Il Campo Largo che serve a Frosinone è quello di Pompeo

Il presidente della Provincia ha costruito la coalizione pensata e realizzata da Francesco De Angelis. Quella che servirebbe al centrosinistra alle comunali del capoluogo. Se davvero si vuole provare a vincere e non limitarsi a partecipare.

Lo schema di Campo Largo che Francesco De Angelis avrebbe voluto vedere in campo a Frosinone per le prossime Comunali è quello che il presidente Antonio Pompeo sta per ufficializzare alla Provincia. Con il Partito Democratico perno centrale di una coalizione che vede al proprio interno il Polo Civico di Gianfranco Pizzutelli e Provincia in Comune di Luigi Vacana.

Attenzione perché Luigi Vacana ormai da anni riesce a mettere insieme il Psi, l’area dell’eurodeputato Massimiliano Smeriglio, la Sinistra, il Socialismo Tricolore di Biagio Cacciola e anche molto altro ancora.

De Angelis e Pompeo

Alla Provincia c’è il voto ponderato dei grandi elettori (sindaci e consiglieri comunali), ma questo non è necessariamente un vantaggio rispetto allo schema delle alleanze che serve a livello comunale. Peraltro il Pd ha fatto un’operazione diversa ma ugualmente efficace a Sora, scegliendo la strada di una lista civica per far parte da protagonista della coalizione di Luca Di Stefano. Alle comunali di Frosinone il centrosinistra non può pensare di competere senza uno schema aperto. Domenico Marzi non avrebbe mai vinto senza un’impostazione del genere. E neppure Michele Marini.

Non è più il campo dell’Ulivo

Alla Provincia Antonio Pompeo dal 2014 segue la strada del confronto e dei coinvolgimento di tutti gli amministratori. In uno schema operativo da consiglio di amministrazione e da assemblea dei soci. Ma non c’è un’altra strada.

Le elezioni comunali di Frosinone restano un appuntamento amministrativo. Certamente il valore politico è enorme, ma le forze più a sinistra della coalizione stanno affrontando la discussione come se fossero in gioco i destini dell’Ulivo che fu. Senza le liste civiche, senza l’appoggio di forze che prendono voti nella linea di confine che separa il centrodestra dal centrosinistra non si vince.

Nicola Zingaretti con Roberta Lombardi e Valentina Corrado (Foto: Livio Anticoli / Imagoeconomica)

Il richiamo alla maggioranza che sostiene Nicola Zingaretti non può valere in assoluto. Tanto più che lo stesso Nicola Zingaretti è stato confermato presidente della Regione grazie anche ai voti ottenuti da larghi settori del centrodestra. L’anatra zoppa lo dimostra. Il centrodestra ha ottenuto più voti di lista. Vuol dire che molti elettori hanno utilizzato la formula del voto disgiunto, scegliendo Zingaretti. Il quale successivamente è stato bravo a ricomporre un quadro di centrosinistra allargato.

La coalizione deve scegliere tra l’andare avanti con uno schema superato e perdente oppure provare a giocarsela per vincere. Lo schema del Campo Largo in Provincia lo ha costruito Antonio Pompeo insieme a Francesco De Angelis. Basterebbe a chiedere a loro come si fa. Se alle comunali di Frosinone si vuole vincere e non solo partecipare.

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