Il Pd di Fantini parte da “remoto” verso il futuro

Il segretario presidia la federazione provinciale, ma di questi tempi il confronto nei circoli è stato sostituito dalle teleconferenze. Ma questo cambia poco. Intanto l’obiettivo è costruire larghe coalizioni nei Comuni attraverso intese con le liste civiche.

Oggi la parola d’ordine è teleconferenza. Oppure collegamento da “remoto”. Alla Regione Lazio, per esempio, il presidente Nicola Zingaretti e l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato, portano avanti questo metodo da mesi, da quando cioè è iniziata la pandemia. Zingaretti ha trasferito il modus operandi anche nel Partito Democratico, del quale è Segretario. La svolta generazione dei Dem in provincia di Frosinone è avvenuta anche su questo versante.

Luca Fantini, nuovo responsabile provinciale del partito, è stato per anni il leader dei Giovani. E in quel bacino ha pescato per costruire la squadra dei fedelissimi, a partire dalla responsabile dell’organizzazione Martina Innocenzi.

Dalle sezioni al web, per esserci

Francesco De Angelis, Mauro Buschini, Sara Battisti (repertorio)

Se il Pci è stato il Partito “principe” dei confronti nelle sezioni, se il Pds e i Ds hanno continuato questa tradizione anche se a scartamento ridotto, oggi si è aperta una nuova fase nella politica. Specialmente a sinistra, da sempre in anticipo sui tempi.

Il confronto virtuale non è meno importante di questo di persona. Luca Fantini presidia la federazione provinciale, come gli hanno insegnato i suoi “maestri”, Francecso De Angelis e Mauro Buschini. Si confronta con tutti, ascolta tutti. Da remoto oltre che in presenza. Sta preparando già le elezioni comunali della primavera prossima, ma intanto è anche commissario di due circoli strategici, quello di Pontecorvo e soprattutto di Ceccano.

I consiglieri regionali Mauro Buschini e Sara Battisti non soltanto lo hanno sostenuto prima dell’elezione a segretario, ma lo sostengono ancora di più adesso. Perché questa fase è fondamentale.

Da Piazza Grande alle civiche

Nicola Zingaretti Foto © Livio Anticoli / Imagoeconomica

Il Partito Democratico deve conservare la sua forza alle comunali. Per farlo ha un’unica strada: iniziare fin da subito le alleanze con le liste civiche. La coalizione di centrosinistra non è più quella di un tempo.

Soltanto il Partito Socialista potrà presentare delle liste, che però non saranno certo quelle degli anni ’90. La Piazza Grande di Zingaretti è proprio quella dell’apertura alla società civile. Nei territori passa attraverso la costruzione di coalizioni civiche.

Al lavoro per raggiungere questo obiettivo ci sono gli ex Giovani Dem, ora cresciuti. E guidati sempre da Luca Fantini. Partire da remoto per prendersi il futuro. L’obiettivo del segretario è questo.

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