Il Pagellone di Frosinone-Parma 2-2

Il Pagellone di Frosinone - Parma 2-2. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo nella gara.

Alessandro Salines

Lo sport come passione

Il Pagellone di Frosinone – Parma 2-2. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo nella gara. (Leggi qui Frosinone infinito: agguanta il Parma 2-2 tra gli applausi).

IL MIGLIORE

Charpentier

Il giovane attaccante franco-congolese ha avuto un grandissimo impatto con il pianeta-Frosinone. Nella mischia dal 25’ della ripresa l’ex genoano allo scadere ha firmato un gol pesantissimo, battendo nientedimeno che Buffon con un colpo di testa da centravanti di razza.

Rete a parte, ha dimostrato personalità calandosi subito in una partita difficilissima ed in salita per il Frosinone. E’ stata una scommessa di Angelozzi che lo ha voluto malgrado fosse reduce da un infortunio grave. Grosso ha forse trovato l’attaccante d’area di rigore che può dare tante soluzioni. 

Voto: 7

IL PAGELLONE

Ravaglia

Sui gol può fare poco. Nel primo tempo è stato attento su una punizione velenosa di Brunetta e su un tiro di Tutino. Rispetto a quanto visto nel precampionato è stato anche più preciso nei rinvii di piede. Qualche incertezza sulle uscite ma probabilmente è colpa dell’inesperienza.

Voto: 6

Brighenti

Tra i difensori ha avuto il compito più arduo: fermare il trequartista argentino Brunetta, sicuramente il migliore in campo allo “Stirpe”. Il capitano giallazzurro ce l’ha messa tutta, ha provato a marcarlo stretto, cercando di non concedergli spazio. Tuttavia in occasione del primo gol del Parma lo ha perso sull’imbucata di Vasquez. Una partita di sofferenza per Brighenti che con grande applicazione si sta adattando ad un ruolo nel quale da anni non giocava

Voto: 6

dal 16’ s.t. Cotali

Ha presidiato la fascia destra con ordine cercando di proporsi e allo stesso tempo di garantire la giusta copertura. Al debutto in una partita ufficiale ha mostrato già una buona tenuta

Voto: 6

Szyminski

Concentrato e pulito negli interventi. Puntuale nelle chiusure sui trequartisti avversari quando ha dovuto scalare verso l’esterno. Si è confermato sugli standard della stagione scorsa quando è stato tra i migliori difensori del Frosinone. Già buona l’intesa raggiunta con Gatti. Sulle palle alte formano una coppia che lascia poche chances agli avversari.

Voto: 6

Gatti

All’esordio in Serie B ha giocato da veterano. Arcigno in marcatura, non ha fatto troppi complimenti ed infatti alla fine è risultato l’unico ammonito del Frosinone. In alcuni disimpegni ha dimostrato tempismo e buona proprietà tecnica. Si è fatto notare nel gioco aereo: al 10’ del primo tempo ha svettato sul cross di Ciano però non ha inquadrato la porta. Gatti si sta rivelando una bella scoperta soprattutto se si pensa che la stagione scorsa giocava in Serie C ed ancora prima in D. 

Voto: 6,5

Francesco Zampano Foto: Mario Salati / Alessioporcu.it

Zampano

Per il Parma è stata una spina nel fianco. Sulla corsia di sinistra ha spinto molto e soprattutto nel primo tempo ha spesso ben dialogato con Zerbin. Il suo “motore” già gira forte. In avvio di secondo tempo è andato vicino al gol con 2 percussioni importanti. Qualche imprecisione ma la perfezione non è roba di questo mondo. Dopo l’uscita di Brighenti è passato a destra e nel finale ha partecipato all’assalto che alla fine ha premiato il Frosinone.

Voto: 6,5

Foto: Mario Salati / Alessioporcu.it

Rohden

Non ha giocato una delle sue miglior partite. Più lavoro sporco che di qualità. Pochi gli inserimenti, sul versante destro ha dovuto coprire le spalle all’arrembante Canotto. Non ha fatto mancare il suo apporto nel pressing. Tuttavia dallo svedese ci si aspettava di più soprattutto in fase d’attacco.

Voto: 5,5 

dal 25’ s.t. Charpentier

Voto: 7,5

Raffaele Maiello

Maiello

Partita di qualità e di sostanza per il regista giallazzurro. Ha dato ordine alla manovra e spezzato il gioco avversario. Un vero play tanto da andare a giocare palla tra i due difensori centrali per sfuggire dal pressing dei dirimpettai gialloblu. Qualche errore nei cambi di gioco ma ci può stare. In taluni momenti della partita ha sfoderato il temperamento di un “guerriero”. 

Voto: 7

Boloca

Meno brillante delle precedenti partite di precampionato (Coppa Italia compresa). Preoccupato di non perdere le consegne affidategli da Grosso, si è limitato a svolgere il compitino rinunciando alle incursioni e alle giocate sullo stretto. Perde qualche pallone pericoloso per eccesso di sicurezza.

Voto: 5,5

Canotto

Sulla fascia destra dell’attacco è stata una “lama” che ha fatto male al  Parma. Pericoloso già al 17’ con un tiro-cross sul quale Zerbin non ci è arrivato per un soffio. Stessa azione al 31’ ma stavolta l’ex Napoli ha trovato il tapin vincente dopo la deviazione di Buffon. Vicino al gol del 2-0 nel finale di primo ma il portiere del Parma si è superato. Nella ripresa ha accusato un po’ di stanchezza ma la sua partita è stata a dir poco dispendiosa.

dal 31’ s.t. Garritano

Esordio in maglia giallazzurra per l’ex attaccante del Chievo. Con il Frosinone in svantaggio ha cercato di dare la scossa e regalare imprevedibilità.

Voto: s.v.

Foto: Mario Salati / Alessioporcu.it

Ciano

Grosso gli ha ritagliato il ruolo di “falso nueve” nel tridente. Il fantasista di Marcianise anche contro il Parma lo ha interpretato con qualità e tanta determinazione. Spesso ha mandato fuori giri Balogh ed Osorio. Un bel primo tempo impreziosito da una bella conclusione dalla distanza parata da un Buffon in forma mondiale. In crescita costante, temibile sui piazzati, nella ripresa ha accusato la fatica.

dal 31’ s.t. Iemmello 

Ha cercato di dare il suo contributo nella ricerca del pareggio. Nelle gerarchie ha perso qualche posizione ma è pur sempre un giocatore di alto livello che può tornare utile alla causa.

Voto: s.v.

Zerbin

(Foto: Mario Salati)

Schierato a sorpresa da Grosso come attaccante sinistro, nel primo tempo è stato tra i più vivaci ed intraprendenti. Suo il primo tiro in porta parato da Buffon. Ci ha provato altre volte senza troppa precisione.

Sul tiro cross di Canotto, deviato da Buffon, si è fatto trovare al posto giusto nel momento giusto. Un gol all’esordio in Serie B, per giunta a Buffon, non se lo sarebbe mai sognato. Ha colpito molto la personalità con la quale ha affrontato la partita.

Voto: 6,5

dal 25’ s.t. Tribuzzi

Dato nell’undici, ha iniziato la gara dalla panchina. Ma poco importa. Come gli è capitato altre volte è entrato bene regalando freschezza atletica, cambio di passo e dribbling. E soprattutto l’assist per il gol del 2-2 di Charpentier.

Voto: 6  

Fabio Grosso Foto: Mario Salati / Alessioporcu.it

Grosso

Ha sorpreso tutti con la scelta di Zerbin al posto di Tribuzzi. Mossa alla fine indovinata. Anche i cambi hanno pagato moneta pesante con la rete di Charpentier. Fabio Grosso ha forgiato una squadra che non abbassa mai la testa e gioca a viso aperto sempre. Pressing, aggressività, cambi di fronte e gioco corto: sono le armi finora sfoderate dal nuovo Frosinone.

Bravo anche a valorizzare dei giovani debuttanti come Gatti e Zerbin. Molto dentro la partita: ha guidato i giallazzurri con grinta e lucidità. Ai punti ha vinto la sfida “mondiale” con Buffon.

Voto: 6,5     

error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright