Il Giudizio Universale: Frosinone – Spal 4-0

Il Pagellone di Frosinone-Spal 4-0. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo nella gara.

Alessandro Salines

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Il Pagellone di Frosinone-Spal 4-0. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo nella gara. (Leggi qui Il Frosinone imbraccia le doppiette e ‘impallina’ la Spal).

Il migliore

Zerbin dopo il gol (Foto © Mario Salati)

Zerbin 

Vive un momento di grazia l’attaccante in prestito dal Napoli. Dopo la rete e l’assist a Monza, si ripete con una doppietta che spacca la partita con la Spal. Quarto sigillo stagionale.

Il primo gol è bellissimo: pallonetto perfetto a scavalcare Seculin. La seconda marcatura è di rapina al termine di un’azione corale e tutta in velocità. Ma al di là delle prodezze, la partita di Zerbin è stata ricca di spunti. Sempre nel vivo della manovra, tanti tagli, giocate di fino, un autentico trascinatore quando dopo una mezzora troppo soft ha suonato la carica alla squadra.

Senza Charpentier, Grosso trova un altro bomber. 

Voto: 7.5

Dal 29’ s.t. Haoudi

Seconda presenza per il giovane centrocampista. Grosso gli concede più di un quarto d’ora, l’italo-marocchino entra con determinazione. Vuole mettersi in mostra. Nel finale Cicerelli potrebbe metterlo in condizione di battere a rete ed invece prova la soluzione personale. 

Voto: s.v.

Ravaglia

L’ex Viviani, uno specialista, prova a sorprenderlo con 2 punizioni insidiose a mezza altezza. La risposta del portiere giallazzurro arriva puntuale. Un intervento su Dickmann ed un’uscita provvidenziale su Seck. Anche in una partita stravinta si è fatto trovare pronto.

Voto: 6,5

Foto © Mario Salati

Zampano

Si fa perdonare il fallo di mano che aveva consentito al Monza di vincere nel finale. Gara praticamente perfetta, quando accende il motore il Frosinone vola. Non a caso è lui a confezionare i 2 assist per le reti di Zerbin.

Sulla fascia destra domina, attacca e difende con un’autorità che stupisce. Ma la prova contro la Spal non è una novità: in questo girone d’andata ormai al tramonto è stato uno dei migliori esterni del campionato. Grosso al 22’ della ripresa lo sostituisce: diffidato vuole evitare il cartellino della squalifica ed il forfait nella trasferta di Pisa. 

Voto: 7,5

Dal 22’ s.t. Casasola

Presidia la fascia destra quando ormai la partita ha poco da dire. Prova a lasciare il segno con qualche incursione. 

Voto: 6

Gatti

E’ uno dei protagonisti della vittoria. Anche lui ha qualcosa da farsi perdonare e alla fine ci riesce con gli interessi. Segna una bella doppietta (3 le reti stagionali finora) che mette in ghiaccio il risultato dopo i 2 gol di Zerbin. Al rientro dalla squalifica e sempre più al centro del calciomercato, gioca la solita partita fatta di applicazione e grande agonismo.

Annulla il talentuoso baby bomber Colombo e si toglie lo sfizio di segnare 2 reti: la prima sfruttando un clamoroso errore di Seculin, il secondo con la specialità della casa (il colpo di testa).

Voto: 7,5

Szyminski e Ricci

Szyminski

Se non fosse polacco, potrebbe essere svizzero. Puntuale e regolare come un orologio, il difensore centrale giallazzurro gioca una partita senza patemi e grandi difficoltà.

Ritrova il suo partner Gatti ed insieme non concedono scampo al giovane Colombo. Nella ripresa Clotet accentra Seck ma anche in questo caso Szyminski fa il suo dovere fino in fondo. 

Voto: 6,5

Cotali

Come Szyminski fa della regolarità una delle sue principali qualità. Gara più che sufficiente, ha un cliente scomodo qual è Seck, attaccante dotato tecnicamente ed atleticamente. L’ex Chievo non fa una piega. Si vede poco nella metà campo avversaria ma è una consegna tattica che permette a Zampano di avere maggiore libertà a destra. 

Voto: 6,5

Lulic

Al rientro da titolare dopo 3 partite, regala ordine e presenza fisica al centrocampo giallazzurro. Una buona gara impreziosita dal colpo di tacco che lancia Zampano nello spazio prima dell’assist per il secondo gol di Zerbin. Un elemento che si conferma prezioso nella rosa di Grosso. 

Voto: 6,5

La disperazione degli ospiti. Foto © Mario Salati

Ricci

Tanti palloni giocati al massimo a 2 tocchi, geometrie, pulizia. Ha le chiavi del centrocampo, detta i tempi della manovra del Frosinone, contrasta e fa ripartire l’azione. Non si fa condizionare dall’esperienza dei dirimpettai Viviani e Mora. Temibile sui piazzati.  

Voto: 6,5

Dal 22’ s.t. Maiello

In campo per abbassare i ritmi e gestire il possesso palla. Missione compiuta.

Voto: 6

Garritano

Giostra da mezzala, tanti strappi alla ricerca del corridoio giusto, copre una porzione di campo molto ampia. Non graffia ma il suo contributo è importante nell’economia del gioco di Grosso.  

Voto: 6,5

Dal 42’ s.t. Manzari

Qualche minuto per dare respiro ad un esausto Garritano.

Voto: s.v.

Foto © Mario Salati

Canotto

Dopo il forfait di Monza, Grosso gli riconsegna la maglia da titolare a destra del tridente. Non è esplosivo come in avvio di stagione tuttavia quando s’accende può far sempre male all’avversario. Come al 14’ con un tiro-cross che impegna Seculin o al 43’ quando scheggia la traversa.

Duetta con lo scatenato Zampano su una corsia ad alta tensione.  

Voto: 6

Dal 22’ s.t. Cicerelli

Potrebbe diventare la sua partita considerando gli spazi e le squadre allungate. In effetti è protagonista di qualche azione promettente ma non trova il guizzo vincente. E’ egoista nel finale: dopo una percussione centrale non serve Haoudi smarcato a sinistra.

Voto: 6 

Ciano

Un po’ a sorpresa Grosso lo rispolvera come attaccante centrale per sostituire Charpentier. Indossa anche i galloni da capitano. Non segna ma la gara è più che positiva. Si porta a spasso i centrali (Vicari e Capradossi) della Spal, apre spazi e in più di qualche occasione tenta la gloria trovando un Seculin sempre attento e piazzato. Nella ripresa batte il corner per la zuccata del 4-0 di Gatti.  

Voto: 6,5 

Fabio Grosso (Foto © Mario Salati)

Grosso

Stavolta indovina tutto a partire dalla scelta di Ciano come vice-Charpentier. In molti s’aspettavano Novakovich ed invece il tecnico ha voluto riproporre l’attaccante campano che ha risposto presente.

Rilancia anche Lulic a centrocampo ma soprattutto insiste su Zerbin che pure in settimana aveva avuto qualche problema fisico.

Ma Grosso è stato bravo anche a rialzare la squadra dopo la mazzata subita a Monza. Non era facile e scontato restituire morale e certezze ad un gruppo che aveva subito una sconfitta all’ultimo tuffo dopo aver condotto 2-0. L’allenatore canarino ci è riuscito, il Frosinone ha ritrovato la vittoria dopo 5 turni ed ora vuole chiudere in bellezza girone d’andata e 2021. 

Voto: 7

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