Ha riaperto il giardino di Ninfa ma a Latina non riapre il mare

Il lungomare di Latina ed il suo abbandono. Che fa da contrasto con lo splendore del Giardino di Ninfa. Questione di programmazione

Lidano Grassucci

Direttore Responsabile di Fatto a Latina

Ha riaperto il giardino di Ninfa, fatto il tutto esaurito. E’ primavera e inizia un tempo nuovo. Il giardino di Ninfa è in fiore ma… Ma ha riaperto il mare di Latina? La domanda è retorica, il sindaco Damiano Coletta e gli oppositori sono “impicciati” a ricontarsi le schede delle scorse elezioni per capire chi ha vinto; i Partiti a raccontarsi e così la primavera è passata di mente. Dimenticata, accantonata.

Tutti a parlare di Latina turistica, ma i giardini di Ninfa delle fondazione Caetani sono aperti, il giardino di Fogliano dentro il parco nazionale (entrambi realizzati da donna Lelia Caetani all’inizio nel secolo scorso) è chiuso. Al mare non ci sono i chioschi ed è tutto da definire perché anche quest’anno la primavera è venuta all’improvviso: senza neanche avvertire, senza uno straccio di telegramma.

Il lungomare dimenticato

L’ingresso di Parco Mussolini

Il lungomare di Latina si presenta l’esatto contrario del giardino di Ninfa che ora è fiorito quanto il primo è sfiorito, sciatto, dimenticato.

A Latina scoprono il mare a maggio, lo dimenticano a settembre ed ogni volta lo dimenticano per sempre.

Guai a dire agli amministratori locali che forse dovrebbero far tesoro di avere un parco nazionale nel loro territorio. Ma se parli di parco loro ti diranno di Mussolini, dei giardinetti, di Falcone e Borsellino. Un sottosegretario di Stato, Claudio Durigon della Lega si è giocato il “posto” di governo per il parco, inteso come parco comunale. Di quello nazionale nulla sanno, come se a Fiuggi ignorassero le Terme, a Venezia la laguna, a Milano i navigli e a Roma si perdessero con l’acquario dimenticando il Colosseo.

A Ninfa i visitatori fanno la fila, a Latina sulla duna puoi solo parlare alla luna.

Ma a Latina non lo sanno

La sede del New York Times

E’ arrivata primavera, ma qui non è tempo di rose ma di ricontare le schede elettorali, di cercare qualcuno a cui affidare qualche incarico per fare nuove case che nessuno vuole. Una condanna alla nullità urbana.

Secondo il New York Times il giardino di Ninfa è il più bello del mondo, visitato da 50 mila persone. Ma a Latina non lo sanno e si perdono il mare, il lago e forse il loro futuro.

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