Il Lazio locomotiva d’Italia sull’occupazione

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In dieci anni crescita del 6,5%, quando la media nazionale è 1,7%. Nicola Zingaretti: “Un dato che premia le politiche di sviluppo messe in campo in questi anni”. E proprio queste parole spiegano le dimissioni da segretario del Pd e il fatto che non si candiderà per il Campidoglio. Ecco perché.

In dieci anni l’occupazione nel Lazio è cresciuta del 6,5%. Dal 2010 al 2020. In sette di questi anni alla guida della Regione c’è l’Amministrazione Zingaretti. E il Governatore ha voluto sottolineare questo risultato. Lo ha fatto spiegando che dallo studio Eurispes il Lazio è la prima regione italiana per crescita dell’occupazione, tra 2010 e 2020. Quel +6,5% è una crescita quasi 4 volte più alta della media italiana (+1,7%).

«Un dato che premia le politiche di sviluppo messe in campo in questi anni. La situazione continua ad essere gravissima. Ora continuano con investimenti, rivoluzione green, innovazione digitale, infrastrutture , Next Generation, nuova programmazione europea». (Leggi qui 1° maggio senza sorriso. Il lavoro spera nel maxi piano).

Più occupazione nel Lazio

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 L’assessore al lavoro Claudio Di Berardino ha spiegato che il Lazio è la prima regione in Italia per creazione di posti di lavoro negli ultimi 10 anni. Collega questo risultato con «l’ottimo operato delle Amministrazioni Zingaretti».

Il dato ottenuto da Eurispes per Adnkronos/Labitalia ha un valore maggiore se si tiene conto che «negli ultimi 10 anni – ricorda l’assessore – le criticità sono state molte. Il Lazio ha cercato di dare risposta in modo puntuale e integrato investendo risorse e mettendo in campo strumenti per sostenere l’occupazione e lo sviluppo, sempre concertando le strategie di intervento con le parti sociali».

L’ultima delle criticità in ordine di tempo è stata la pandemia. «Ultimo esempio in ordine di tempo sono le risorse stanziate per arginare gli effetti della pandemia: aiuti economici, risorse per la crescita e Politiche attive del lavoro. Su quest’ultimo punto abbiamo previsto un Piano da 245 milioni di euro con 21 misure”.

Prima del Nord Est

Questo studio dimostra meglio di qualunque tipo di analisi gli obiettivi e l’operato di Nicola Zingaretti come presidente della Regione Lazio per due mandati. In molti fanno finta di dimenticarlo, ma nessuno era riuscito ad ottenere la conferma come Governatore.

Nicola Zingaretti (Foto: Leonardo Puccini / Imagoeconomica)

Il Lazio primeggia in un settore da sempre appannaggio delle regioni del nord: il lavoro. E sulla Sanità ha gestito la pandemia meglio di Lombardia e Veneto, modelli di riferimento del Paese per quanto riguarda la sanità pubblica.

Nicola Zingaretti si è dimesso da segretario nazionale del Pd e difficilmente si candiderà sindaco di Roma. Lui è un amministratore prima che essere un politico. In tanti faticano a comprendere le sue ultime scelte, ma i dati sul lavoro forse le spiegano bene. Nicola Zingaretti è preoccupato di amministrare l’ente per il quale è stato eletto. Poi si vedrà.

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