Il buon esempio che dovrebbe venire dall’alto

Senza Ricevuta di Ritorno. La ‘Raccomandata’ del direttore su un fatto del giorno. Lo Stato dovrebbe darci l'esempio. E non sempre è quello buono. Come nel caso delle bollette.

Ci hanno insegnato che lo Stato è quello dal quale si deve prendere esempio: perché tutti facciamo parte dello Stato. E se qualcuno è meno fortunato o resta indietro ci pensa lui.

Ci hanno insegnato che le tasse vanno pagate. Perché così contribuiamo ad aiutare tutti: con quei soldi si pagano le scuole nelle quali i nostri figli apprendono, gli ospedali nei quali i nostri genitori vengono curati, i pompieri che chiamiamo quando prende fuoco il camino.

Quando abbiamo scoperto che dietro lo Stato c’era chi si prendeva più di qualche privilegio, abbiamo buttato giù la prima Repubblica nata dalla resistenza ed abbiamo messo su la Seconda nata dalle tangenti. Salvo scoprire che almeno nella Prima i politici dovevano studiare e quando aprivano la bocca qualcosa di intelligente dovevano inventarsela.

Foto © Benvegnu’ Guaitoli / Imagoeconomica

La cosa che da più fastidio non è questa. Ma scoprire, scartabellando i bilanci di Acea Ato5, che più o meno il 90% dei Comuni della provincia di Frosinone non paga l’acqua. Qualcuno anche da vent’anni. E qualcuno nemmeno ha previsto la voce in Bilancio.

Qualcuno penserà: bene, prendiamo esempio dai Comuni e facciamo come loro.

Già, ma sempre leggendo i bilanci di Acea Ato5 si scopre che la tariffa dell’acqua, quando aumenta tiene conto anche di quelli che non pagano le bollette. 

In pratica: una parte di quello che non pagano i Comuni viene scaricato su tutti i cittadini nella nuova tariffa.

E poi i sindaci vengono anche a farci vedere che litigano per difenderci quando si riuniscono per stabilire la tariffa.

Senza Ricevuta di Ritorno.

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