I “maestri inglesi” incoronano il talento sorano Faticanti

Il centrocampista della Roma Primavera nella lista dei migliori 60 giovani calciatori del mondo, scelti dal prestigioso quotidiano britannico “The Guardian”. Il giornale londinese non ha dubbi: “E’ l’erede di De Rossi”. Giacomo è cresciuto nel Frosinone che forse lo ha lasciato andare via troppo a cuor leggero

Alessandro Salines

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Il suo talento è stato certificato in queste ore dall’autorevole quotidiano inglese “The Guardian”, fondato nel 1821 e ritenuto la “principale voce liberal del mondo”. Il giornale, nato a Manchester e con sede a Londra, lo ha inserito nella tradizionale “next generation” che ogni anno elegge i migliori 60 giovani calciatori del mondo (stavolta sotto la lente sono finiti i 2004). Per il centrocampista Giacomo Faticanti, sorano, ex giovanili del Frosinone, punta di diamante della Primavera della Roma, una vera e propria incoronazione.

Una grande soddisfazione. Ma “The Guardian” ha messo soltanto il sigillo: che Giacomo fosse forte forte lo aveva dimostrato la Roma blindandolo con un contratto importante fino al 2023 per respingere gli assalti dei principali club italiani ed europei. Faticanti, campione tricolore Under 15 e Under 17 con i giallorossi, in questi giorni è impegnato con la Nazionale Under 19 nelle qualificazioni agli Europei. E’ il più piccolo del gruppo (i compagni sono tutti del 2003) a conferma del suo valore.

“NEXT GENERATION”

Giacomo Faticanti (Foto: Luciano Sacchini / Fotoreportage)

Nella lista stilata da “The Guardian” sono solo 2 gli italiani. Oltre a Faticanti, è stato inserito il trequartista Samuele Vignato del Monza, il marcatore più giovane della storia della B a segno contro il Pordenone.

Altri 5 giocatori militano nei nostri campionati: l’argentino Romero della Lazio, il bulgaro Iliev dell’Inter, il norvegese Solberg della Juventus, il polacco Urbanski del Bologna e il rumeno Vulturar del Lecce.

Tra i 60 talenti spicca lo spagnolo Gavi del Barcellona che ha incantato “San Siro” nella semifinale di National League vinta dagli iberici contro l’Italia.

Il centrocampista di Sora insomma è in buona compagnia. Il suo profilo è stato scritto da Nicky Bandini che gli prospetta un futuro da erede di De Rossi. Tra l’altro nella Primavera è allenato dal papà di Daniele. Dunque un incrocio di destini se si considera anche che De Rossi è sempre stato l’idolo di Giacomo, tifoso romanista come tutta la sua famiglia. E la sua prima partita vista all’Olimpico è terminata con la vittoria dei giallorossi e gol proprio di De Rossi. “The Guardianesalta la personalità di Faticanti oltre alla tenacia e alla visione di gioco. Un play che sa impostare il gioco e difendere con ordine. “Il paragone con De Rossi non lo spaventa – scrive Bandini – E’ dotato di freddezza e le sue scelte i campo sono sempre intelligenti anche quando la posta in palio è alta”.

FATICANTI, ORGOGLIO E RIMPIANTI

Giacomo Faticanti

Faticanti è la riprova che in provincia possono nascere talenti a dispetto delle difficoltà che esistono tra strutture carenti e pochi mezzi.

Il giovane centrocampista giallorosso ha iniziato a giocare nella maniera più semplice e tradizionale: in piazza  con gli amici e due serrande a fare da porte. La prima squadra è stato l’Atletico Sora di stanza al campo “Trecce”. Dopodiché ha militato nel Frosinone fino ai Giovanissimi Fascia B Elite. Nell’estate del 2018 è approdato alla Roma per giocare nell’Under 15. Subito scudetto con la fascia di capitano. Nella stagione scorsa ha giocato nell’Under 17 ma con lo stop del campionato per il covid si è diviso tra l’Under 18 e la Primavera. Con la ripresa del torneo è tornato all’Under 17 fino allo scudetto ancora da capitano.

Faticanti è molto legato a Sora. Il fratello Francesco ha militato nella squadra bianconera e Giacomo non mancava al “Tomei” per assistere alle partite. I suoi successi ovviamente non sono passati inosservati tanto che nel marzo del 2019 il sindaco Roberto De Donatis, dopo la convocazione in nazionale, si complimentò con Giacomo tramite una nota ufficiale: “Mi felicito e congratulo a nome di tutta l’Amministrazione per questo straordinario traguardo che è il giusto riconoscimento del talento, dell’abnegazione e dello spirito di sacrificio che permetterà al giovane Giacomo di vestire la maglia azzurra, un sogno che tanti ragazzi inseguono sui campi di calcio”.

Ma Faticanti è anche un rimpianto per il Frosinone: il club giallazzurro ha avuto il merito di credere nelle qualità ma forse poi lo ha lasciato andare via troppo a cuore leggero.  

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