L’incoscienza di Novakovich e l’orgoglio di Ciano per ritrovare la via del gol

Foto: la gara tra Frosinone e Venezia del 2017 © Foto Marinoni

[L'ANTICIPO FROSINONE-VENEZIA] Nesta fa lo psicologo e spera di riaccendere la scintilla nella squadra giallazzurra

Alessandro Salines

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Due gol in tre partite malgrado i quarantotto tiri effettuati (diciannove nello specchio; quarto posto nella speciale classifica). Tra gli attaccanti a segno solo Dionisi (per giunta su rigore). Insomma per spiccare il volo il Frosinone deve ritrovare la via della rete a partire dall’anticipo di domani sera (ore 21) al “Benito Stirpe” contro il Venezia. Non si scappa.

Contro l’Entella i giallazzurri hanno prodotto una grande mole di gioco, ma non hanno saputo concretizzare e puntuale è arrivata la beffa nel finale. E’ già mal di gol? Tre partite sono poche per emettere sentenze tuttavia qualcosa non ha funzionato in zona-gol come pure sono troppe le 5 reti subite.

Sulle spalle di Novakovich e Ciano

Novakovich dovrebbe essere in campo dal 1′ minuto

Il Frosinone molto probabilmente s’affiderà al centravanti serbo-americano che dovrebbe debuttare dal 1′ dopo il secondo tempo giocato a Chiavari. Il giovane attaccante proverà ad invertire la rotta della navicella battente bandiera giallazzurra. I numeri, almeno stando a quanto visto a Chiavari, ci sono tutti. In Liguria ha messo in mostra un buon repertorio e soltanto per un soffio non ha segnato. I tifosi sperano nell’esplosione dell’ex Reading per tornare al successo e festeggiare il 91° compleanno della squadra giallazzurra celebrato oggi in grande stile sui social del club e di tanti supporters. 

Novakovich è apparso in buona forma e potrebbe rivelarsi decisivo forte anche di quel pizzico d’incoscienza che a volte può fare la differenza. Non a caso il tecnico Alessandro Nesta aveva detto che il Frosinone per sbloccarsi sotto porta doveva ritrovare un po’ di leggerezza. L’ariete serbo-americana dovrebbe scendere in campo sbarazzino senza remore e privo di quelle scorie che la retrocessione della stagione scorsa inevitabilmente ha lasciato. L’entusiasmo, tanto invocato da Nesta in queste ore, non dovrebbe mancargli. Anzi.  

Camillo Ciano

E poi c’è Ciano, la punta di diamante del Frosinone, una dote di 72 reti tra i cadetti. Il fantasista campano non attraversa un momento eccezionale e il rigore fallito a Chiavari forse non è stato un caso. Ciano dunque sarà chiamato al riscatto. L’orgoglio ferito può aiutarlo a venir fuori da questo periodo grigio. Le sue qualità tecniche infatti non si discutono. Al Frosinone serve il miglior Ciano sia in fase realizzativa che di rifinitura. Il ruolo di trequartista lo ha allontanato dalla porta ma comunque resta un formidabile cecchino. Un gol potrebbe liberarlo da un peso.  La gara di stasera è un’occasione ghiotta. 

Nesta fa lo psicologo

L’allenatore giallazzurro in settimana ha dovuto lavorare sulla testa dei giocatori dopo la rocambolesca sconfitta contro l’Entella. Un ko pesante soprattutto per il morale. Lo si è capito a chiare note durante la conferenza stampa di presentazione della sfida.

L’obiettivo del nostro staff e della città è di far riacquistare la fiducia ai ragazzi dopo la retrocessione e dopo un anno difficilissimo nel quale tanti giocatori hanno avuto problemi e si sono demoralizzati – si legge nell’intervista riportata sul sito della società – E ognuno di noi deve prendersi la responsabilità di ciò che fa. Abbiamo visto finora squadre neopromosse che vincono. Magari avranno giocatori meno dotati ma vanno a duemila all’ora. Perché hanno raggiunto un obiettivo importante, accarezzato fino a qualche mese prima. Il primo giorno che sono arrivato qui a Frosinone ho parlato del Crotone: gli allenatori sono miei amici, lo scorso anno ho vissuto il loro percorso ed ho riscontrato quanto ho detto. Dobbiamo ricreare entusiasmo e far sentire i calciatori forti. Una volta che si riaccende la fiamma in ognuno di loro, credo che la squadra possa far bene”.

Alessandro Nesta Frosinone Calcio ©EmilianoGrillotti

Per il Frosinone domani inizia un trittico importante. Dopo il Venezia in casa, trasferta a Perugia martedì nel turno infrasettimanale e poi sabato 28 di nuovo tra le mura amiche contro il Cosenza. “Visto che ne abbiamo sbagliate due su tre, credo che le prossime gare siano molto importanti – aggiunge il trainer – Di sicuro ci saranno di fronte a noi avversarie forti. In casa abbiamo fatto molto bene, fuori peggio anche se a Chiavari ci è mancata la cattiveria per chiuderla“.

Infine anche Nesta celebra l’anniversario della prima affiliazione del Frosinone alla Figc. “Ogni anno si scrive una pagina di storia – chiosa il tecnico – Questi 91 anni sono stati vissuti tra alti e bassi. Quello che ha fatto la gente a Frosinone, sottoscrivendo l’abbonamento dopo una retrocessione è qualcosa di importante. Inoltre nessuno ci ha imputato nulla dopo due sconfitte brutte. L’impegno delle persone qui mi piace e speriamo anche noi di scrivere un altro pezzo di storia”. 

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