Il candidato è Leccese: la scoperta dell’acqua calda

Ufficializzato il nome dell'erede di Cosmo Mitrano. È Cristian Leccese. FdI non ha ancora deciso da che parte stare.

L’annuncio lo ha fatto il sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano con un post sul suo profilo Facebook. Ha svelato il segreto di Pulcinella, annunciato la scoperta dell’acqua calda, dichiarato urbi et orbi che il candidato alla sua successione sarà Cristian Leccese.

Quarant’anni compiuti, imprenditore della Sanità riabilitativa, sarà il candidato sindaco per la coalizione che da dieci anni governa la città. Quella che è civica fuori ma dentro ha tutti i connotati di Forza Italia, mezzo Pd (quello di Pina Rosato) e ciò che poi è diventato FdI.

Leccese ha messo piede per la prima volta nell’Aula consiliare nel 2007. Faceva parte della nidiata di giovanissimi azzurri che si fece le ossa tra i banchi dell’opposizione all’allora sindaco Anthony Raimondi.

Avantitutta all’unanimità

Cristian Leccese e Cosimino Mitrano

Ad incoronare Leccese c’era l’intero stato maggiore dell’amministrazione Mitrano. Tutti tranne che uno: il capogruppo di Fratelli d’Italia Marco Di Vasta. Che ha provato con alcuni messaggi Whattsapp a motivare la sua assenza: “Scusami Cristian ma stiamo decidendo come partito cosa fare…“. FdI è in bilico tra l’alleanza con il Carroccio e quella con l’erede di Mitrano. (Leggi qui La Lega molla gli ormeggi: “Tra qualche giorno il candidato”).

L’indicazione di Cristian Leccese è scaturita all’unanimità. A decidere sono stati i rappresentanti delle componenti politiche e civiche che hanno costituito l’ossatura della maggioranza Mitrano. E cioè i consiglieri Gennaro Dies, Katia Pellegrino, Maurizio Caso, Davide Speringo, Luigi Coscione, Michela Di Ciaccio, Pina Rosato, Pietro Salipante, Luigi Marzullo, Gennaro Romanelli, Luigi Gaetani e Rocco Galiano. Ma anche l’intera giunta (Massimo Magliozzi, Angelo Magliozzi, Teodolinda Morini, Gianna Conte e Raffaele Matarazzo). 

Innanzitutto il nome della coalizione. Si chiama “Avantitutta, per fare Gaeta ancora più grande”. Ma con una particolarità lessicale e grafica: il verbo ‘fare’ e l’aggettivo grande sono in maiuscolo. 

La compongono sette liste civiche, la prima della quale porta il nome del sindaco in carica: Lista Mitrano. Probabile, se non certa, la sua candidatura al consiglio comunale.

Il nome delle altre formazioni:  Avantitutta, Azzurri per Crescere ancora, Leali per Gaeta, Il Quadrifoglio, Azione Popolare e Gaeta Democratica.

Niente simboli

Cristian Leccese

Avevano già creato qualche mal di pancia al coordinatore Vittorio Ciaramaglia che aveva chiesto la presentazione dei simboli di Partito. Senza ricevere riscontro. Cosimino Mitrano ha detto no.

Ed ha anche detto altro. Che la scelta di Leccese è maturata nell’ambito di “un percorso condiviso e costruito nel tempo, al termine di una serena concertazione”. È una replica polemica a Lega e per certi versi a Fratelli d’Italia.

La benedizione più alta però è arrivata dal Senatore e coordinatore regionale di Forza Italia Claudio Fazzone. È l’uomo che dieci anni fa ha lanciato Mitrano. E ora dice di Leccese “Gaeta, dopo aver finalmente lasciato alle spalle anni di totale immobilismo, ha assunto le caratteristiche di una città moderna. Ancora più bella e accogliente. È diventata meta turistica sempre più ambita, anche al di fuori del territorio nazionale. Un risultato che non ha precedenti, scaturito dal lavoro quotidiano e dalla determinazione di Cosimino e del gruppo che lo ha affiancato in questi anni”.

La coalizione ha deciso di dar vita ad vero e proprio laboratorio di idee e progetti. Un reale spazio di “co-working”, in vista della definizione del programma elettorale. Si chiamerà “LAB32”, ossia Laboratorio Programmatico 2022-2032. Dovrà gettare le basi per una programmazione decennale, seguendo le linee guida del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Nomina feudale

Giuseppe Matarazzo

Spettatore silenzioso su quanto avvenuto nell’aula consiliare è stato il centrosinistra di Gaeta. 

A provare a guastare la festa a Leccese è stato l’ex sindaco Dc, ora componente del direttivo della Lega, Giuseppe Matarazzo. “La politica a Gaeta come sinonimo di feudalesimo. Il re che nomina il vassallo che nomina il valvassore che nomina i valsassini e i cittadini restano esclusi“. Può iniziare la campagna elettorale…sotto ogni profilo

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