Frosinone, voici le general: Charpentier lucida l’artiglieria

A distanza di 2 mesi il centravanti francese è pronto a rientrare in squadra. Potrebbe essere convocato già per la trasferta di Perugia in programma sabato pomeriggio.

Alessandro Salines

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La sua ultima immagine in uno stadio l’11 dicembre scorso a Monza: Gabriel Charpentier abbandona il campo dolorante sorretto dal fisioterapista. Poco prima, dopo uno scatto con il difensore brianzolo Donati, l’infortunio che non ci voleva per un bomber in grande vena, capace di segnare 8 reti in 15 partite. Impietosa la diagnosi dello staff medico del Frosinone: stiramento al quadricipite della coscia destra, stop lungo.

Ora a distanza di quasi due mesi l’attaccante franco-congolese, soprannominato “le general”, è pronto a rituffarsi nell’agone. Potrebbe essere convocato per la difficile sfida di Perugia in programma sabato. Gabriel intanto è tornato ad allenarsi con il gruppo dopo il faticoso lavoro di recupero. Un ritorno importante per il Frosinone  in un periodo ricco d’impegni con 7 gare in meno di un mese e ben 3 turni infrasettimanali.

GROSSO SORRIDE

L’azione dello stiramento

Il tecnico giallazzurro ritrova un attaccante che nel girone d’andata aveva stupito tutti e forse se stesso. Otto reti in 15 gare di cui 7 di fila. Ma impressionante è stato il rapporto gol-minuti giocati: in pratica ha segnato una volta ogni 78’. Più di una marcatura a partita.

L’ennesima scommessa vinta quest’estate dal direttore Guido Angelozzi, considerando che Charpentier arrivava da infortuni molto gravi e quindi da un lungo periodo d’inattività. A Frosinone si è rilanciato fino allo stiramento dell’11 dicembre. Per Grosso un’alternativa importante anche se la squadra non ha risentito più di tanto dell’assenza di Gabriel, riuscendo a collezionare 4 vittorie di fila con 10 reti segnate.

Adesso toccherà all’allenatore reinserire il centravanti francese in una formazione che sta letteralmente volando ed è arrivata a -3 dalla zona promozione diretta. Con Charpentier comunque aumenteranno le soluzioni in attacco a partire dal gioco aereo di cui è uno specialista. 

UOMO-MERCATO

Charpentier uomo mercato

Malgrado fosse infortunato, Charpentier è stato al centro di voci e trattative nell’ultimo mercato a conferma del  suo valore. Il centravanti franco-congolese, 22 anni, in prestito dal Genoa con diritto di riscatto e controriscatto, ha avuto parecchi estimatori all’estero. In Belgio l’Anderlecht ha fatto un’offerta importante, ma anche Bruges e Gent si sono interessati a lui. Idem il Vitesse in Olanda. Ma richieste sono arrivate anche dalla Francia (Lille, Nizza e Nantes, il club dove è cresciuto).

Il Genoa nell’ultima settimana di mercato ha provato a riportarlo alla base per poi cederlo ed incassare una ricca plusvalenza. Ma il Frosinone e lo stesso giocatore hanno alzato un muro. A svelare l’intrigo è stato  Angelozzi nella conferenza stampa di fine mercato. “Premessa: sul ragazzo c’è il riscatto nostro e il controriscatto del Genoa, noi lo eserciteremo ma lo faranno anche loro. Ci rimarrà qualcosa e ci saremo goduti il giocatore. Nell’ultima settimana di mercato il Genoa voleva che tornasse indietro per due offerte che aveva ricevuto. Io ho risposto al Genoa: il ragazzo per me resta, loro ci davano un ristoro. A quel punto ho aggiunto: fatemi parlare con lui. E Gabriel non ha avuto esitazioni: voglio restare qui, finisco l’annata con il Frosinone perché qui sto bene. Per cui ho detto al Genoa: Charpentier sta con noi. Decisiva la sua scelta. Sennò dovevamo trovare un altro attaccante e sarebbe stata dura”. (Leggi qui Angelozzi urbi et orbi: Gatti fino a giugno l’ennesimo regalo di Stirpe).

Insomma Charpentier vuole tornare protagonista e lasciare il segno nella squadra che lo ha lanciato nel calcio che conta.

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