Gori e Corsi, campioni di fedeltà. Primato tutto ciociaro in Serie B

Il centrocampista del Frosinone, originario di Tecchiena, è il giocatore del campionato cadetto con più anni (9 e 10 mesi) di militanza in una squadra. Al secondo posto della speciale classifica il difensore di Supino che gioca al Cosenza da oltre 7 stagioni. Nella graduatoria decimo Brighenti, ventunesimo Ciano e ventiduesimo Maiello.

Alessandro Salines

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I ciociari sono fedeli? In amore chissà. Nel calcio, ed in particolare nel campionato di Serie B, la risposta è affermativa. Nella marea di curiosità, statistiche, record e storie del torneo cadetto c’è un primato tutto targato Frosinone: i due giocatori con la militanza più lunga in una squadra sono nati in Ciociaria. Tra l’altro a pochi chilometri l’uno dell’altro. Mirko Gori, centrocampista del Frosinone, originario di Tecchiena, è il capolista della classifica dei fedelissimi con 9 anni, 10 mesi e 12 giorni di permanenza nella società giallazzurra.

Lo segue a ruota Angelo Corsi di Supino, capitano e difensore del Cosenza, con 7 anni, 9 mesi e 10 giorni al servizio della causa rossoblu. I due giocatori ciociari guidano una graduatoria di 125 calciatori, ovvero i più fedeli ad un club. 

GORI, UNA VITA AL FROSINONE

Mirko Gori

Classe 1993, Gori è cresciuto calcisticamente nel Frosinone. A parte una parentesi nella Primavera del Parma nella stagione 2010-2011, ha sempre giocato nel club giallazzurro. Ha fatto tutta la trafila delle giovanili vincendo lo scudetto Berretti.

In prima squadra ha conquistato 3 promozioni (1 in Serie B e 2 in A) ed è stato tra i protagonisti dell’ultimo decennio del Frosinone. I suoi numeri parlano chiaro: 231 presenze, 6 reti ed altrettanti assist; 143 gare in Serie B e 38 in A. È legato da un contratto fino al 2024.

In questa stagione sta trovando poco spazio (2 apparizioni, appena 5’) anche a causa di un infortunio al costato ad inizio stagione. Inoltre a centrocampo la concorrenza è tanta e qualificata. Ma il campionato è lungo e duro e come dice sempre Grosso ci sarà bisogno di tutti. Ed un giocatore di esperienza come Gori in certi momenti farà sicuramente comodo. 

CORSI SULLE ORME DI MARULLA

Angelo Corsi

A 32 anni il terzino destro e capitano rossoblu è ormai una bandiera del Cosenza. Con 261 presenze è il secondo giocatore più presente della storia dei calabresi dietro un “monumento” come Gigi Marulla primo con 330 partite.

Corsi è approdato a Cosenza nel gennaio del 2014 dopo aver militato nelle giovanili del Pescara, nel Monopoli, nel Pergocrema e nell’Aprilia. E’ diventato capitano dei calabresi nell’estate del 2017 all’inizio di una stagione culminata con la promozione in Serie B che mancava da 15 anni. Poi l’infortunio al crociato nella stagione successiva, il ritorno in campo, la salvezza del 2020, la retrocessione nella stagione scorsa ed il ripescaggio dopo la radiazione.

Per Corsi è l’ottavo campionato in maglia rossoblu. Finora ha giocato con continuità, scendendo in campo 10 volte di cui 5 da titolare ed altrettante dalla panchina.

GLI ALTRI FEDELISSIMI

Al terzo posto della speciale classifica c’è un altro giocatore del Cosenza: il portiere Umberto Sarracco che gioca nel capoluogo calabrese da 7 anni, 3 mesi e 28 giorni. Quarto l’ex difensore canarino Mirko Stefani che veste la casacca del Pordenone da oltre 6 stagioni. Decimo è il capitano giallazzurro Nicolò Brighenti con 5 anni, 3 mesi e 16 giorni. Il difensore, attualmente in convalescenza, vanta 134 presenze e 4 reti col Frosinone.

Ventunesimo e ventiduesimo Camillo Ciano e Raffaele Maiello che giocano in Ciociaria da 4 anni e 4 mesi. L’attaccante ha collezionato 156 gare e 39 gol, il centrocampista ha toccato quota 173 con 7 reti. Curiosamente entrambi hanno firmato l’ultima promozione in Serie A dei canarini segnando le reti della vittoria nella finale di ritorno contro il Palermo.     

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