Il sindaco Ottaviani si prepara a “contare” la maggioranza

Stasera sulla delibera del project financing del Matusa si capiranno i prossimi confini del centrodestra cittadino e gli scenari per la prossima candidatura, quella della successione

Su quel che resta del project financing del Matusa il sindaco Nicola Ottaviani conterà la sua maggioranza. Più che su un rimpasto di giunta, più che sul bilancio, più che sulle alchimie politiche.

La proposta del Gruppo Zeppieri Costruzioni insiste sull’area del Parco Matusa, fortemente “simbolica” per il primo cittadino. Ottaviani la linea l’ha data: il progetto è da respingere e la maggioranza è intenzionata a seguirlo.

Ma quanti poi saranno presenti e voteranno la delibera? Sarà questo il parametro che poi il sindaco utilizzerà quando, tra febbraio e marzo, dovrà mettere mano al rimpasto della giunta. Al di là delle staffette programmate e di tutto il resto. Perché Nicola Ottaviani sta lasciando fare ai gruppi, per un motivo semplice: è lui a dare la direzione e la velocità. Non ama farsi forzare la mano. La votazione sulla delibera di stasera gli darà le coordinate e i confini della coalizione che lo sostiene.

Lui intende giocare un ruolo anche per l’individuazione del successore. Proponendo le primarie. Chi non le accetterà non avrà il suo sostegno. Intanto però lo scoglio di questa sera è fondamentale. Anche nelle file delle opposizioni, specialmente nel Partito Democratico e nel centrosinistra. Per verificare se una volta tanto riusciranno ad assumere una posizione unitaria.

Finora non è successo quasi mai. A un anno e mezzo dalla durissima sconfitta elettorale il centrosinistra è rimasto fermo ai blocchi di partenza. Lo stesso errore della volta scorsa.

Il rischio è il medesimo: arrivare alle prossime elezioni comunali senza un candidato sindaco che abbia avuto il tempo di prepararsi.


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