G20, Buenos Aires è molto vicina a Frosinone (di A. Antonellis)

Cosa è il G20 come quello di questi giorni a Buenos Aires. Perché è solo una passerella mediatica. Dove si fa il vero lavoro e chi lo fa. E perché Buenos Aires è più' vicina a Frosinone di quanto pensiamo

Antonello Antonellis
Antonello Antonellis

Economista - Già consulente del Ministro delle Finanze

G-20, non è la sigla di un nuovo gioco della PlayStation ma l’istituzione che vede allo stesso tavolo i rappresentanti dei 20 Paesi più importanti, politicamente ed economicamente, al mondo.

Così, in Argentina a Buenos Aires, in questi giorni, si sono trovati i presidenti degli Stati Uniti, della Russia, della Cina, a fianco di quello dell’India o del Brasile, per discutere i problemi che attraversa il pianeta.

In verità sono solo giorni di esposizione televisiva dei cosiddetti Grandi della Terra, accompagnati da incontri personali, per definire aspetti da non portare all’attenzione di tutti, per rafforzare intese personali ed interessi di Stato. Il vero lavoro è stato già fatto dai rappresentanti diplomatici dei singoli Paesi, chiamati Sherpa, che hanno lavorato, per mesi, ognuno per difendere gli interessi del proprio Paese, per poi raggiungere l’intesa su un comunicato condiviso dagli altri.

Non sempre i risultati sono evidenti, però molte dei temi nella nostra vita quotidiana, dalla riduzione dell’emissione di gas tossici, e quindi auto elettriche alla FCA, ai dazi commerciali, che interessano anche le nostre imprese provinciali, sono stati presi durante un G-20.

Da Buenos Aires a Frosinone il passo è più breve di quello che pensiamo…