I morti non si seppelliscono sotto i giri di parole

Senza ricevuta di ritorno. La raccomandata del direttore su un fatto del giorno. I morti di Ischia non possono essere sepolti sotto un giro di parole

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Il coraggio delle proprie azioni passa per il riconoscimento della loro paternità: sia che si tratti di azioni andate bene e, a maggior ragione, nel caso in cui si siano rivelate scelte sbagliate.

Chi ha le spalle larghe ed era in buona fede non ha timore nel dire davanti a tutti di avere sbagliato. Di avere fatto una scelta, preso una decisione, credendo che sarebbe andata in un modo. Anche se poi è andata in un altro.

Viviamo invece in un mondo nel quale tutti fuggono dalla responsabilità. Confidando nel fatto che non ci sia memoria. E che la sera, la gente non ricordi chi aveva detto cosa al mattino.

Silvio Berlusconi in questo è stato il maestro massimo. E quando proprio non poteva negare, diceva che l’avevano frainteso. Scajola diceva che era successo a sua insaputa. Conte con le sue contorsioni lessicali riusciva anche a far passare per ignoranti gli altri, dandogli l’impressione di essere loro quelli che avevano capito una cosa per un’altra.

In questa escalation, tra poco sarà necessario aggiornare la tabella degli elementi naturali pesanti: il bronzo non basta più per definire determinate facce. Occorrerà coinvolgere al più presto l’Accademia delle Scienze. Senza indugio e senza ritardo. Soprattutto dopo avere sentito oggi l’intervento della senatrice Barbara Floridia, capogruppo del M5S a Palazzo Madama. «La parola condono in un decreto non significa che ci sia stato un condono…».

E come dimostrazione cita la frase : «Io sono contro la mafia, non significa che sono per la mafia anche se c’è la parola mafia».

Vada come dice la senatrice: il suo Partito ha fatto un decreto dove nel titolo c’è la parola Condono ma non è un condono. Poi però le case di Ischia sono state condonate sulla base di quella legge che non condonava.

Quei bambini morti, quelle donne in fuga investite dal fango, quelle case franate, sono conseguenza di un non condono, votato da un non Partito che si è presentato con un non statuto

Ma quei morti non si seppelliscono sotto giochetti lessicali.

Senza Ricevuta di Ritorno

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