Il Giudizio Universale: Frosinone – Benevento 2 – 0

Il Pagellone di Frosinone - Benevento 2 - 0. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo nella gara

Alessandro Salines

Lo sport come passione

Il Pagellone di Frosinone – Benevento 2 – 0. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo nella gara. (leggi qui la cronaca: Il Frosinone fa vedere le streghe al Benevento)

Il migliore

Ricci

Matteo Ricci

Una partita da leader. Si assume la responsabilità di battere un rigore pesantissimo che aveva costruito lanciando Canotto nello spazio. Centra il palo e poi quando bisogna ripeterlo non si tira indietro e segna calciando da manuale (terzo gol stagionale). E poi strappa e cuce gioco per l’intera partita.

Alterna sciabola e fioretto. Forse la migliore partita da quando è a Frosinone. La speranza è che si sia scrollato di dosso quel filo di ruggine che in alcune partite lo aveva limitato. Un Ricci così può fare la differenza in questo finale di stagione.  

Voto: 7,5

Minelli

Stefano Minelli

Il portiere bresciano di partita in partita si è conquistato la maglia da titolare. Puntuale nelle uscite ed è il modo migliore per dare sicurezza alla squadra.

Nel primo tempo il Benevento non tira mai nello specchio, nella ripresa bravo a parare su Forte che avrebbe potuto riaprire la gara.

Voto: 6,5

Zampano

Partita tattica, partita di maturità per il terzino genovese. Stavolta non è arrembante ma deve bloccare la fascia e le discese degli avversari (Foulon ed Improta). Tuttavia quando spinge costringe i sannitti a rincorrerlo. Esce nel finale per un problema fisico. Per fortuna che c’è la sosta e quindi il tempo per recuperare.

Voto: 6,5

Dal 45’ s.t. Brighenti

In campo nel recupero, una bella “spazzata” in scivolata.

Voto: s.v.

Gatti

I difensori Gatti e Szyminski

Un brivido in avvio quando Moncini lo supera con un “sombrero” ma poi spara alto. Da lì il difensore giallazzurro ha alzato un muro e per gli attaccanti del Benevento sono rimaste solo le briciole.

Annulla il temuto Forte (andava a segno da 6 partite di fila), preciso in fase d’impostazione, pericoloso sotto porta. Strepitoso il recupero su Forte al 19’. Quasi come un gol.

Voto: 7

Szyminski

Smaltiti i problemi muscolari, il difensore polacco torna in campo. Grosso lo getta subito nella mischia a far coppia con Gatti. L’impatto è dei peggiori: sbaglia un rinvio e Moncini va al tiro dopo aver superato Gatti. Poi se la cava bene, bloccando lo stesso Moncini. Peccato per l’ammonizione nel finale: diffidato, salterà la trasferta di Lecce.

Voto: 6,5

Cotali

Forse la migliore partita in maglia giallazzurra. Mette la museruola ad Insigne, accettando il duello anche in posizione più avanzata. In alcune circostanze dà una grossa mano ai centrali, non sbaglia una diagonale e non rinuncia neppure a qualche discesa pericolosa.

Voto: 7

Lulic

I saluti dei giocatori ai tifosi

Il Benevento gli porta davvero bene. Una doppietta all’andata ed un quasi gol allo “Stirpe”. Grosso gli rinnova la fiducia e fa bene. Il croato gioca una partita attenta condita da tecnica e corsa.

Nel primo tempo sfonda sulla destra ma conclude alto. Propizia nella ripresa l’autorete di Vogliacco: bella l’incursione sulla destra e velenoso il cross che costringe il difensore giallorosso all’errore.

Voto: 6,5

Dal 33’ s.t. Rohden

Grosso lo manda in campo per irrobustire e regalare freschezza al centrocampo.

Voto: s.v.

Boloca

Daniel Boloca inseguito da Artur Ionita

E’ una delle 4 novità del Frosinone, mezzala sinistra nel centrocampo a 3 disegnato da Grosso. Torna ai suoi livelli. Corsa, pressing e giocate importanti per il giovane centrocampista. Nella ripresa di rimessa ribalta spesso il fronte e va vicino al tris.

Voto: 6,5

Canotto

Riscatta gli errori di Crotone con una partita intensa e di qualità. Parte da esterno destro d’attacco ma talvolta diventa la seconda punta accanto a Ciano. Si procura il rigore, bruciando in velocità Glik e saltando il portiere Paleari. Nel secondo tempo lo stesso Paleari gli nega il gol con un grande intervento. Prezioso anche in copertura: strappa applausi con un recupero su Foulon.  

Voto: 6,5

Dal 40’ s.t. Tribuzzi

Dieci minuti giocati con tanta grinta. Trova il tempo per impegnare Paleari.

Voto: s.v.

Ciano

La gioia dei giallazzurri

Scontata la squalifica, Grosso lo rispolvera in versione “falso nove”. Così come aveva iniziato la stagione. Senza Charpentier e con un Novakovich troppo discontinuo, il tecnico giallazzurro spera nei colpi del fantasista.

Non trova l’acuto vincente ma svaria su tutto il fronte d’attacco attirando a sé i centrali avversari e aprendo spazi importanti. Poco dopo la mezzora si conquista una punizione dal limite dribblando Glik. Calcia da ottima posizione tuttavia non è fortunato.

Voto: 6,5

Dal 33’ s.t. Novakovich

Protagonista di qualche buon contropiede, non trova il guizzo vincente.

Voto: s.v.

Zerbin

Alessio Zerbin

A Crotone la sua esclusione dall’undici aveva fatto discutere. Ed infatti quando è entrato nella ripresa ha dato la scossa, colpendo la traversa. Col Benevento di nuovo nella formazione-base.

E’ una spina nel fianco della difesa avversaria. Nel primo tempo si sacrifica molto, nella ripresa è devastante sulla corsia mancina. Gli manca solo il gol che Paleari gli nega al 45’.  

Voto: 7

Grosso

Fabio Grosso

Indovina tutte le mosse: dalla scelta degli interpreti al piano-partita. Ma è stato particolarmente bravo a ricaricare e rialzare la squadra in pochi giorni dopo il pesante ko di Crotone.

Non era facile ed invece la sua squadra non ha avuto contraccolpi. In casa i giallazzurri continuano a volare (quarta vittoria di fila, la sesta nelle ultime 7) e molti meriti sono suoi. Ora la sosta gli sarà utile per far recuperare energie al gruppo in vista della trasferta di Lecce. Serve continuità in trasferta per blindare i playoff.

Voto: 7

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