Il centrodestra sparito e la profezia di Storace

FOTO © SERGIO OLIVERIO / IMAGOECONOMICA

Alla lucida analisi del vicedirettore de Il Tempo manca un “pezzo”, quello dei livelli locali. In provincia di Frosinone la coalizione semplicemente non esiste e i leader dei vari Partiti semplicemente se ne fregano.

Oggi Francesco Storace è il vicedirettore de Il Tempo, in attesa secondo molti di diventare direttore. Dalle colonne dello storico giornale romano ha effettuato un’analisi politica su quella che è la sua parte di campo.  Il centrodestra.

Scrive: “Non bastano i sondaggi che salgono, i continui errori del Pd e del M5s, le prossime Regionali che potrebbero anche essere vinte su ogni fronte. C’è una cosa su tutte che Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi devono capire. Se continuano a procedere in ordine sparso su pressoché ogni grande tema (a partire dall’Europa, dove Forza Italia tiene linee diametralmente opposte a quelle di Lega e Fratelli d’Italia), se continuano a dare l’impressione di una coalizione che esiste solo a livello elettorale, ma per il resto è divisa e senza una guida, non si potranno mai prendere il ruolo di autentica alternativa per il governo del Paese. Il che significa, di conseguenza, prolungare all’infinito la data di scadenza dello scalcagnato Conte”. 

FRANCESCO STORACE. FOTO © STEFANO CAROFEI

Francesco Storace ha ragione. A quest’analisi manca però un pezzo, quello delle situazioni locali.

In provincia di Frosinone, per esempio, il centrodestra semplicemente non esiste. Il tavolo della coalizione non si riunisce da quasi due anni (l’ultima volta fu per le elezioni per la presidenza della Provincia). Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia vanno in ordine sparso su tutto.

Fratelli d’Italia ha un accordo di ferro con il presidente della Provincia Antonio Pompeo (Pd) che passa dalla carica di presidente del consiglio provinciale appannaggio di Daniele Maura (FdI). Il Partito di Giorgia Meloni al proprio interno è diviso: la maggioranza sta con il senatore Massimo Ruspandini, ma Alessandro Foglietta sta riorganizzando le truppe. La Lega vive un momento di eterno rilancio annunciato.

In Forza Italia Gianluca Quadrini si danna l’anima, ma è complicato. Perché anche lì c’è una divisione interna: il coordinatore regionale Claudio Fazzone ormai considera la Ciociaria un unicum con il suo Pontino e non gradisce più di tanto le iniziative personli, come quelle di Quadrini, che escano da questo schema.

Francesco Zicchieri, Massimo Ruspandini, Claudio Fazzone

Più che altro però è il centrodestra come coalizione che non esiste più. Non ci sono più Antonello Iannarilli, Alfredo Pallone, Alessandro Foglietta, Anna Teresa Formisano a tenerlo in piedi.

I leader attuali di Lega (Francesco Zicchieri), Fratelli d’Italia (Massimo Ruspandini) e Forza Italia (Claudio Fazzone) non sembrano molto interessati al centrodestra come coalizione.

Francesco Storace ha ragione.

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