Grosso ritrova il miglior Frosinone. Ora lo spartiacque di fine anno

La squadra giallazzurra è ripartita superando il primo momento difficile della stagione grazie al carattere e al bel gioco. La vittoria con la Spal ha restituito certezze e soprattutto la zona playoff. Domenica 26 e mercoledì 29 le sfide con la capolista Pisa ed il Parma per il salto di qualità. I meriti del tecnico che si è confermato fine stratega e grande motivatore. L’esplosione di Zerbin.

Alessandro Salines

Lo sport come passione

È uscito dall’impasse con classe e prepotenza. E segno del destino e dei tempi che cambiano decisivi sono stati 2 giovani di belle speranze (Zerbin e Gatti) che sta valorizzando. Il Frosinone è ripartito ritrovando vittoria, gol, certezze e zona playoff. Non era scontato dopo 5 turni a secco ed una sconfitta a Monza che poteva bruciare chiunque. (Leggi qui Il Frosinone imbraccia le doppiette e ‘impallina’ la Spal).

Non era scontato dopo aver perso il bomber del momento, Charpentier, autore di 7 reti in altrettante partite. I giallazzurri hanno trovato la forza di rialzarsi, rifilando 4 reti alla Spal e giocando un’ottima gara per qualità e personalità. Merito va dato al tecnico Fabio Grosso che ha saputo lavorare sulla testa dei giocatori sicuramente provati dopo la beffa dell’”U-Power Stadium”.

L’allenatore ha restituito fiducia al gruppo e con alcune mosse azzeccate ha ritrovato il miglior Frosinone. Ora però arriva il bello: 2 esami di fine anno (Pisa e Parma) per saggiare le reali ambizioni della truppa giallazzurra. (Leggi qui Il Giudizio Universale: Frosinone – Spal 4-0).

GIOCO E CARATTERE

Zerbin dopo il gol (Foto © Mario Salati)

Il Frosinone ha saputo reagire alla mazzata di Monza mostrando innanzitutto tanto carattere. Quella sconfitta poteva lasciare scorie e paure soprattutto in un gruppo con diversi giovani. Ed invece la delusione è stata trasformata in energia positiva.

La squadra ciociara ha giocato con aggressività e velocità travolgendo gli avversari. Con i principi (4-3-3) e la mentalità portate avanti sin dal precampionato. Insomma il Frosinone ha ritrovato se stesso. E poi Grosso nel momento più difficile, acuito dall’infortunio di Charpentier, ha tirato fuori dal cilindro Alessio Zerbin, ventunenne, esordiente in Serie B, capace di realizzare 3 gol in 2 partite.

Abbiamo dato una bella dimostrazione di forza. Di essere presenti, di saper fare le cose bene – ha osservato Grosso – Anche se quello che abbiamo fatto la scorsa settimana non è stato da meno. Poi in determinati momenti noi dobbiamo crescere ma ci sono grandi margini. Qualità che dobbiamo alimentare sempre”.

PLAYOFF E VARIABILE COVID

Foto © Mario Salati

È bastata la vittoria con la Spal per tornare nel salotto buono del campionato. I canarini hanno scalato 2 posizioni sorpassando Ascoli (ko con la Cremonese) e Perugia (1-1 nel derby contro la Ternana) ed agganciando l’ottavo posto a quota 28.

La classifica si conferma ancora corta se si pensa che il Frosinone è a sole 6 lunghezze dalla piazza d’onore e quindi dalla promozione diretta. L’equilibrio regna sovrano e solo la capolista Pisa sembra avere una marcia in più considerando che i nerazzurri hanno portato a +4 il vantaggio sulla seconda posizione e con una giornata d’anticipo sono campioni d’inverno.

Un titolo platonico ma spesso è valso la promozione. Adesso al Frosinone serve continuità per restare aggrappati al treno dei playoff per poi giocarsi tutto a marzo. Grosso non si sbilancia. “La classifica? – ha detto laconico – Dobbiamo lavorare tanto. Chi sta sopra a noi è di grande qualità ma noi ce la siamo giocata con tutti e vogliamo continuare a farlo”. E infine bisogna tenere presente la variabile-covid che sta condizionando questo finale di girone d’andata. Il big-match Benevento-Monza è stato rinviato. Diverse squadre hanno giocatori contagiati e quindi non possono schierare la migliore formazione. 

SPARTIACQUE DI FINE ANNO

Il Frosinone è atteso da 2 esami importantissimi che chiuderanno il suo 2021. A Santo Stefano, domenica prossima, sarà impegnato all’Arena Garibaldi nella tana del Pisa nell’ultima di andata. Una gara durissima che però potrebbe regalare ai giallazzurri il salto di qualità non solo dal punto di vista della classifica ma soprattutto per quanto concerne la consapevolezza nei propri mezzi.

Ora recuperiamo – ha sottolineato Grosso – Andremo in uno stadio caldo, troveremo euforia ma sono convinto che con le nostre qualità arrivando saremo in grado di fare un’ottima partita e un grande risultato”.

E poi il 29 la prima di ritorno al “Tardini” con il Parma che ha sbancato Alessandria e vuole recuperare posizioni. Dunque 2 partitissime in 3 giorni. Un autentico spartiacque di fine anno che potrebbe dare un altro senso al campionato del Frosinone.    

error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright