Il primo volo dell’Albatros: dalla Ciociaria a Bologna per stupire il Cersaie

Il primo volo di Albatros, il marchio storico nel campo dell'idromassaggio e delle saune, rianimato dall'imprenditore Gerardo Iamunno con la sua famiglia, che ha già creato la Rain Box Grand Tour a Paliano. A Cersaie stupisce con i suoi prodotti. E con la sfida ai mercati.

Melania Massa

Moda, Fashion & Style

Albatros compie un volo sul tempio europeo della ceramica. E stupisce tutti. Perché lo storico marchio del wellness, nato 35 anni fa da una sfida d’un gruppo di ingegneri usciti da Jacuzzi, ormai veniva dato per morto. Invece il suo logo è tornato al centro dell’appuntamento internazionale con le ceramiche da arredo.

È stata la prima scommessa vinta da Gerardo Iamunno con il suo team. Partiti da Paliano nei mesi scorsi hanno raggiunto Spilimbergo, rianimato il logo che arreda con i suoi idromassaggi le navi di Costa Crociere. E presentato al Cersaie 4 nuovissimi prodotti di design firmati Claudio Papa.

 

La velocità di portata

Nonostante l’azienda sia tornata alla produttività solo dal primo agosto, ha stupito con un coup de théatre, sia per la velocità di portata che per il mood concept.

Lo slogan è già il segnale della sfida. “Torniamo a volare”: con questa frase il gruppo Albatros irrompe nello scenario di Bologna. Giochi di luci, chiaroscuri, tonalità lisce e avvolgenti: Albatros spicca il primo volo della sua nuova vita in oltre 150 metri quadrati di stand.

Concept minimal e neutral colors per mettere in risalto brand e nuovi prodotti. Aperto, senza barriere che limitino i movimenti o impediscano la visuale. Scelta mirata, studiata appositamente nei dettagli per accogliere i visitatori con un impatto diretto e introdurli, senza preamboli, a 360° nel mondo Albatros.

 

La grazia del… Papa

Carlo papa è uno dei più affermati designer nel settore. La scelta di affidarsi alla sua matita è il segnale più chiaro di dove vogliano arrivare la famiglia Iamunno con i loro collaboratori.

Sauna più spazio doccia Modula
Chiamarla solo sauna sarebbe riduttivo. In realtà si tratta di un vero e proprio spazio concepito per il benessere del corpo e della mente.

Claudio Papa racconta la sua creatura spiegando che «Modula vuole essere un nuovo modo di vivere la sauna. Un prodotto specializzato che in realtà conserva in sé una lunga tradizione, fatta di gesti, ritualità e materiali».

Un oggetto di design pensato anche come sauna domestica, il modulo libreria permette di prolungare i momenti di relax avendo a portata di mano le nostre letture preferite. Doppia funzionalità per un ambiente creato e progettato per coccolare la persona in ogni fase.

Materiale in frassino termo trattato, prima sauna con seduta esterna, oltre la novità della porta scorrevole, infatti, il tocco di classe in più è stato nascondere il vano stufa per creare un ulteriore seduta.

 

Vasca Free Standing Modula
«I prodotti della famiglia Modula – spiega Papa – vogliono essere l’espressione di una nuova ricerca formale, in cui si evidenziano le esigenze funzionali per un migliore utilizzo dei volumi e una rinnovata fruibilità degli spazi e dell’arredo».

Per Albatros sarà il primo esempio di ricerca per quella continuità formale che ritroveremo in tutti i prodotti della famiglia. Continuità data dalla scelta dei materiali, dalle finiture e soprattutto dalle nuove funzionalità applicate

.La nuova vasca è composta in materiale innovativo chiamato “solid surface” con finitura degli elementi componibili in MDF laccato Tortora Opaco.

 

Mini piscina Ethos pool

Dalle linee morbide, la sua caratteristica innovativa è che può accogliere contemporaneamente tre ospiti seduti e uno disteso per l’idromassaggio.

«Le funzioni classiche si interfacciano a una approfondita ricerca del dettaglio e dei materiali, a nuove pannellature e a un nuovo sistema di fissaggio, creato dagli elementi angolari multifunzione».

Insomma: luce, colore diffusori acustici, elementi di contenimento e di ispezione tecnica. Il tutto arricchito dalle nuove grafiche, che ripropongono il logo storico dell’azienda applicato alla tecnologia dei nuovi comandi digitali.

 

Vasca Ethos Corner 140

Considerato il simbolo del nuovo gruppo Albatros, Susanna Iamunno, amministratore di Gran Tour Rain Box (la società madre, con sede a Paliano) spiega il perché.

«Vasca corner Ethos l’abbiamo voluta con forza. Per ciò che è e per quello che rappresenta. Disegnata 18 anni fa proprio dal designer Claudio Papa, è stata ovviamente rivisitata per adeguarne le linee, per noi rappresenta il simbolo, il pezzo iconico della continuità tra passato e futuro, l’evoluzione della nostra azienda attraverso il tempo».

Tra le sue caratteristiche innovative troviamo “Filjet” il sistema di bocchette a filo con la vasca.

Il designer quasi si emoziona nel vederla al centro dello stand. «Scoprire che la vasca che avevo disegnato diversi anni fa fosse rimasta uno dei prodotti più apprezzati dall’azienda e dal mercato, è stata una piacevole sorpresa» prosegue. «Possiamo considerarlo un mio personale tentativo di creare un “nuovo classico».

Le forme morbide del passato vengono reinventate e adattate ai gusti di oggi, grazie anche alla ricerca sui nuovi materiali, che ritroverete anche in altri dei nuovi modelli sviluppati.

 

Come primo volo, per un marchio che molti avevano dato sulla via dell’estinzione, non c’è male.

 

Il volo dell’Albatros

Il Ceo Gerardo Iamunno, dopo aver rilevato ad Aprile l’azienda di Spilimbergo, ora si sta concentrando sul definitivo rilancio e consolidamento. Sia del brand che dell’azienda (leggi qui La Grand Tour di Paliano mette le ali: rilevata la Albatros di Spilimbergo e leggi anche qui Albatros spicca il volo: quattro nuovi prodotti per tornare sul mercato del lusso)

La produzione è ripartita, richiamando subito in fabbrica una decina di addetti. Il Business plan è stato sviluppato dalla società Zeta consulting e prevede, in un triennio, il rilancio sul mercato nazionale e internazionale del marchio Albatros, ma anche del brand Revita.

Stima al 31.12.2018 un fatturato a 250mila euro, destinato a crescere nel 2019 fino a 3,3 milioni, per arrivare nel 2020 a 4,3, milioni. Il trend prosegue fino a toccare 6,1 milioni per il 2021 e ad arrivare al 2025 con 15 milioni di euro.

L’incremento delle assunzioni prevede di raggiungere quota 50 addetti: 30 diretti e 20 indiretti.

 

error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright