Il Covid fa scendere Conte nei sondaggi, come Lega e Pd

Indecisioni ed assenza di rotta fanno calare il gradimento del premier. Lo dicono Tecnè e Swg. Ma non manca chi premia il buon senso del Governo. Nei partiti la cura Zingaretti porta il Pd a tallonare la Lega.

Effetto Covid sul Governo Conte2. I tentennamenti, le indecisioni, l’impressione di navigare a vista, portano ad un leggero calo della fiducia verso il premier ed il suo esecutivo. Lo registra il sondaggio Monitor Italia, condotto da Tecnè per l’agenzia Dire. La fiducia scende al 32,7% (dal 33,6%). Aumenta invece la quota di chi non ha fiducia dal 61,2 al 62,4%. Non sa, non risponde non manifesta opinioni il 4,9%.

Il test è stato compiuto il 29 e 30 ottobre scorsi su un campione di mille persone. Campione rappresentativo della popolazione maggiorenne residente in Italia. E tenendo conto di genere, età ed geografica.

Giuseppe Conte

Un dato che nelle stesse ore viene confermato anche da un altro sondaggio: è quello di Swg. Il quale aggiunge alcuni dettagli: la maggioranza dei cittadini rimprovera al Governo di agire sempre in ritardo (58%). Ed anche di mettere a repentaglio la tenuta economica del Paese (56%).  La rilevazione Swg registra anche segnali positivi e non solo critiche. Gli italiani continuano a riconoscere al Governo la capacità rendersi conto della situazione (49%) e di assumere decisioni di buon senso (44%).

I numeri però sono bel lontani da quelli registrati il 21 luglio scorso. Cioè al termine dei 4 giorni di trattativa sfiancante che consentì a Giuseppe Conte di ottenere al tavolo dell’Europa la fetta più grande del Recovery Fund: ben il 28% dei 750 miliardi previsti.  

I Partiti: la cura Zingaretti funziona

Lieve calo del consenso nei confronti dei due Partiti più forti: Lega e Pd. Il consenso si è spostato su Fratelli d’Italia e Forza Italia.  I dati del sondaggio Monitor Italia nell’ultima settimana attestano la Lega al 23,8%, in discesa dello 0,3%. Il Pd in calo dello 0,2% al 20,8%. Il dato fornito invece da Swg assegna il 23,3% alla Lega ed il 20,4% al Pd. (Leggi qui Lega, Pd, FdI, M5S: cosa dice davvero l’ultimo sondaggio).

Nicola Zingaretti Foto © Carlo Lanutti / Imagoeconomica

C’è una costante sia nella rilevazione Tecné che in quella Swg: il distacco tra Lega e Pd si è ridotto ad appena 3 punti percentuali, una forbice inimmaginabile. Forbice che ha iniziato a stringersi poco alla volta ma in maniera costante da quando è iniziata la cura Zingaretti.

I voti perso in settimana dai due Partiti guida vanno in parte a Fratelli d’Italia in crescita dello 0,1%, al 17,1% ormai stabilmente sopra il M5s che perde lo 0,1% e scende al 14,4%. L’altra parte va a Forza Italia: in ripresa, guadagna lo 0,2 e arriva al 7,6%.

Italia viva è ferma al 3,4%, la Sinistra guadagna lo 0,1% ed è al 3,3% mentre Azione segna un più 0,1% e sale al 3,2%, +Europa all’1,7% mentre i Verdi scendono all’1,5%.

C’è una leggerissima riduzione degli indecisi: passano dal 44,4% al 44,1.

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