Il Frosinone riparte dalla magia dello “Stirpe” per continuare la fuga

Torna il campionato dopo la sosta invernale e sabato pomeriggio la capolista ospita il Modena. Assenze pesanti, i giallazzurri puntano sul fattore campo: in casa sono imbattuti ed hanno vinto 7 partite su 9 subendo solo 2 reti. Subito tra i convocati il neo acquisto Baez

Alessandro Salines

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La medaglia di campione d’inverno appuntata sul petto, un tesoro di 39 punti nel forziere e la consapevolezza di essere stato il più forte nel girone d’andata: dopo la sosta il Frosinone riprende la marcia sabato allo “Stirpe” (arbitro Marinelli e non Valeri come da prima designazione) contro il Modena. Prima tappa di un girone di ritorno che dovrà confermare i giallazzurri lassù dove si respira l’aria della Serie A. Ma sarà una ripartenza più complicata di quanto si possa pensare per via delle assenze oltre che per un avversario molto temibile.

Infatti la sosta non è bastata per recuperare a pieno Lucioni, Kone e Mazzitelli. E poi a questi si è aggiunto Boloca, bloccato nelle ultime ore da un affaticamento muscolare. “Mazzitelli e Boloca potrebbero farcela per la prossima”, ha anticipato il tecnico Fabio Grosso nella conferenza prepartita.

Insomma per Grosso subito grattacapi ed una sorta di emergenza a centrocampo, reparto privo di 3 titolarissimi. Tuttavia una capolista non può accampare alibi. Deve guardare avanti. D’altronde finora il Frosinone ha sempre gettato il cuore oltre l’ostacolo, riuscendo a superare le difficoltà incontrate. “Abbiamo lavorato su tutti gli aspetti e penso che siamo pronti ad affrontare una partita difficile”, ha chiosato Grosso.

Fattore ‘Stirpe’ e non solo

Il tecnico Fabio Grosso

Il Frosinone avrà il vantaggio di ripartire dal suo “fortino” dove ha costruito lo straordinario girone d’andata. Allo “Stirpe” è imbattuto (unica squadra del torneo) ed ha conquistato più punti di tutte (23). Sette vittorie e 2 pareggi con soli 2 gol subiti (tra l’altro nella stessa gara). Un cammino a ritmi altissimi, quasi un percorso netto, la spinta dei tifosi ha fatto il resto. Insomma Grosso potrà confidare sul fattore-campo, sulla magia dello “Stirpe”, per cercare di ricominciare dove aveva terminato ovvero una vittoria (all’ultima d’andata contro la Ternana).

Ma il Frosinone ripartirà anche da una difesa granitica (la migliore del campionato con 11 reti al passivo), dal secondo attacco (28 gol segnati) del torneo e soprattutto da un’identità vincente. Una squadra che gioca con coraggio e qualità mantenendo l’equilibrio giusto. Tuttavia il girone di ritorno, secondo gli osservatori, è sempre diverso. Un altro campionato addirittura. Grosso però è focalizzato sul presente.

“Non vado controcorrente, però a me piace guardare il presente ovvero che andremo ad affrontare una squadra forte che ha ottenuto ottimi risultati nell’ultimo periodo e ha caratteristiche importanti – ha aggiunto l’allenatore – Il presente ci dice che dobbiamo fare una partita di umiltà, avere rispetto per gli avversari e andare alla ricerca di un’ottima prestazione individuale e collettiva”.

Lulic confermato, novità-Baez, dubbio modulo

Il neo acquisto Baez subito tra i convocati

Toccherà di nuovo al croato, già titolare nell’ultima gara contro la Ternana. L’emergenza in mediana gli regalerà un’altra occasione. Per quanto riguarda gli interpreti le scelte sembrano fatte. Il dubbio è il modulo. Grosso potrebbe continuare con il 4-3-3 o rispolverare il 4-2-3-1 utilizzato a inizio stagione.

La difesa, davanti a Turati, dovrebbe prevedere da destra a sinistra Sampirisi, Szyminski, Ravanelli e Cotali. Con il 4-3-3 il trio di centrocampo sarà composto da Rohden, Lulic e Garritano dietro il tridente Insigne, Mulattieri e Caso. In caso di 4-2-3-1 la coppia di mediani sarà formata da Lulic e Rohden con Insigne, Garritano e Caso trequartisti alle spalle di Mulattieri. Ma come capita spesso Grosso può cominciare la gara con un sistema e poi cambiarlo in corso d’opera. Tra i convocati anche il neo acquisto Baez, esterno d’attacco uruguaiano, proveniente dalla Cremonese a titolo definitivo. Una risorsa in più in vista del volatone finale. Un elemento di qualità che sa come si vince.

Modena in crescita

Un duello Mosti-Cotali durante la gara d’andata

La formazione emiliana è decima a quota 25 come Brescia, Ascoli e Cagliari. Una buona posizione per una neo promossa ad 1 punto dalla zona playoff (“Ma noi dobbiamo salvarci”, ha precisato il presidente Rivetti). I gialli hanno finito l’andata in crescendo: dopo aver subito 7 sconfitte nelle prime 11 partite (4 vittorie), a partire da novembre ne hanno persa soltanto 1 (3 successi e 4 pareggi); solo il Pisa ha fatto meglio nel parziale (0). Fuori casa ha conquistato 13 punti (compresi i 3 all’ultima d’andata con il Sudtirol), 1 in più delle gare interne.

Un altro dato è significativo: il Modena trova la via del gol con continuità (28 reti segnate come il Frosinone) ma subisce parecchio (28 gol al passivo) tanto da essere la seconda peggior difesa del campionato. Un girone fa ha vinto il Frosinone grazie ad una rete di Rohden.

“Il Modena ha un’identità chiara, un tecnico molto bravo – ha sottolineato Grosso Quando l’abbiamo affrontata veniva da una super partita in Coppa Italia con il Sassuolo. Abbiamo trovato un ambiente molto carico ma siamo stati in grado di fare risultato pieno. E poi da quella partita ha avuto qualche problema. Da novembre però ha perso solo 1 volta, ha giocatori che possono dare fastidio. E’ pericolosa sui calci piazzati, ha caratteristiche ben precise. Noi dovremo fare una partita di grandissima attenzione e volontà, conoscendo tutte le insidie e sapendo che abbiamo le qualità per sfoderare una bella prestazione”.

Tesser: allo Stirpe concentrazione ed adrenalina

Attilio Tesser

Il tecnico del Modena, uno dei più esperti del campionato dall’alto delle 725 panchine, mostra fiducia anche se è conscio delle qualità del Frosinone. “La squadra sta abbastanza bene, sabato sarà importante ritrovare la concentrazione e l’adrenalina giusta. Dopo la sosta le gare sono sempre un’incognita. Siamo comunque pronti ad affrontare una partita complicata contro la prima della classe”, ha detto Attilio Tesser.

Il Frosinone lo ha studiato e le idee sono chiare. “E’ una formazione propositiva ed ha accelerazioni importanti, è forte nell’uno contro uno – ha osservato Tesser Dovremo essere bravi ad interpretarla nel migliore dei modi e credo che ci siamo preparati bene. Il Frosinone inoltre ha la miglior difesa della Serie B, ma noi non dovremo essere rinunciatari. Dobbiamo puntare sulle nostre qualità e cercare di farsì che i loro attaccanti fatichino a ricevere palla”. 

Le scelte del Modena

Cittadini e Mulattieri: uno dei duelli che si ripeterà sabato allo “Stirpe”

Assenti gli infortunati Battistella, Poli e Marsura, recuperati Bonfanti e Tremolada che comunque andranno in panchina. Solito ballottaggio sulla destra tra Oukhadda e Coppolaro, mentre a sinistra Renzetti potrebbe essere preferito a Ponsi per la maggiore esperienza in una partita così difficile.  

Tesser dovrebbe disegnare la sua squadra con il 4-3-2-1 anche se non ha escluso cambi in corsa (4-3-1-2). Tra i pali confermatissimo Gagno. In difesa favoriti Coppolaro, Cittadini, Pergreffi e Renzetti. A centrocampo Armellino e Gargiulo saranno le mezzali ai lati di Gerli. Sulla trequarti Giovannini e Falcinelli alle spalle di Diaw. Tra i convocati anche il neo acquisto Strizzolo, un attaccante molto duttile che Tesser conosce bene. Mentre è stato ceduto al Cagliari il terzino Azzi.

Il campionato riparte. Il Frosinone vuole continuare la fuga.

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