Il derby Frosinone-Cassino per la presidenza della Provincia

Quello per l’elezione dei 12 consiglieri è soltanto il primo tempo di una partita che si concluderà tra un anno con l’indicazione del successore di Pompeo. Tante le ipotesi che circolano. Ma per la prima volta il capoluogo potrebbe decidere di schierare il sindaco. E Cassino è pronta a rispondere.

La macchina per le provinciali si è messa in moto e il 18 dicembre arriverà. Quel giorno si voterà per eleggere i 12 consiglieri dell’ente. Un appuntamento cruciale per tutti i Partiti, che già stanno cercando di capire su quanti grandi elettori potranno contare.

Il sistema elettorale è particolare: alle urne sindaci e consiglieri dei 91 Comuni. C’è il voto ponderato, vuol dire che il consenso espresso dagli amministratori dei centri più grandi pesa e conta maggiormente rispetto ai colleghi di quelli più piccoli. I leader di tutti i Partiti cercheranno di eleggere più consiglieri possibile.

Detto questo, si tratta soltanto del primo tempo di una partita che si concluderà esattamente tra un anno, quando invece bisognerà indicare il presidente.

In campo per la presidenza

Il presidente uscente Antonio Pompeo

Da quando c’è stata la riforma Delrio, sulla poltrona più importante della Provincia c’è stato Antonio Pompeo. Il quale concluderà il mandato il 31 ottobre 2022. Ma chi scenderà in campo? Finora solo ipotesi. L’unica certezza è che si possono candidare soltanto sindaci. I nomi sono quelli di Enzo Salera (Cassino), Enrico Pittiglio (San Donato Val di Comino). Qualcuno azzarda Luca Di Stefano, che a Sora ha vinto con una coalizione civica nella quale c’è pure il Pd. Mentre nel centrodestra si parla di Roberto Caligiore (Ceccano), Daniele Natalia (Anagni), Anselmo Rotondo (Pontecorvo), Lucio Fiordalisio (Patrica).

Ma dodici mesi sono lunghi da passare e in primavera, particolare non trascurabile, si vota a Frosinone. Il capoluogo potrebbe provare ad indicare il nuovo sindaco come possibile candidato alla presidenza della Provincia. Una prospettiva che Nicola Ottaviani non ha mai voluto prendere in considerazione, ma che il suo successore potrebbe invece valutare.

Riccardo Mastrangeli

I nomi che circolano per il dopo Ottaviani, a sinistra sono sostanzialmente tre: Mauro Vicano, Michele Marini, Stefano Pizzutelli. A destra un po’ di più: Riccardo Mastrangeli, Adriano Piacentini, Danilo Magliocchetti, Antonio Scaccia. E Fabio Tagliaferri, anche se bisognerà vedere come finirà il confronto all’interno di Fratelli d’Italia.

Frosinone, insieme a Cassino, ha gli indici di ponderazione più alti. Il derby Frosinone-Cassino potrebbe infiammare e “nobilitare” le elezioni per il prossimo presidente della Provincia.

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