Giannichedda-Cerro, duo ciociaro al comando della “nazionale” del Lazio

L’ex campione di Lazio e Juventus, originario di Castrocielo, è il selezionatore della squadra che giovedì esordirà all’Uefa Regions' Cup, la più importante manifestazione dilettantistica d’Europa. Lo storico dirigente di Pontecorvo invece sarà il capo delegazione. Per entrambi il giusto riconoscimento alla competenza e passione. Nella rosa Damiani dell’Anagni e Prati del Sora

Alessandro Salines

Lo sport come passione

Il ct è Giuliano Giannichedda, l’ex campione di Lazio e Juventus, allenatore dell’Under 18 di Serie D che si è scoperto negli anni un fine selezionatore. Il capo delegazione è Franco Cerro, dirigente storico del calcio laziale, da 30 anni consigliere del Comitato regionale della Lega Dilettanti.

Nella rosa dei magnifici 18 figurano l’esterno d’attacco Luca Damiani dell’Anagni e il regista Francesco Prati del Sora. La Ciociaria insomma sarà la locomotiva della “nazionale” del Lazio che rappresenterà l’Italia all’Uefa Regions’ Cup, la più importante manifestazione europea a livello dilettantistico che torna in scena dopo l’emergenza pandemia che aveva cancellato l’ultima edizione.

Il team laziale avrà la grande opportunità di giocare in casa (Latina ed Aprilia) considerando che la regione sarà teatro di uno dei gironi intermedi (il “5”) che daranno il pass per la fase finale. Oltre al Lazio, in campo la Bavaria (Germania), il Jersey (Inghilterra) e la Rat (Macedonia del Nord).

“Siamo pronti, un’occasione irripetibile”

Giannichedda con la maglia della Nazionale

Giuliano Giannichedda, classe 1974, è stato tra i calciatori ciociari più importanti. Originario di Castrocielo, ha iniziato nel Pontecorvo ed esploso al Sora sotto la guida di Claudio Di Pucchio. Poi a partire dal 1995 ha spiccato il volo: Udinese, Lazio, Juventus (in tutto 281 gare in Serie A) e la Nazionale. Una volta appesi gli scarpini al chiodo ha intrapreso la carriera di allenatore proprio al Comitato regionale Lazio guidando la rappresentativa che ha vinto il “Torneo delle Regioni” nel 2012.

E’ stato vice delle Under 17 e 20 azzurre ed ha allenato in Serie C Racing Roma, Viterbese e Pro Piacenza. Dal 2019 è approdato all’Under 18 della Serie D dove sta svolgendo un grande lavoro in un contesto molto delicato che rappresenta uno dei serbatoi del calcio professionistico italiano. La chiamata per guidare il Lazio all’Uefa Regions’ Cup è un riconoscimento alla professionalità ed all’esperienza acquisita.

Melchiorre Zarelli

“I ragazzi sono pronti, sanno che per molti di loro è un’opportunità unica – ha detto Giannichedda alla Gazzetta Regionale – Dal gruppo ho avuto grande disponibilità, abbiamo lavorato su più moduli. La duttilità sarà preziosa”.

Melchiorre Zarelli, presidente del Comitato regionale della Lega Dilettanti, è fiducioso e crede fermamente nelle qualità di Giannichedda che 10 anni fa aveva voluto alla guida della rappresentativa regionale. “Voglio vincere, ho voluto io Giuliano – ha aggiunto il massimo dirigente – Le sue convocazioni mi hanno convinto. Per il Comitato è stato un impegno non indifferente organizzare un evento del genere. Se passiamo il turno, c’è la possibilità di ospitare la fase finale”.

Cerro, una vita al servizio del calcio

Franco Cerro

Come capo delegazione è stato scelto uno dei dirigenti storici del calcio laziale. Una sorta d’istituzione. Franco Cerro, dirigente di Pontecorvo, è consigliere del Comitato regionale dal 1992 con la presidenza di Antonio Sbardella. Vanta una grandissima esperienza al servizio del calcio dilettantistico e quindi quest’ulteriore incarico appare una scelta quasi scontata. Pensate che ha iniziato nel lontano 1976 come direttore sportivo dello Sporting Pontecorvo.

Alle ultime elezioni del Comitato la sua candidatura è stata sostenuta da ben 231 designazioni, record tra tutti gli aspiranti consiglieri. Un particolare che certifica lo spessore del dirigente pontecorvese. Negli anni è diventato uno dei più stretti ed ascoltati collaboratori di Zarelli. Un punto di riferimento per le società del Lazio per le quali si è sempre battuto nel “palazzo”. Cerro guiderà uno staff composto da Vincenzo Iannone (dirigente accompagnatore), Giovanni Petrillo (medico), Giovacchino Tesoro (fisioterapista) e Giovanni Sganga (addetto materiale), oltre che Sergio Arnosti e Diego Di Giosia, collaboratori di Giannichedda.

I “ciociari” Damiani e Prati nella rosa definitiva

Il bomber Daniel Rossi ai tempi del Sora

Proprio in queste ore Giannichedda ha ufficializzato i 18 convocati che da mercoledì alle 12 si ritroveranno per il ritiro fissato all’Hotel Lido Garda di Anzio. La lista definitiva è stata stilata dopo alcuni raduni. Si tratta dei migliori giocatori che militano in Eccellenza.

Tra questi ci sono l’attaccante esterno Luca Damiani, 26 anni, romano, da 2 stagioni all’Anagni ed il centrocampista Francesco Prati, classe 1990, in forze da quest’anno al Sora. E’ rimasto fuori invece il difensore Massimiliano Cantagallo del Ferentino.

Questi tutti i convocati: Lorenzo Zonfrilli, Leonardo Casavecchia, Alejandro Jurado Cano, Gabriele Marini, Simone Dovidio, Luca Damiani, Samuele Cerroni, Manuel Vittorini, Fabrizio Bianchi, Andrea Politanò, Damiano Delle Monache, Ludovico Le Rose, Leonardo Josè Paletta, Marco Marino, Francesco Prati, Damiano Bianco, Giuseppe Danieli e Daniel Rossi.  

Formula e programma

Giuliano Giannichedda con Claudio Maldini (Foto: AC Milan)

Il Lazio di Giannichedda esordirà giovedì pomeriggio (ore 15) al “Quinto Ricci” di Aprilia contro il Jersey. La seconda sfida si terrà il 2 ottobre con la Rat della Macedonia del Nord sempre ad Aprilia alle 15. Il terzo match contro la Bavaria verrà invece disputato al” Francioni” di Latina il 5 ottobre alle 15. La formazione che vincerà il girone si qualificherà alla fase finale della competizione.

L’Uefa Regions’ Cup è nata nel 1996 e si è giocata per la prima volta nel biennio 1998-99. Nell’albo d’oro l’Italia è la nazione che vanta più vittorie: 3 con Veneto (2) e Piemonte. Partecipano 32 formazioni suddivise in 8 gironi da 4 con partite di sola andata. Le vincitrici di ogni gruppo approdano all’ultima fase che vedrà 2 gironi da 4. Le prime in classifica si contenderanno il titolo in finale. Considerato l’interesse crescente della manifestazione, c’è da dire che dal 2005 il numero di squadre è stato allargato con una fase preliminare.

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