Il “re” dei bomber diventa patron per regalare una chance ai giovani

Federico Dionisi, cannoniere del Frosinone delle due promozioni in Serie A ed oggi all’Ascoli, ha fondato una società nella sua Rieti per rilanciare il movimento calcistico e portare avanti un progetto sportivo e sociale destinato alle nuove generazioni

Alessandro Salines

Lo sport come passione

È il “re” dei bomber in Serie B. Con 112 reti è l’attaccante in attività che ha segnato di più tra i cadetti dove ha disputato 327 partite. Ma Federico Dionisi non è solo gol, aree di rigore, promozioni e a volte genio e sregolatezza. È un ragazzo dal cuore grande grande, legato alla sua terra ed impegnato nel sociale.

E così l’ex cannoniere e bandiera del Frosinone degli anni d’oro, ed oggi all’Ascoli, ha voluto regalare alla sua Rieti una nuova società di calcio in un momento difficile per la città che ha subito la radiazione del vecchio club dalla Serie D. È nata quindi la Nuova Rieti, un progetto sportivo ma anche e soprattutto sociale.

“Ancorato alle tradizioni e con uno sguardo al futuro, alla città e ai giovani per valorizzare lo sport più amato – si legge in una nota della nuova società – Una programmazione semplice e chiara che punta a raggiungere gli obiettivi prefissati, passo dopo passo”. Senza strafare o compiere voli pindarici.

I giovani in primo piano

Federico Dionisi con la maglia dell’Ascoli

La Nuova Rieti partirà dal basso (Terza categoria) ma punterà forte sul settore giovanile e sulla scuola calcio che sarà curata da Andrea Zamporlini, già presidente della Scuola Calcio Football Rieti 1936 FD18 dello stesso Dionisi. Mentre il direttore sportivo sarà l’esperto Eusebio Dionisi e la comunicazione e la project strategy sono state affidate all’azienda reatina Smyle Comunicazione Srl.

“In campo andrà una prima squadra che porterà con orgoglio e rispetto il nome della nostra città – scrivono dalla Nuova Rieti Lo stesso faranno gli atleti del settore giovanile e della scuola calcio. Si partirà dal basso con assoluta dignità e voglia di rilanciare un movimento che negli ultimi anni ha subìto fin troppe umiliazioni. Quello della Nuova Rieti Calcio è un progetto inclusivo e mai divisivo”.

I giovani saranno centrali. Con loro il calcio reatino deve rinascere su basi solide. “Obiettivo della Nuova Rieti sarà quello di promuovere l’inclusione e la valorizzazione dei calciatori della città di Rieti e della provincia, affinché bambine e bambini, ragazze e ragazzi del territorio, possano avere le occasioni che Dionisi ha avuto nella sua carriera – prosegue il club di patron DionisiQuesto perché la neonata società vuole arrivare, con e grazie ai giovani, ad avere solide basi organizzative, tecniche, strutturali e sportive”.

Basi necessarie per un club calcistico nel territorio e con il territorio; un club scevro da logiche che non siano extra-reatine ma solidamente ancorate all’amarantoceleste”.

L’impegno di Federico

Dionisi durante l’amichevole giocata dal Frosinone ad Amatrice

Dionisi non è nuovo ad iniziative sociali. Dopo il terremoto di Amatrice che lo ha toccato nel più profondo del cuore è stato in prima linea per aiutare le popolazioni colpite dal sisma. Tra partite amichevoli (anche con il Frosinone ad Amatrice), manifestazioni e raccolte di fondi non ha fatto mancare il suo impegno dimostrando una sensibilità fuori dal comune. A Cantalice, suo paese d’origine, ha sostenuto una scuola calcio come anche a Rieti con la Football 1936 FD18.

Anche durante i giorni più neri della pandemia Federico non è rimasto a guardare mettendo all’asta la sua maglia e manifestando riconoscenza nei confronti dei sanitari “I veri campioni sono loro e non noi in campo”, ha detto emozionato dopo aver visto una foto di un infermiere con la tuta anticovid con suscritto sulle spalle “Dionisi” e sotto il numero 9.

E poi c’è il legame con Rieti, viscerale ed indissolubile: prima della squadra, nel 2019 ha investito su un negozio di abbigliamento “DieciDodici” in viale Maraini.

Bomber ed idolo dei tifosi

Dionisi (il terzo da sinistra) sotto la curva con i suoi ex compagni

A Frosinone ha giocato 6 anni e mezzo prima di approdare all’Ascoli. Un periodo molto intenso e ricco di successi. Federico Dionisi, 35 anni, è stato tra i protagonisti delle due promozioni in Serie A del Frosinone e uomo-derby con 5 gol al Latina in 4 partite. Al suo attivo 209 presenze e 63 reti. A fine novembre del 2020 era finito rosa per una serie d’incomprensioni. A gennaio l’addio commosso per abbracciare l’Ascoli. I saluti dei tifosi sui social: “Grazie per sempre, non ti dimenticheremo mai”.

L’attaccante reatino infatti è un vero idolo della tifoseria frusinate che lo ha sempre apprezzato per le sue qualità calcistiche ma anche per il carattere, l’attaccamento alla maglia e la schiettezza. E di sicuro la Nuova Rieti avrà simpatizzanti anche in Ciociaria.

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