Kimi Raikkonen per lanciare il restyling di Alfa Romeo Giulia e Stelvio

Alfa Romeo conferma i restyling di Giulia e Stelvio. Presentazione a novembre del modello 2020. Il prossimo anno i motori hybrid.

Fabio Cortina
Fabio Cortina

Alto, biondo, robusto, sOgni particolari: molti

Alberto Cavaggioni voleva fare il pilota, ma per sua stessa ammissione ha capito ben presto che non lo sarebbe diventato. Non ha mollato. Ha proseguito nel suo sogno, un sogno contrassegnato dal Biscione di Alfa Romeo fino a diventarne Head of Emea cioè il comandante in capo nel mercato europeo

Oggi Alberto Cavaggioni ha parlato in nome e per conto di quel marchio che tanto ama e di cui ora è uno dei top manager. Lo ha fatto con la schiettezza di chi è cosciente delle proprie capacità, ma ha anche riconosciuto che non sarebbe mai diventato un pilota. Le sue parole sono risuonate in tutto il mondo della stampa specializzata, riportando in testa nelle ricerche di appassionati ed addetti ai lavori Giulia e Stelvio, i due gioielli Alfa prodotti nello stabilimento di Cassino Plant che non stanno vivendo un buon periodo. Ma su cui FCA continuerà a puntare, non mollando il sogno di un Alfa che possa diventare premium tra le premium. (leggi qui Nessuna frenata: ecco come si leggono i numeri di Alfa Romeo ad agosto).

Le due auto prodotte a Cassino, definite da Cavaggioni due prodotti eccezionali, nella coda dell’anno vedranno la luce, o meglio verranno presentate al pubblico, nelle due versioni rinnovate dal primo restyling della loro vita. Si chiamerà Restyling 2020.

Lo si sapeva da un po’ ma come al solito quando da FCA arriva una conferma ufficiale è sempre più che una notizia. (leggi qui l’anticipazione su Alessioporcu.it: Linee, full led, hybdrid: ecco Stelvio e Giulia restyling 2020). Cavaggioni ha confermato che le due auto saranno mostrate per la prima volta nel corso del mese di novembre per poi arrivare sul mercato poco dopo. Con tutta probabilità la location in cui avverrà la presentazione sarà il salone dell’auto di Los Angeles.

Il poco dopo, ovvero il lasso di tempo in cui le due auto saranno disponibili sul mercato, è invece piuttosto criptico. Siamo stati abituati ormai a tempistiche ben precise: presentazione fine anno, sul mercato entro marzo.

Ma cosa cambierà in queste due auto? Fari in formato full led, sistema di guida autonoma di nuova generazione, plancia più ampia, maggiori servizi infotainment, una linea con qualche cambiamento ma di poco peso. la novità grossa invece riguarda , soprattutto i nuovi motori hybrid: saranno disponibili alla fine del prossimo anno.

E se Cavaggioni non ha parlato direttamente dei motori di Stelvio e Giulia, indirettamente ha dato una risposta alla domanda che tutti si facevano. Ovvero se fosse prevista una versione ibrida plug-in, quella che si inserisce nella spina della corrente.

La risposta è arrivata parlando del C-SUV, quello che nel concept dovrebbe essere il Tonale, che come ha affermato Cavaggioni sarà il primo modello plug-in di casa Alfa Romeo.

Di conseguenza, è oramai certa la presenza di un sistema mild hybrid per le varianti elettrificate di Giulia e Stelvio che debutteranno nel 2020. Ci sarà un sistema powertrain mild-hybrid a 48 Volt ad affiancare il tradizionale 4 cilindri turbo Diesel (2.2), il benzina (2.0) ed il grintoso Quadrifoglio 2.9 con i 6 cilindi a V. L’azione del powertrain mild-hybrid è una soluzione leggera ma di potenza sui propulsori a benzina. Con turbina ad attivazione elettrica per compensare l’aumento di peso. Nè StelvioGiulia 2020 quindi saranno auto con la presa elettrica di ricarica. La prima in assoluto sarà la Tonale. Ma se ne riparlerà nella seconda parte del 2021.

            Ad accompagnare il lancio dei due restyling prodotti a Cassino una miniserie in cinque puntate con protagonista il pilota Kimi Raikkonen e la moglie Minntu. Ciò che resta ad oggi è che Giulia e Stelvio almeno per un anno continueranno ad essere quelle che abbiamo conosciuto finora. Con tutti i dubbi, le promesse non mantenute e le certezze che questi due mezzi hanno portato tra le linee di Cassino Plant.