Gianfranco Pizzutelli: “Raccogliamo il dissenso e lo trasformiamo in programmi”

Cosa c'è dietro al progetto politico di Polo Civico. Perché è diventato il gruppo più numeroso in Consiglio Comunale a Frosinone. E perché si sta allargando agli altri Comuni. Anche in provincia di Latina ed ai Castelli. Pizzutelli: "Né di centrodestra né di centrosinistra. L’Altra Italia? Noi siamo nati prima”.

Quarantasette anni, libero professionista, regista e attore principale di quella che è la più significativa operazione politica a livello locale. Perché realizzata su scala interprovinciale. Nel Basso Lazio, coinvolgendo cioè le province di Frosinone e di Latina più l’area dei Castelli Romani. Con una formazione che si chiama Polo Civico.

Gianfranco Pizzutelli, però, fa una premessa significativa. Dice: “Il Movimento ha un respiro, una dimensione e uno statuto nazionale”. Infatti lui stesso è presidente nazionale del Polo Civico.

Parliamo di un Movimento che al Comune di Frosinone esprime 6 consiglieri comunali e 3 assessori (tra i quali il vicesindaco), che ha consiglieri comunali a Boville Ernica, Fiuggi, Anagni, Cassino. Un Movimento che è “sbarcato” sul litorale pontino, da Terracina. Ed ha rappresentanti nei Castelli Romani.

Allora Pizzutelli, dove volete arrivare? Una candidatura alle regionali come minimo?

Il nostro Movimento non è finalizzato a nulla che non sia l’obiettivo di raccogliere il fortissimo dissenso che c’è nella gente normale. Noi siamo dalla parte dei cittadini che non si riconoscono più in certe logiche politiche. Siamo dalla parte di quegli esponenti che vogliono impegnarsi per la collettività e che troppe volte sono stati costretti al silenzio nei Partiti.

Vogliamo “fare”, realizzando dei progetti e trasformando gli impegni in risultati. Non pensiamo a poltrone, poltroncine e rendite di posizione”.

Però, con la rappresentanza che ormai avete, nelle province di Frosinone e di Latina ai tavoli politici vi siederete.

Sicuramente parteciperemo ai tavoli attorno ai quali ci saranno persone che intendono condividere programmi. Ma una cosa deve essere chiara: nessuna campagna elettorale per nessuno è scontata. Perché per noi la politica è partecipazione finalizzata al conseguimento degli obiettivi”.

Pare di capire che non è scontata neppure la vostra presenza nella coalizione di centrodestra.

Il Polo Civico non è di centrodestra, non sta nel centrodestra. E’ chiaro che non è scontato. Anzi, è il minimo. Anche perché non esistono liste civiche di destra o di sinistra. Chi è veramente civico, e noi lo siamo, non ha mai preclusioni di sorta. L’unica cosa importante sono i programmi per difendere il territorio”.

Ma avete mai pensato di poter raccogliere, nel centrodestra, il “testimone” dell’Altra Italia, il movimento al quale pensava Forza Italia per aggregare professionisti ed esponenti del volontariato estranei al mondo della politica, che poi non è mai nato?

L’Altra Italia è una cosa completamente diversa. Il Polo Civico peraltro è nato prima. E poi scusi, noi abbiamo una dimensione che nulla a che fare con quei partiti e quei movimenti che nascono per una sopravvivenza di tipo politico”.

Come valuterebbe una candidatura del sindaco Nicola Ottaviani alle europee con la Lega?

“E’ un problema del sindaco Nicola Ottaviani e della Lega”.

All’interno della maggioranza comunale a Frosinone si è già aperto il tema della “successione” politica al sindaco Ottaviani. Eppure mancano tre anni e mezzo al termine del mandato.

“Guardi, rimango sempre deluso (e molto) dal fatto che al centro della discussione mai vengono messi i programmi”.

Oltre alle europee tra qualche mese si voterà anche per le amministrative in 38 Comuni della provincia di Frosinone. Avrete vostri candidati?

“Ci stiamo lavorando sodo. Avremo senz’altro dei candidati di riferimento”.

Un anno fa, il 4 marzo 2018, il Polo Civico ha sostenuto Claudio Durigon e Francesco Zicchieri (Lega) alla Camera, Massimo Ruspandini (Fratelli d’Italia) al Senato e Pasquale Ciacciarelli (Forza Italia) alla Regione. E ora alle Europee?

Per noi “civici” autentici ogni elezione è diversa. Non è escluso che sceglieremo di sostenere un candidato completamente diverso, magari fuori dagli schemi. Effettueremo e approfondiremo dei ragionamenti politici, ma non regaleremo le nostre preferenze a nessuno”.

Veniamo al Comune di Frosinone, dove siete maggioranza nella maggioranza. Il taglio di risorse statali impone delle scelte complicate: aumento dei tributi locali oppure del costo dei servizi a domanda individuale?

Ho il massimo rispetto per le competenze e queste scelte saranno al vaglio principalmente di chi ha le deleghe specifiche. Detto questo, però, il ragionamento è che il costo dei servizi collettivi può anche aumentare a patto che però aumenti la qualità del servizio. Ho sempre sostenuto che pagare le tasse è giusto, ma che i servizi devono crescere in qualità e quantità. Ecco, il nostro contributo al ragionamento sarà questo”.

Polo Civico e Lista per Frosinone di Antonio Scaccia. Ormai siete una cosa sola.

“Quando ci si unisce su obiettivi finalizzati al bene della città e dei cittadini, allora tutto è semplice. Con l’amico Antonio Scaccia ci siamo ritrovati su progetti politici  comuni e su forme di aggregazione che mi piace definire autentiche e perfino naturali”.

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