Il paGGellone di Brescia-Frosinone

Ciano regala ossigeno puro al 95esimo. Gori, gol e grinta. Citro si vede col contagocce.

Giovanni Giuliani

Giornalista malato di calcio e di storie

Il paGGellone di Brescia-Frosinone. Ciano regala ossigeno puro al 95esimo. Gori, gol e grinta. Citro si vede col contagocce.

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VIGORITO 6

Il portiere giallazzurro, in pratica, viene impegnato quasi mai. Deve raccogliere la sfera nel sacco dopo dieci minuti ma le colpe sono esclusivamente dei compagni che lasciano Ndoj tutto solo. Sulla  punizione di Curcio basta la traversa a salvarlo. Per il resto, come dicono quelli bravi, si limita a svolgere l’ordinaria amministrazione e lo fa con estrema sicurezza.

 

M.CIOFANI 6

Arretrato sulla linea difensiva appare meno sciolto delle altre volte. Nel primo tempo perde anche un po’ goffamente un pallone che, fortunatamente per il Frosinone, non ha conseguenze. Anche lui però cresce un pochino nella ripresa fino a strappare, a nostro avviso, una sufficienza stiracchiata stiracchiata.

 

ARIAUDO 6

Torna  in campo da titolare dopo un bel po’: lui ci mette la sua qualità e la sua esperienza. La pagnotta se la guadagna. Costretto ad uscire di nuovo anzitempo per un problema, l’augurio  e’ che possa recuperare al più presto. Uno come lui lì dietro serve come il pane

 Dal 41esimo KRAJNC s.v. 

 

TERRANOVA 6

Parte un po’ in sordina ma poi, al cospetto di uno come Caracciolo, cresce e tanto. Argina le sortite dei padroni di casa. E alla fine la sua si può considerare una prestazione positiva.

 

BRIGHENTI 5

Longo lo sposta a sinistra. Lui fatica tanti come forse raramente in questa stagione. Sul gol incassato lui scala ed una mano gliela doveva dare anche un centrocampista. Per il resto non riesce ad avere la meglio su un indemoniato Spalek. Lo soffre spesso e volentieri.

 

CHIBSAH 6,5

Longo in mediana si affida a lui e a Gori. Il centrocampista ghanese ci mette tutto quello che ha. Cresce nella ripresa, a nostro avviso, quando battaglia a modo suo. Ovvio, lui non può creare gioco, ma deve farsi sentire lì in mezzo. E secondo noi lo ha fatto bene. Gagliardo.

 

GORI 7

Trova un grandissimo gol che ha il merito di rimettere in piedi un Frosinone frastornato. Lui lo fa rientrare nel match: lì in mediana si fa sentire come un gladiatore. La sua è una gara ad alta intensità in cui non si risparmia.E la rete impreziosisce la sua prestazione. 

Dal 33esimo SAMMARCO s.v.

 

PAGANINI 5,5

Tanta volontà, tantissima.  Ma non possiamo certo dire che il suo sia un apporto sia di quelli pesanti. Nell’economia della gara, e non solo per colpo sua, incide abbastanza poco. 

Dal 33esimo MATARESE s.v.

 

CIANO 7

Il suo gol, in realtà, vale 10 perché ha una pesantezza unica. Una rete che rida’ fiato ad un Frosinone che sembrava all’ultimo respiro. Il gol arriva al termine di una prestazione in cui aveva inciso per niente, sbagliando anche soluzioni che per lui sono uno scherzo. Ma il destino gli ha riservato quel finale che potrebbe cambiare la stagione del Frosinone. Una stagione che al 94esimo sembrava compromessa definitivamente. Questi sono segnali. 

 

DIONISI 5,5

Proviamo ad analizzare la sua gara al di là del risultato. A nostro avviso è stata insufficiente. Poco ispirato, con soluzioni non eccelse: certo che svaria tanto, si muove e si impegna. Tutto vero ma se non fosse arrivato il gol di Ciano avremmo parlato di un’altra brutta prestazione di tutto il reparto offensivo, compresa lui. Sfidiamo chiunque ad affermare il contrario.

 

CITRO 5

Le attenuanti per lui sono date dal fatto che non è una prima punta. Vero e’ che la “struscia” pochissime volte, ma davvero poche. Ha solo una buona occasione in tutto l’arco della gara  ma Minelli gli dice di no. Meno male che arriva la rete di Ciano, perché lui non era certo in giornata.

 

ALL. LONGO 6

Diciamolo subito. Se Ciano non gli avesse tolto le castagne dal fuoco il tecnico piemontese sarebbe salito sul banco degli imputati ancora una volta. Perché  il suo Frosinone, cambiato negli uomini e nel modulo, aveva fatto poco per vincere questa gara: tanta volontà ma con pochissime occasioni create.

Poi però nel calcio contano anche gli episodi; ed allora l’auspicio e’ che quel gol al 95esimo possa significare qualcosa di importante per i giallazzurri.

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