Gatti-Coda, il grande duello che infiammerà lo “Stirpe”

La sfida di cartello tra Frosinone e Lecce di sabato prossimo vivrà anche sull’inedito confronto tra il difensore emergente e il capocannoniere del campionato. Per il centrale giallazzurro, già uomo-mercato, sarà una sorta di esame di maturità al cospetto di uno degli attaccanti più forti della categoria. Entrambi sono in forma smagliante e la sfida promette spettacolo. Il centravanti dei salentini è reduce dalla tripletta a Buffon

Alessandro Salines

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Non sarà mezzogiorno di fuoco perché il fischio d’inizio allo “Stirpe” arriverà un paio d’ore più tardi. Ma non mancherà il grande duello come quello tra lo sceriffo Willy Kane (Gary Cooper) e il fuorilegge Frank Miller (Ian MacDonald) che ha sublimato il celebre film western vincitore nel 1953 di ben 4 Oscar. Il duello sarà tra Federico Gatti, difensore emergente del Frosinone, e Massimo Coda, bomber di lungo corso del Lecce e capocannoniere della Serie B.

Una sfida inedita tra un giovane di belle speranze, tra le rivelazioni del torneo, ed uno tra gli specialisti più forti della cadetteria. Un duello che metterà ancora più sale nella sfida Frosinone-Lecce in calendario sabato prossimo alle 14. Il big-match della 13^ giornata tra la quinta e la seconda della classe divise soltanto da 2 punti. Due squadre in formissima, entrambe sconfitte solo 1 volta: i ciociari ora sono in serie utile da 5 turni, i salentini ancora meglio con una striscia di 11 risultati positivi di fila.

Gatti-Coda dunque potrebbe diventare una delle chiavi della partitissima. Chi prevarrà potrebbe spostare gli equilibri per una o per l’altra squadra.

I NUMERI DEL DUELLO

Massimo Coda

Se nel calcio contassero solo le statistiche non ci sarebbe storia. Il confronto tra Gatti e Coda è impietoso con l’attaccante vittorioso su tutta la linea anche grazie alla differenza d’età. Ed invece l’unico giudice supremo è il campo e quindi il duello sarà tutto da giocare.

Il centrale giallazzurro, 23 anni, è soltanto alla seconda stagione da professionista: 11 presenze ed 1 gol in Serie B, 35 ed 1 rete in C con la Pro Patria nel torneo scorso. Poi gavetta tra i dilettanti in Eccellenza ed in D.

Numeri contrapposti quelli di Massimo Coda, 33 anni, originario di Cava dei Tirreni. Il bomber del Lecce può mettere sul tavolo 197 gare in Serie B (Salernitana, Benevento e Lecce i suoi club) condite da 92 gol e 29 assist. In questa stagione ha giocato sempre, 12 volte, e segnato 8 reti. Le ultime 3 a Buffon nella partita contro il Parma finita 4-0 per i pugliesi. E’ primo nella classifica cannonieri (8 gol), vinta nel campionato passato (22 sigilli). Ma non è tutto: Coda può vantare anche 42 partite e 6 marcature in Serie A con Parma e Benevento. Ha lasciato il segno anche all’estero in Slovenia dove con la maglia della Nd Gorika ha siglato 18 gol. In carriera ha messo a segno 151 reti solo in campionato.

GATTI: ENTUSIASMO E VOGLIA DI ARRIVARE

Il goal di Gatti (Foto: Mario Salati / Alessioporcu.it)

Per il difensore del Frosinone sarà una sorta di esame di maturità. Il duello con Coda dirà molto sul valore di Federico. Fermare il bomber salentino sarebbe importantissimo per la squadra e il percorso intrapreso dal centrale piemontese.

Le sirene di mercato hanno iniziato a cantare: Napoli, Juve, Atalanta e Samdporia sarebbero già sulle sue tracce. Sabato allo “Stirpe” sono annunciati osservatori ed intermediari. Gatti farà leva su entusiasmo,  “fame”, determinazione e spinta dei tifosi che lo adorano. (Leggi qui Canta Napoli, il club azzurro lancia l’assalto a Gatti).

Oltre alle grandi qualità che sta mettendo in campo: marcatore implacabile, spiccato senso dell’anticipo, quasi imbattibile sulle palle alte e fisico da granatiere. “In partita sa esaltarsi e riesce ad essere presente in ogni situazione. Queste sono doti importanti”, lo ha elogiato Fabio Grosso. Il direttore Guido Angelozzi, suo mentore, lo ha definito: “Un Chiellini con i piedi di Bonucci”.

Ma Gatti ha anche il pregio dell’umiltà acquisita negli anni tra i dilettanti quando tra l’altro lavorava come muratore. “Il paragone con Chiellini è un insulto per lui – ha detto ai microfoni di Sky Sport – Io penso solo a lavorare sodo e migliorare perché voglio arrivare in Serie A. Sto vivendo il mio sogno e non mi voglio svegliare. Questa vita è bellissima, è una cosa che amo e non sento il peso dei sacrifici. Rinuncerei a tutto per continuare a fare questo lavoro. Ho fatto l’operaio ed è stato un insegnamento. Il mio obiettivo è quello di arrivare il più in alto possibile”.

Sabato comunque avrà un compito molto arduo: Coda è lanciatissimo e sarà durissima bloccarlo. Tuttavia Gatti finora ha dato prova di non avere paura di nessuno e di reggere qualsiasi confronto. “Io non tiro mai la gamba indietro”, ha rivelato. E poi sarà fondamentale il grande lavoro di squadra. Non a caso il Frosinone ha la seconda difesa meno battuta (10 reti) della Serie B insieme proprio al Lecce.

CODA: CLASSE E MESTIERE

Frosinone-Lecce dello scorso marzo. Foto: Mario Salati

Il bomber del Lecce è un “califfo” della Serie B. Una garanzia di gol e non solo. Coda è un attaccante completo, molto difficile da controllare perché conosce l’arte dello smarcarsi. Segna in tutti i modi, unisce qualità, forza fisica e mestiere infinito.

E non solo. “Mi piace partecipare al gioco. Ed infatti i miei modelli sono Higuain, Aguero e Suarez”, ha confessato alla Gazzetta dello Sport. Gatti non dovrà mai distrarsi altrimenti sono guai. Coda è uno di quegli attaccanti che ti punisce quando meno te lo aspetti.

Saranno fondamentali i raddoppi di marcatura: il “puntero” leccese sa girarsi come pochi. Tra l’altro il centravanti campano ha quest’anno 2 compagni di reparto come Di Mariano e Strefezza. Veloci, imprevedibili e piedi buonissimi. “Sono straordinari assistman”, ha detto Coda. E quindi sarà determinante limitarli per tagliare i rifornimenti al bomber che contro il Frosinone ha un ottimo ruolino di marcia. Lo ha affrontato 6 volte (4 vittorie, 1 pari e 1 ko) firmando 5 reti. Due la stagione scorsa nella vittoria 3-0 del Lecce allo “Stirpe” che costò la panchina ad Alessandro Nesta. Gatti quindi dovrà provare ad invertire il trend. Buon duello a tutti allora.    

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