Il nome che non c’è e l’orgoglio di un Partito vivo

Nell’organigramma del coordinamento regionale manca ancora il referente politico della Ciociaria. Le comunali e le provinciali diranno a che punto si è. In attesa di un congresso vero.

Perse le speranze di avere anche la provincia di Frosinone nell’organigramma politico di Forza Italia del coordinamento regionale. A distanza di quasi un anno manca ancora il referente politico della Ciociaria. C’è quello regionale (il senatore Claudio Fazzone), ci sono quelli delle province di Latina, Rieti e Viterbo, c’è quello della provincia di Roma e della Capitale. Tutti tranne la provincia di Frosinone. Dove il commissario è Claudio Fazzone. Ma perché non specificarlo?

In attesa di (non) ricevere alcuna risposta, vale la pena ricordare che da tempo l’assetto degli “azzurri” in Ciociaria vede al vertice tre sub commissari. Di loro, Daniele Natalia e Adriano Piacentini hanno anche incarichi amministrativi di primo livello.

Daniele Natalia è il sindaco di Anagni e rappresenta la punta di diamante del Partito in Ciociaria. Adriano Piacentini è il presidente del consiglio comunale di Frosinone e uno di quelli che potrebbe partecipare alla corsa per la candidatura a sindaco del capoluogo del dopo Ottaviani. Candidatura rivendicata da Claudio Fazzone, leader regionale del Partito.

Un Partito ancora strategico

Antonio Tajani e Claudio Fazzone

Ma più in generale in provincia di Frosinone gli “azzurri” restano strategici per la coalizione di centrodestra. Esprimono sindaci, assessori, consiglieri e alle elezioni ci sono. Anzi, la stragrande maggioranza della classe dirigente locale del centrodestra proviene da Forza Italia. Anche se ora milita nella Lega o in Fratelli d’Italia.

Le provinciali di dicembre diranno se Forza Italia è nelle condizioni di presentare una sua lista o se invece dovrà optare per una lista unitaria con Lega o con Fratelli d’Italia. Ma intanto anche il voto della lista ad Alatri e a Sora sarà indicativo.

Tanto più non si capisce l’assenza dall’organigramma regionale. Peraltro è ormai chiaro a tutti che il coordinatore nazionale Antonio Tajani non considera più la Ciociaria come una roccaforte. E questo è stato un errore.

Il collegio su misura

Naturalmente Claudio Fazzone non se l’è fatto ripetere due volte e siccome in politica i vuoti si occupano, ha messo la sua impronta sugli “azzurri” della provincia di Frosinone. Non è un caso che il nuovo collegio elettorale della Camera per il Lazio Sud sembri cucito su misura intorno ai feudi politici del senatore Fazzone: Fondi è la sua roccaforte, Formia è un caposaldo, Terracina lo ha visto sempre tra i protagonisti, Gaeta è governata da dieci anni dal suo pupillo Cosimino Mitrano, Cassino ed il circondario potranno solo fare i portatori di acqua senza speranze di elezione.

Era stato detto che nel marzo 2021 si poteva celebrare il congresso. Poi la pandemia ha impedito sul nascere questa iniziativa, ma indubbiamente per Forza Italia un congresso provinciale potrebbe essere ossigeno puro. Perché darebbe il senso di una comunità politica viva nonostante le tante uscite (Alfredo Pallone, Antonello Iannarilli, Nicola Ottaviani, Danilo Magliocchetti, Gianluca Quadrini, Mario Abbruzzese, Pasquale Ciacciarelli, Giuseppe Patrizi).

Si saprebbe da dove e con chi ripartire definitivamente. E magari si riuscirebbe a mettere un nome perfino sull’organigramma regionale.

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