia ma per Ayroldi è tutto regolare. Al 37’ da azione d’angolo Modolo respinge ma c’è un fallo ai 20 metri su Beghetto: punizione di Ciano che accarezza la traversa e sfila sulla barriera della Curva Sud.

CITRO GRAZIA DUE VOLTE IL VENEZIA, TRAVERSA DI PAGANINI

Fiocca il sesto cartellino giallo sulle spalle di Lollo che frena il contropiede di Ciano. E al 41’ il Frosinone accarezza il vantaggio: l’ex Citro servito nello spazio da Ciano con una bella imbucata si fa ipnotizzare da Lezzerini che stringe le gambe sulla rasoiata da posizione non impossibile. Ed è ancora Citro che grazia la sua ex squadra al 43’, palla smozzicata di sinistro servitagli da Ciano, traiettoria che sorvola a palombella la traversa.

Frosinone-Venezia 1-1

La squadra di Nesta adesso attacca senza soluzione di continuità e lo fa con le ultime forze psico-fisiche a disposizione. Coi prova anche Trotta al 94’, bella preparazione ma tiro che Lezzerini para in due tempi. La sfortuna si accanisce al 95’: cross di Beghetto, Paganini sul rimbalzo ciglia la traversa da un metro. Quindi è Ciano a sprecare dall’altezza del rigore. E il triplice fischio finale.